Verso la tirannia

Pubblicato il 17 Aprile 2020 da Veronica Baker

La libertà una volta persa è persa per sempre (senza un cambiamento politico).

Veronica Baker


Verso la tirannia
Spero che il cammino verso l’oscurità della tirannia venga ben presto interrotto…

Spero che il cammino verso l’oscurità della tirannia venga ben presto interrotto.

Temo soprattutto per la mia famiglia, che ancora si trova in quel lager chiamato Unione Europea.

Mi arrabbio contro la luce morente della libertà.
Non tanto per me stessa, che in fondo sono davvero una privilegiata.

Anche solo per avere il tempo e la possibilità di poter scrivere queste righe.
Oltre ad avere – almeno per il momento – ancora la possibilità di poter lavorare.

Ogni giorno prego per la nostra civiltà.
Perchè l’isolamento che stiamo vivendo è il primo passo per la tirannia.
Stiamo scivolando gradualmente in quell’oscurità dove l’albero della libertà appassisce e muore.

Questo è il vero volto del socialismo.
Solo ed esclusivamente potere a quel mostro che si chiama Stato.

Verso la tirannia

Purtroppo quando la libertà è persa in questo modo, difficilmente può essere ripristinata pacificamente.
La storia ne è testimone.

Certo, ogni tanto ci state rivoluzioni senza spargimento di sangue.
Come in Russia nel 1991.

Questo può accadere però esclusivamente se i militari e la polizia aprono i loro occhi e si rendono conto che stanno difendendo una tirannia perpetrata anche nei confronti dei loro stessi cari.
Altrimenti un bagno di sangue sarà inevitabile.

Ormai nella maggior parte dei paesi occidentali si vive come al tempo della dittatura di Ceaușescu.
Allora i romeni non potevano uscire dai confini nazionali.

Invece oggi non si può praticamente uscire di casa.
Il che è decisamente peggio.

Prima della caduta del comunismo nel 1989, i muri delle case avevano orecchie.
Oggi invece nell’UE ci sono infami delatori che chiamano le forze dell’ordine, se qualche loro concittadino non segue le regole “prescritte”.

Ai delatori spontanei si aggiunge anche qualche scriteriato sindaco di provincia che invita a fare la spia o addirittura a buttare secchiate d’acqua a chi cammina per strada.
In Italia – stato dove tutti i dati sin dall’inizio sono costantemente taroccati – succede anche questo.
In un paese vicino a quello cui sono nata.

Ma il finale è ben noto.
La storia ce lo insegna.



StrongerthanDestiny


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