Una voce gigante ?

Pubblicato il 17 Gennaio 2021 da Veronica Baker

L’idea del comunismo autentico esclude ogni proprietà.
Dunque anche quella spirituale.

Se verrà realizzato, sarà soltanto l’umanità a dipingere quadri, scrivere letteratura, comporre musica.

Ma non ci saranno più poeti, pittori, compositori.
Perché nessuno potrà definirsi tale.
E sarà un criminale chiunque lo faccia.

Friedrich Hebbel


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Perchè tutti i social network hanno iniziato la loro opera di repressione proprio a partire da questo tweet ?

Perchè tutti i social network hanno iniziato la loro opera di repressione proprio a partire da questo tweet ?

Ben pochi infatti conoscono il vero significato di “giant voice”.

Un termine utilizzato nel gergo militare per identificare trasmissioni di emergenza effettuate dalle forze armate nel caso di eventi di straordinaria gravità tali da richiedere la attivazione di questo sistema di comunicazioni.

in poche parole, un vero e proprio avviso in codice nei confronti della popolazione locale.

In questo caso, quindi, nei confronti dei suoi sostenitori.

Un messaggio in codice di una possibile attuazione dell’Insurrection Act ?

A mio avviso, assai improbabile, se non proprio impossibile.

Una voce gigante ?

In ogni caso però tante, troppe cose non tornano negli ultimi giorni.

Il Pentagono ha autorizzato fino a 25.000 membri della Guardia Nazionale a contribuire alla sicurezza di Washington DC il prissimo 20 Gennaio, giorno della inaugurazione (virtuale) del mandato del presidente “eletto” Joe Biden.

C’è da chiedersi il perchè di tutto questo, visto che la inaugurazione sarà “virtuale”.
Una possibile nuova “False Flag” dei Democratici, come appena citato nel post precedente ?
Oppure qualcosa di inatteso ?

Inoltre, perchè la vice-presidente che dovrebbe entrare in carica insieme a Joe “Dementia” Biden, cioè Kamala Harris, ad oggi (17 Gennaio) non si è ancora dimessa dal suo seggio al Senato ?
Un fatto mai successo nella storia degli USA.
Paura che stia per succedere qualcosa di non previsto nella “gioiosa macchina da guerra” dei marxisti/mondialisti ?

Una domanda appare spontanea a questo punto.
Perchè Trump non ha provato ad opporsi al meccanismo in precedenza ?

La mia personale idea è che abbia realmente tentato in tutti i modi a risolvere la situazione in modo pacifico.
Ma alla fine – probabilmente troppo tardi – ha compreso che è impossibile una qualsiasi soluzione democratica.
Senza dubbio un gravissimo errore da parte sua.

Perchè la palude del Deep State (“The Swamp”) ormai controlla – o meglio si dovrebbe dire ha “infettato” – tutti i centri vitali degli USA.
Un sistema ormai profondamente corrotto e marcio.

Ma Trump vuole andare davvero fino in fondo ?
Oppure anche lui è colluso del tutto al sistema ?

La mia impressione (per quello che può valere) è che realmente stia preparando un colpo a sorpresa, non previsto dal Club.
Ricordo che per i globalisti la miccia è ormai veramente corta, e può arrivare al massimo alla metà del 2021, forse al prossimo autunno.

Ecco il perchè della brusca accelerazione dei lock-down mondiali e dei massicci programmi di vaccinazione, che non sono altro che una accelerazione dell’Agenda 21 di de-popolazione mondiale.



Inoltre, se si guardano le manovre strategiche di Trump a partire dallo scorso Novembre, si possono ricavare ulteriori informazioni interessanti.
Allora ha infatti rimosso completamente i vertici del Pentagono, allontanando personaggi come Mark Esper (segretario alla Difesa USA), James Anderson (sottosegretario alla Difesa), Joseph Kernan (sottosegretario all’Intelligence) e Jen Stewart (capo dello staff personale di Esper).

Tutti personaggi riconducibili al Bilderberg e quindi al cosiddetto “Deep State”.

Pelosi Schumer Black Lives
Tutti personaggi riconducibili al Bilderberg…

Una mossa che non sembra affatto quella di un presidente in disarmo.
Se mai il contrario.

Sembra invece che Trump abbia voluto avere il controllo totale di un ganglio vitale dell’apparato militare USA (il Pentagono appunto) senza il quale non averebbe alcuna possibilità di attuare alcun provvedimento speciale militare.

Perchè – inutile girarci intorno – il mondo intero sta subendo un golpe che può essere sventato esclusivamente con il coinvolgimento delle forze armate.

Tutto questo spiegherebbe anche la fretta di una sempre più isterica Nancy Pelosi – cui ricordo sarebbero stati sottratti dei laptop che molto probabilmente contengono prove schiaccianti sia del colpo di stato globale, sia della frode nelle elezioni USA ordita dai Democratici – nel richiedere una seconda procedura di “impeachment”.
Anche questo, un unicum nella storia degli USA.

Nella prima occasione, le false accuse erano fondate sulla bufala del Russiagate.
Interessante notare che i documenti recentemente declassificati da Trump confermano come l’intera indagine nei suoi confronti non sia stata null’altro che una strumentalizzazione politica dell’FBI ordita da Comey.
Ed avente come mandante l’ex presidente Obama che in precedenza aveva dato vita a questa operazione di spionaggio illegale.

In entrambi i casi la vera regista operativa è proprio Nancy Pelosi.
Ecco quindi il perchè della sua reazione isterica, quasi di paura.
Ci sono già schiaccianti provi di eversione nei suoi confronti.

Con il concreto rischio per lei di essere accusata di alto tradimento nei confronti degli USA.
Non solo per l’abuso nella procedura di impeachment.
Ma soprattutto perchè da Presidente del Senato USA avrebbe certificato un risultato elettorale illegale.

Ed a questo punto avrebbero ancora più senso le dichiarazioni del generale David H.Berger nei confronti della stessa Nancy Pelosi che avrebbe richiesto l’intervento dei Marines per contribuire alla sicurezza di Washington DC il prissimo 20 Gennaio, giorno della inaugurazione (virtuale) del mandato del presidente “eletto” Joe Biden :

“We don’t work for you !”



Purtroppo le repubbliche – ed il sistema politico che sta alla base – storicamente nascono e muoiono sempre allo stesso modo.
Sotto il peso della corruzione sempre più crescente e quindi del malgoverno.

Quindi è evidente che in questo momento chi detiene il capitale – quindi i mondialisti – possono facilmente assicurarsi il dominio assoluto del mondo politico.

Una vera e propria “matta” (od, in gergo, briscola) capace di cambiare repentinamente i piani di tutti gli altri “giocatori”.

E come si traduce in inglese “briscola” o “matta” ?
La sorpresa non mancherà.

Nel 2016 Trump ha rotto il falso duopolio democratico/repubblicano (il solito sistema dei Falsi Opposti) con il quale le lobby di Washington controllavano il Paese dal 1963, l’anno dell’uccisione di John Fitzgerald Kennedy.
E c’è riuscito solo perchè ha avuto la possibilità di partecipare da indipendente alla contesa, potendo autofinanziarsi.

Non si può però vincere in modo pacifico un gioco che alla base è già truccato.

Ma il tempo ormai sta per scadere.

In pieno Zeitnot, Trump ha una responsabilità enorme nei confronti dell’intero mondo.
Non può sbagliare.
La sua decisione può segnare per sempre il destino degli USA.

Ma la sua sembra una mossa forzata.
Non facendo nulla distruggerebbe il suo futuro di imprenditore.
Ed anche quello della sua famiglia.

La mafia finanziaria globalista lo farebbe ben presto a pezzi.
Il procuratore di Washington DC già minaccia sin da ora di arrestare lui e suo figlio.

Quindi il meccanismo va (o meglio andrebbe) fermato ora.
Altrimenti gli USA – ed il mondo intero – finiranno nel baratro.
E sarà guerra civile dappertutto.

Un cambiamento (od almeno un tentativo) ora potrebbe davvero salvare la vita di molta gente nel mondo intero.




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