Una società di nani

Pubblicato il 25 Febbraio 2019 da Veronica Baker

Dove fuggi – in Italia
Le pistole in macchine – in Italia
Macchiavelli e Foscolo – in Italia
i campioni del mondo sono – in Italia

Benvenuto – in Italia
fatti una vacanza al mare – in Italia
meglio non farsi operare – in Italia
e non andare all’ospedale – in Italia

La bella vita – in Italia
le grandi serata, i gala – in Italia
fai affari con la mala – in Italia
il vicino che ti spara – in Italia

Ci sono cose che nessuno ti dirà
ci sono cose che nessuno ti darà
sei nato e morto qua
sei nato e morto qua
nato nel paese delle mezze verità.

Fabri Fibra & Gianna Nannini – In Italia””


Una società di nani

Una società di nani
Una società di nani….

Da anni ormai vivo lontana dall’Italia.

Un paese assolutamente immobile nel vero senso del termine.
Infatti non certo a caso nel mondo è quello con più possessori di immobili ad uso abitativo.

Uno stato decisamente poco incline ai cambiamenti, dove la gente non fa assolutamente nulla per cambiare.
Ma vuole solo prendere il posto (ed ovviamente i privilegi) di quelli che sono stati “fatti fuori”.

Una nazione che va avanti esclusivamente su un sistema basato sul clientelismo e sulla corruzione.
Se sei un personaggio di successo ed ottieni troppa visibilità nel campo dove operi – oppure sconfini in un “territorio” di altri – cercheranno sempre e comunque prima o poi di farti fuori.

A livello di immagine prima, a livello politico/giudiziario dopo.
Questo sia localmente, sia a livello nazionale.

L’italiano medio ambisce prima di tutto alla distruzione dell’altrui persona.

Un’aurea mediocrità.
Una società di nani.



StrongerthanDestiny


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