Una situazione sempre più intricata

Pubblicato il 26 Marzo 2010 da Veronica Baker

Giornata densa di avvenimenti quella di ieri , iniziata con un evento importante, passato ingiustamente in secondo piano : la richiesta di Chapter11 da parte di Ambac.

Ambac Financial Group, Inc. announced today that, at the direction of the Office of the Commissioner of Insurance of the State of Wisconsin (“OCI”), Ambac Assurance Corporation (“AAC”), Ambac’s principal operating subsidiary, has established a segregated account for certain of AAC’s liabilities, primarily policies related to credit derivatives, residential mortgage-backed securities (“RMBS”) and other structured finance transactions.This action derives from OCI’s view that immediate action is necessary to address AAC’s financial position.

Ricordo che Ambac – che appunto ha iniziato la procedura di bancarotta concordata – è stata per anni il baluardo della riassicurazione del credito, la oramai celeberrima ( del tempo che fu ! )  monoline a rating AAA ( per chi fosse interessato a tutta la storia, basta cercare i post in cui diffusamente ne parlo )

Un film che ha avuto la fine attesa da tempo.
Sotto a chi tocca ora : Fannie o Freddie ?
Tanto paga sempre lo zio Sam , aumento della stretta fiscale negli USA – e poi a cascata anche da noi.
Ecco il parere di Golden Slucks, pardon Goldman Sachs :

There is little possibility of changes for 2010, apart from the expiration of some stimulus-related provisions, but tax rates in 2011 are almost sure to rise on higher incomes as well as capital income.One consideration for lawmakers will be the different effect that tax policy can have in a zero interest rate environment. This may reduce the negative effects associated with increased taxation of labor and capital, but could exacerbate the negative effect of any increase in consumption-related taxes.

The passage of health reform has done two things to focus attention on tax policy. First, it included a number of taxes to finance a portion of the new spending the package calls for.Second, it clears the agenda for the broader debate on tax policy that will begin in the next few weeks when Congress takes up its budget blueprint for 2011, which will lay the groundwork for the extension of some, but not all, of the tax cuts scheduled to expire later this year.

Una visione assai bearish dal punto di vista macro nel lungo periodo,per ovvi motivi.
Ed ecco appunto perchè ora si deve salire, ed infatti gli orsi sono quasi ai minimi storici di questo bull market .

E nel frattempo si cerca di spingere al rialzo le azioni con il Beta più alto per accrescere gli utili , le più gettonate in questo momento sono le Internet stocks.

Nel frattempo, ieri sera ci sono state soprattutto nell’ultima ora importanti prese di profitto sugli indici USA :

Che i volumi facciano capolino solo in vendita, e che invece nelle giornate “normali” si salga con volumi soporiferi, è una situazione fatta notare talmente tante volte che è ormai pure inutile…..

E se nell’azionario il quadro non cambia da tempo , importanti novità invece ci sono nel reddito fisso USA : ieri importante sell-off nei Treasuries .


Il 30Yr ha raggiunto importanti zone di supporto  in area 114.25 , da cui dovrebbe rimbalzare, altrimenti la prossima fermata è in area 112 .


Il 10Yr ha esattamente lo stesso comportamento , raggiungendo un rendimento del 3.86% , arrivando al ridosso di una trend-line fondamentale ( che se bucata , provocherebbe copiose vendite, ma ciò a breve non dovrebbe succedere )

Molto interessante notare cosa è successo al future sullo swap a 2Yr :


Direi che l’andamento è chiaro, e che è atteso un rimbalzo , che naturalmente si rifletterà sul fixed income.

E mentre in questo momento il Gold continua ad avere un andamento ben poco significativo :

….tutte le attenzioni invece vanno sulla superstar del momento , il vero spotlight , ogni giorno che passa sempre di più : Il Dollaro, in particolare contro €.

Chiaro che la telenovela greca ogni giorno che passa aggiunge sempre nuovi colpi di scena .
Ieri all’inizio sembrava che fosse stato trovato un accordo per il bailout internamente in Europa , naturalmente con il coinvolgimento del FMI :

France and Germany have reached a deal on a financing plan for crisis-hit Greece that will involve EU member states and the International Monetary Fund, the Elysee said on Thursday.French President Nicolas Sarkozy and German Chancellor Angela Merkel agreed on a joint approach ahead of an EU summit, which risked being wrecked by disagreements over how to deal with Greece, struggling to overcome its financial problems.

Per cui sappiamo ora che il secondo misterioso stato che si opponeva al bailout europeo era la Francia ….

Il punto però è che nessuna decisione è stata ancora presa , non c’è nulla di certo :

In summary, I now expect a formal announcement by the EU – probably ahead of the formal EU summit tomorrow, Thursday – that if an Euro-zone member needs financial help, then the IMF will be asked to take the lead, both in terms of financing and with respect to policy conditionality.Other EU countries might provide some co-financing like they have done to EU countries outside the Euro-zone, but this would be secondary.

It is not clear when Greece will formally approach the IMF, but it might happen within weeks, and very likely during the next few months. I think negotiations – when they get under way – will focus on a program of about EUR20bn over 18 months.
Stay tuned.

…tratto dalla newsletter giornaliera di Goldman , naturalmente….

Ed infatti poi dopo qualche ora è arrivato il comunicato ufficiale :

We reaffirm that all euro area members must conduct sound national policies in line with the agreed rules and should be aware of their shared responsibilities for the economic and financial stability in the area.We fully support the efforts of the Greek government and welcome the additional measures announced on 3 March which are sufficient to safeguard the 2010 budgetary targets.We recognise that the Greek authorities have taken ambitious and decisive action which should allow Greece to regain the full confidence of the markets.

The consolidation measures taken by Greece are an important contribution to enhancing fiscal sustainability and market confidence. The Greek government has not requested any financial support.

Consequently, today no decision has been taken to activate the below mentioned mechanism

Goldman naturalmente sapeva tutto prima, chissà come mai…..

E non appena Trichet ha affermato pubblicamente le seguenti ovvie parole :

[…]”Everything going in the direction of euro zone members shying away from responsibilities is bad in our eyes.

If the IMF or some other body exercises the responsibility in lieu of the Eurogroup or instead of governments, it is evidently very, very bad.

The Greeks provided wrong figures, something that is absolutely unforgivable and must never be repeated […]

…l’€ è immediatamente collassato contro $ ( ed anche contro più o meno tutte le valute ) :


Per poi chiudere pesantemente addirittura sotto quota 1.33 :


In effetti una mazzata per il povero Ben Bernanke , che ha sempre contato sul $ debole per mantenere accettabili nel tempo dati macro che si deteriorano sempre di più.

Ed il grafico del CSI100 continua sempre di più a preoccupare :

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