Una roulette russa

Pubblicato il 22 Febbraio 2021 da Veronica Baker

Tirate il sipario, la farsa è finita.

François Rabelais


Una roulette russa

Una roulette russa
Vaccini come roulette russa…

Il governo spagnolo ha condannato a nove mesi di reclusione il rapper Pablo Hasel a causa dei suoi tweet contro la famiglia reale e soprattutto contro l’operato della polizia locale.

Ovviamente questa è stata la classica miccia che ha fatto eruttare improvvisamente proteste sempre più massicce dapprima in tutta la Catalogna.
E poi infine anche nella capitale Madrid.

Negli USA intanto molte società stanno iniziando a licenziare il personale che non accetta l’insano diktat sulle vaccinazioni.

In effetti stiamo arrivando alla follia più pura.
E’ richiesto il certificato di vaccino nei colloqui di lavoro.
Molto meglio allora rimanere disoccupata che morta o gravemente malata.

La gente sta iniziando (tardivamente) a capire che se viene richiesto un “vaccino obbligatorio”, ma si devono mantenere ancora le stesse misure di “prevenzione” precedenti, allora qualcosa davvero non quadra.

Inoltre il fatto che sia stata concessa una completa immunità alle società farmaceutiche sugli “eventuali” decessi (in particolare nell’UE, dove hanno stretto accordi a lungo termine) è un ulteriore motivo di sfiducia.

I politici, medici, infermieri e giornalisti è bene che inizino ad acquistare giubbotti anti-proiettile ed a fuggire in qualche luogo sperduto del mondo.
Forse meglio che vadano per qualche secolo su Marte.
Gli effetti collaterali a lungo termine sono pressocchè certi.



BannerVeronica 1


You cannot copy content of this page