Una rivoluzione transumanista

Pubblicato il 19 Settembre 2021 da Veronica Baker

C’è una cosa che è evidente in tutto questo.
Ed è che questa è una rivoluzione transumanista.

Veronica Baker


Una rivoluzione transumanista

Una rivoluzione transumanista
La gente infatti viene massicciamente intossicata con un agente che è radio-modulabile…

Gli effetti magnetici nelle vittime “vaccinate” diventano sempre più pronunciati ad ogni dose.
Ed ormai non vengono più risparmiati dagli effetti nocivi di qualsiasi radiazione elettromagnetica.
Il che è del tutto logico dato che i loro corpi assorbono sempre più grafene.

Fra le altre cose, il corpo umano produce naturalmente elettricità, che a sua volta alimenta le particelle di grafene dissipate in tutto il corpo di coloro che sono stati “inoculati”.
E sappiamo benissimo ormai come queste particelle diventeranno una sorta di antenne pronta a trasmettere e ricevere onde a bassa ed alta frequenza.

Questo è ciò che succede quando entrano in gioco le antenne 5G.
Perchè è importante comprendere il ruolo fondamentale di queste ultime, che non sono altro che una tecnologia militare nascosta.

La loro pericolosità è facilmente mostrata dal fatto che quando viene posta una antenna 5G su di un tetto, qualsiasi insetto (od uccello) nelle vicinanze è automaticamente condannato a morte se non si allontana rapidamente dall’antenna in questione.

Il 5G insieme al grafene causerà un vero e proprio massacro tra i “vaccinati”.

E se in Italia praticamente nessuno o quasi ha davvero il coraggio di parlare della pericolosità del 5G (ed anche della madre di tutti i problemi, cioè le famigerate chemtrails) dall’altra parte, invece, ci sono paesi come la Germania dove i cosiddetti negazionisti della pericolosità del 5G possono finire in carcere (od in alternativa pagare 250.000 euro di multa).

Ecco il perchè ben presto inizerò a pubblicherò foto, dislocazione e mappe delle antenne 5G, a partire dalla città di Milano (ma questo lavoro può essere replicato dappertutto).

La gente infatti viene massicciamente intossicata con un agente che è radio-modulabile.
Basta guardare quello che è successo nell’ultimo anno e mezzo.

Come è iniziato infatti tutto questo scempio ?
Ospedali, case di riposo, residenze circondate da piccole antenne.
Dove avevano preventivamente “vaccinato” tutti.

Questo significa che tutto quello che hanno fatto ai nostri cari anziani un anno e mezzo fa, lo possono riprodurre ormai quando e dove vogliono.

Ed è chiarissimo che il loro macabro progetto è di spazzare via in modo mirato una certa parte della popolazione mondiale.
Certi paesi come l’Europa (in particolare l’Italia) e tutto il mondo Occidentale in generale.
Certi luoghi, e non altri.

E’ chiaro come la luce del sole, basta guardare semplicemente dove sono presenti la maggior parte delle antenne 5G e dove sono i paesi che insistono principalmente per l’obbligo di “avvelenamento” e di Grin Katz.

Se vuoi per davvero far fuori qualcuno in modo mirato, occorre qualcosa che sia possibile modulare.
Quindi antenne (5G) ed agenti chimici (grafene, chemtrails), il tutto sfruttando la proprietà moltiplicatrice del grafene.

Una rivoluzione transumanista
Il loro macabro progetto è di spazzare via in modo mirato una certa parte della popolazione mondiali.Certi paesi come l’Europa (in particolare l’Italia) e tutto il mondo Occidentale in generale. Thx to A. per la immagine !

E nel momento in cui vedi che ti stanno iniettando nelle vene un agente chimico modulabile via radio…
E’ impossibile che non sia più evidente di così.

Allora, abbiamo tutti l’enorme responsabilità di informare le persone che stanno intorno a noi, condividendo tutte le nostre conoscenze.
Condominio, famiglia, quartiere, paese.

Non c’è bisogno di andare oltre.

Anche perchè naturalmente non possiamo minimamente contare sulle persone che occupano posizioni più elevate, perché hanno già dimostrato che a loro interessa solo eliminarci nel più breve tempo possibile.

Sta a noi difenderci al nostro livello.
E mettere fine a tutto questo.

Perchè se non mettiamo sin da questo momento un freno, anche se tutte le mie parole possono sembrare assurde, non si fermeranno mai da soli.

Porteranno tutto questo fino alla fine della umanità, fino a portarla a rischio estinzione.

Hanno cinque, dieci anni per arrivare a questo scopo.
Lo hanno pure affermato pubblicamente.

E non hanno certo fretta.

Un’onda Delta, un’altra onda Lambda, e un’altra onda Mu, una variante spagnola, quella colombiana, quella lunare (non la hanno ancora inventata, ma prima o poi ci arriveranno)…

Ed a poco a poco la gente morirà.



Confermata la presenza di nanoprocessori nei cosiddetti “vaccini”

Una rivoluzione transumanista
N.d.T. : Immagine scattata da me in un supermercato di cui in questo momento preferisco mantenere l’anonimato. Si noti la presenza di una stampante di sistema e di una serie di collegamenti bluetooth (attivabili tramite password) riconosciuti da un codice numerico che vengono rilevati dallo smartphone avvicinandosi ad un dipendente del supermercato stesso (ovviamente tutti “grafenati”). Notare la differenza fra l’indirizzo del “sistema ricevente” (quello del mio smartphone, in forma esadecimale) ed i codici numerici dei “sistemi disponibili”. Sono forse già tutti collegati ad un qualche sistema di neuromodulazione attivabile a distanza (probabilmente dal proprietario della catena di supermercati stessa) tramite tecnologia bluetooth ? Pur essendo nel campo delle ipotesi più estreme e non ancora verificate sperimentalmente, non è irreale pensare ad una possibilità del genere.

Così scrivevo solo una settimana fa :

“Immagine scattata da me in un supermercato di cui in questo momento preferisco mantenere l’anonimato.

Si noti la presenza di una stampante di sistema e di una serie di collegamenti bluetooth – attivabili tramite password – riconosciuti da un codice numerico che vengono rilevati dallo smartphone avvicinandosi ad un dipendente del supermercato stesso, ovviamente tutti “grafenati”.

Notare anche la differenza fra l’indirizzo del “sistema ricevente” – quello del mio smartphone, in forma esadecimale – ed i codici numerici dei “sistemi disponibili”.

Sono forse già tutti collegati ad un qualche sistema di neuromodulazione attivabile a distanza – probabilmente dal proprietario della catena di supermercati stessa – tramite tecnologia bluetooth ?

Pur essendo nel campo delle ipotesi più estreme e non ancora verificate sperimentalmente, non è irreale pensare ad una possibilità del genere”.

Così scrivevo solo una settimana fa.
Ed adesso iniziano ad arrivare le conferme alle cosiddette ipotesi più estreme…anche se siamo davvero solo all’inizio.

Molti da molto tempo si chiedono se il “vaccino” all’interno abbia un chip.
Ed altrettanti in molti letteralmente ridono quando sentono questa affermazione.

Naturalmente è completamente sbagliato parlare di chip – ed infatti non ho mai fatto uso di questo termine.
Si tratta infatti di un nanoprocessore, e coloro che sono stati inoculati hanno già al loro interno un codice di identificazione unico che può essere rilevato tramite la tecnologia NFC (di cui ho ampiamente parlato due giorni fa in questo mio post sul cosiddetto “vaccino” AstraZeneca).

Questa tecnologia è facilmente rilevabile dagli smartphone fabbricati negli ultimi due anni, in particolare, quando si attiva la funzione di rilevamento di dispositivi vicini tramite Bluetooth.

Nella prossima intervista viene spiegato il funzionamento di questa nanotecnologia, e come si collega all’ossido di grafene ed al 5G.


Mónica Calcedo : Il chip. È reale o è una bugia?

Dr. Chinda Brandolino : È un nanoprocessore.

Ripeto che è in bella vista per chi vuole vedere le micrografie dello studio al microscopio elettronico fatto dal Dr. Andreas Kalcker (N.d.T. : notare che il Dr. Kalcker è uno dei più “moderati”…)

Si vede chiaramente, nell’ingrandimento, un piccolo corpuscolo metallico, perfetto, quadrangolare, dai bordi precisi, che è lo stesso di qualsiasi nanoprocessore nei dispositivi nanotecnologici reattivi.

Quel nanoprocessore è pilotato da un’antenna 4G Plus o 5G.
In pratica, tutta la tecnologia G funziona sempre allo stesso modo.
La differenza sta nel fatto che il pacchetto di informazioni che un’antenna può trasmettere è molto più grande nel 4G Plus, nel 5G, e nelle cosiddette prossime generazioni 6G e 7G.

Cioè, tutte quelle informazioni compatte sono gestite da un nanoprocessore – cioè un dispositivo – che sarà proprio dentro le nostre cellule.
Avendo i Morgellons nel polietilenglicole, si autoriproducono.

(N.d.T. : secondo la medicina “ufficiale”, Morgellons sarebbe il nome informale di una condizione della pelle auto-diagnosticata e scientificamente non comprovata in cui gli individui soffrirebbero di piaghe che loro stessi credono contenere materiale fibroso.
In poche parole una forma di parassitosi delirante.

Sempre secondo la cosiddetta medicina “ufficiale” tali piaghe sarebbero tipicamente il risultato di graffi compulsivi, dovuti ad un qualche stato di alterazione mentale.

Una definizione che non deve assolutamente stupire, anzi dovrebbe porre ulteriori domande.

Perchè il fenomeno del cosiddetto Morgellons – dove la maggior parte degli individui affetti da tale morbo riportano inquietanti sensazioni di strisciamento, puntura e morso, così come lesioni cutanee non cicatrizzantiè strettamente legato al fenomeno delle chemtrails, argomento di cui è stata negata l’esistenza per più di un ventennio e di cui solo negli ultimi tempi per la prima volta la scienza ufficiale ha ammesso la sua esistenza).

Vale a dire, si auto-replica.
Ma siccome è nel grafene… Il grafene è un catalizzatore e, come ti ho spiegato, fa risuonare quella cellula con l’antenna 5G e le microonde del pensiero umano.
Riesci a capirlo ?

C’è un nanoprocessore guidato da un’antenna 5G che va direttamente al funzionamento del nostro cervello (N.d.T. : neuromodulazione, chi segue da settimane questo mio sito ormai conosce bene sia il significato di questa parola, sia come funziona il sistema criminale ideato dalle elite, sia in cosa consista il cosiddetto COVID neurologico)

Una rivoluzione transumanista
Sembrerebbe che questo chip verrebbe utilizzato…

D’altra parte, ho visto che i microchip vengono già inoculati nell’emisfero Nord (N.d.T. : negli USA).

In una delle mani di molti dirigenti d’azienda.
Questa sarebbe un’informazione “annessa”.

Questo chip viene utilizzato…Ho visto molti documenti firmati in questo modo da dirigenti, impiegati di alto livello delle aziende lo usano come carta d’identità per aprire la porta della banca…

In questo chip è presente pure la loro storia medica.
Tutti i dati riassuntivi saranno in quel microchip, il che è già un fatto concreto.

Se vi ricordate, volevano già imporlo nei nostri paesi qualche anno fa.
È stato prodotto ufficialmente da Motorola nel 2000, e già nell’emisfero nord è utilizzato da tutte le aziende.

Ma sono due cose diverse : il microchip per le informazioni ed il nanoprocessore gestito dalle antenne 5G.

Diana Schroeder : Dottore, un’altra domanda.
Un collega ha fatto un test con il wi-fi.
Era in un centro commerciale, ed i codici sono venuti fuori quando ha messo il telefono direttamente sulla persona “vaccinata”.
Sono venuti fuori dei codici.

Confermata la presenza di nanoprocessori
Il primo ed il terzo dispositivo rilevato sono corretti ovviamente, ma il secondo ed il quarto…a cosa si riferiscono ?

Dr. Chinda Brandolino : È corretto.
È così.

Ho fatto l’esperimento con alcuni familiari inoculati dei miei pazienti.
Se si attiva l’opzione Bluetooth, che cerca i dispositivi, lo si mette sul braccio della persona “vaccinata”, si ottiene un codice di circa 10 cifre.

È sempre lo stesso per quella persona.
E se lo metti sull’altro braccio, quel codice appare di nuovo.

Credo che sia il numero del nanoprocessore che è stato inoculato con il vaccino.

(N.d.T. : in realtà ora occorre fare delle precisazioni perchè la dr. Chanda Brandolino qua sta facendo un po’ di confusione ed i disinformatori potrebbero sguazzarci, anche se la sua affermazione è corretta.
Bluetooth e 5G sono due tecnologie completamente diverse.

La prima è uno standard di comunicazione “senza fili”, la seconda è una rete internet mobile.
Una antenna Bluetooth non può collegarsi a una rete di tipo G, ed ovviamente viceversa.

Per verificare la attendibilità della affermazione della dottoressa, infatti, non si deve MAI mostrare le foto degli indirizzi MAC address degli smartphone rilevati, nè parlare in questi termini.

Perchè per definizione gli indrizzi MAC address rilevati dagli smartphone, come ad esempio D4:9D:C0:4A:C3:5B spesso sono nei cosiddetti database della Institute of Electrical and Electronics Engineers – ed ovviamente quando non coincidono con questi poi i soliti fact-checkers possono ribattere aggiungendo che “esistono indirizzi casuali che non richiedono la registrazione all’IEEE (a pagamento)” – ma va, mica me lo aspettavo questo modo di confondere la acque…- e soprattutto “vengono utilizzati per garantire la privacy di un dispositivo e per impedirne il tracciamento” – certo come no !

Ma nessuno ha ancora saputo spiegarmi il significato della schermata che ho messo all’inizio di questo post e di cui sopra ne ho messa ancora un’altra…vero Chicco Ment-ira ?

Ovviamente sono sempre pronta a smentire qualsiasi affermazione errata scritta in questo mio sito.
Ma purtroppo colgo nel segno anche quando non lo vorrei per nulla…)



Un diodo nella fiala AstraZeneca. A che serve esattamente ?

Qualche ora fa, il teologo, filosofo ed ingegnere elettronico cileno Christopher Montenegro ha dato un intervista nel programma Dirección Correcta trasmesso da Radio El Mirador del Gallo.

Fra gli altri argomenti discussi, sono stati trattati fra gli altri i pericoli delle elettrofrequenze e la nanotecnologia trovata nelle fiale di AstraZeneca che ricercatori indipendenti stanno analizzando in Cile.

E non è stato trovato esclusivamente ossido di grafene come unico nanoelemento nelle fiale.
È stato trovato anche un diodo.

Un diodo è un componente elettronico a due terminali che conduce la corrente principalmente in una direzione (conduttanza asimmetrica).
Ha una bassa resistenza (idealmente zero) in una direzione, e un’alta resistenza (idealmente infinita) nell’altra.

Un tubo a vuoto a diodo o diodo termoionico è un tubo a vuoto con due elettrodi, un catodo riscaldato e una piastra, in cui gli elettroni possono fluire in una sola direzione, dal catodo alla piastra.

Un diodo a semiconduttore, il tipo più comunemente usato oggi, è un pezzo cristallino di materiale semiconduttore con una giunzione p-n collegata a due terminali elettrici.

Oggi, la maggior parte dei diodi sono fatti di silicio, ma vengono utilizzati anche altri materiali semiconduttori come l’arseniuro di gallio e il germanio.

Come altri ricercatori hanno già più volte avvertito, questi cosiddetti “vaccini” non dovrebbero nemmeno essere classificati come tali.
Siamo davanti a nanotecnologie iniettabili il cui obiettivo è la neuromodulazione.

Tutto questo non è certo una novità, anzi, sono analisi che in un certo senso stanno andando esclusivamente in questa direzione, soprattutto in Cile :

Ogni giorno che passa gli studi che riguardano il grafene ed il suo ruolo nel neurocontrollo guadagnano sempre di più credito anche presso la comunità scientifica internazionale.

Per quanto ancora possano sembrare inverosimili alla gran parte della gente comune, ci sono personaggi assai loschi che caldeggiano questa realtà, come il neuroscienziato spagnolo Rafael Yuste.

Yuste ha promosso – anzi, scritto di suo pugno – una cosiddetta “legge sui neurodiritti” e l’ha già proposta e fatta firmare dal capo del governo in Cile Sebastián Piñera, il primo paese ad avere una legge del genere.

Non solo un futuro di questo genere attenderà le cosiddette persone “grafenate”.

Ma è certo che avere nel proprio corpo questo nanomateriale causerà complicazioni sempre maggiori per la salute.

D’altra parte, come già preannunciato più volte da personaggi orrendi come Klaus Schwab ed Elon Musk il transumanesimo è l’obiettivo finale di questa macabra agenda.

D’altra secondo questi elementi, secondo loro il mondo nel 2045 deve essere come quello mostrato nel prossimo video.



Una rivoluzione transumanista
Il 5G non è ancora in grado di “conversare” con gli esseri umani finché non hanno qualcosa dentro, giusto ?

Christopher Montenegro : C’è una cosa che è evidente in tutto questo.
Ed è che questa è una rivoluzione transumanista.

In secondo luogo, alla domanda se sia plausibile parlare di transumanesimo oggi riguardo alle tecnologie che esistono, certo che lo è.
Così come lo era già 10 anni fa.

Terzo.
Una delle cose che mi colpisce molto è che le antenne – per così dire – cioè le tecnologie precedenti 2G, 3G, 4G, hanno diminuito il loro campo di frequenza di lavoro.
Quindi, cosa succede ?

Sapete che man mano che diminuite il campo di frequenza di lavoro, il vostro raggio d’azione è più piccolo.
Le antenne del 4G potevano essere solo a 20 chilometri di distanza.

Il 5G non può essere a più di un chilometro di distanza.
Quindi… mi chiedo quale sia il motivo per cui vogliono avvicinarsi sempre di più alle frequenze su cui lavorano gli esseri umani (N.d.T. : domanda retorica…).

In questo momento il 5G non può ancora lavorare alla stessa frequenza degli umani.
Il 5G non è ancora in grado di “conversare” con gli esseri umani finché non hanno qualcosa dentro, giusto ?
Finché non c’è qualcosa dentro.

Ma c’è qualcosa dentro.
Sfortunatamente, c’è qualcosa dentro.

Non posso, al momento, mostrarlo in pubblico perché è una ricerca privata (N.d.T. : naturalmente è solo una anticipazione, che però avevo “immaginato” al momento che avevo tradotto questo studio scientifico e verificato personalmente in un supermercato della cosiddetta grande distribuzione questa scoperta incredibile cui ho stentato per giorni a credere plausibile).

Lo renderemo pubblico quando sarà pronto, ok ?
Ma ho già potuto vedere – e posso giurare su mia figlia qui ed ora – una struttura anodo-catodo-anodo, che è un diodo, dentro una fiala di AstraZeneca (N.d.T. : AstraZeneca = Astra Ze Neca spegnere le stelle, cioè la vita, cioè ciò che è dentro di noi…ancora una volta tutto torna !).

Un fottuto diodo !
Un componente elettronico.
Cosa ci fa un componente elettronico dentro una fiala ?
Mi piacerebbe che me lo spiegassero…

Pablo Salinas : Chris, scusa…
È collegato, o è qualcosa come quando si parla di Led ?
Tecnologia Led ?

Christopher Montenegro : No, no.
Stiamo parlando di un conduttore che impedisce il passaggio della corrente in una direzione.
Ma immagino che ci debbano essere molte altre cose da studiare ancora.
Non sono al 100% consapevole di tutto.
Vi sto dicendo quello che io, almeno, posso osservare.

Un diodo nella fiala AstraZeneca
Tutti i dispositivi che supportano la tecnologia NFC…

Allora, cosa posso pensare ?
Posso perfettamente pensare – e sono sul terreno epistemico – che c’è della nanotecnologia dentro queste sostanze che non sono realmente sostanze.

Sono nanotecnologie iniettabili.
Sono state progettate per questo.
Quindi, quando si ottiene questo e si ha conduttività all’interno del corpo umano, ci si può avvicinare e “parlare” a livello di frequenza con una tecnologia wireless (N.d.T. : WiFi o Bluetooth, proprio come ho verificato personalmente !).
Perfettamente.
Assolutamente.

Jorge Osorio : Chris…

Christopher Montenegro : Non so se posso rispondere completamente alla tua domanda perché dovrei…
Perché quello che ci manca, come esame de rigueur, è “aprire” un soggetto e fare tutti gli esami e i test, giusto ?
Per essere in grado di guardarlo.

E far esplodere il tutto.
Per far saltare, molto curiosamente, tutti i dispositivi che supportano la tecnologia NFC…

(N.d.T. : La Near-Field Communication (NFC) è un insieme di protocolli di comunicazione per la comunicazione tra due dispositivi elettronici su una distanza di 4 cm o meno.
La NFC offre una connessione a bassa velocità con un’impostazione semplice che può essere utilizzata per avviare connessioni wireless più performanti.

I dispositivi NFC possono anche agire come documenti d’identità elettronici.
Sono usati nei sistemi di pagamento senza contatto (contactless) e permettono il pagamento mobile sostituendo o integrando sistemi come le carte di credito e le smart card dei biglietti elettronici.

Questo è talvolta chiamato NFC/CTLS o CTLS NFC, con il contactless abbreviato CTLS. L’NFC può essere usato per condividere piccoli file come i contatti, e per avviare connessioni veloci per condividere media più grandi come foto, video e altri file).

La tecnologia NFC, è una tecnologia che avremo ben presto nelle carte di credito e di debito e che viene utilizzata per pagare nei terminali.
Sono trasmissioni ad onde corte.

In questo modo puoi effettuare pagamenti

Puoi fare un sacco di cose.
Ecco perché queste carte ti permettono di farlo.

Con questo la persona può essere identificata (N.d.T. : COVID-19 = Cerificate Of Vaccination IDentity Artificial Intelligence, dove 1 e 9 sono le lettere A ed I nell’alfabeto) e tutto il resto…
Voglio dire, se hai questa tecnologia dentro e la gente improvvisamente accende il cellulare, e dice :

‘Wow, ho tutti questi dispositivi nelle vicinanze, che strano !”

È perché quel cellulare supporta la tecnologia NFC.

E se vuoi parlare di scambio di dati ad onde corte, potrebbe benissimo…
Guarda, non l’ho verificato.
Non l’ho dimostrato.

Si sta discutendo con alcune persone.
Ma ho già visto così tante cose che potrebbe essere plausibile.

Si potrebbe, in qualche modo, incapsulare una frequenza in un’altra e, perfettamente, trasmetterla e farla surfeggiare su internet.

Pablo Salinas : Il vaccino stesso contiene questo…Voglio dire, emette questo, per così dire, effetto elettrico.

Christopher Montenegro : Sì, lo fa.

Quando è fermo, il vaccino…Quando lo si lascia “da solo” ; cioè, se lo si lascia fermo, non succede nulla.

Ma quando viene mosso, appare il campo elettrico.
Immagino che quando entra in contatto con l’ossigeno o quando entra in contatto con il sangue, questo possa causare il fenomeno, giusto ?

Inoltre.
Quando si studiano le persone – lo abbiamo già visto in un gran numero di persone – e si comincia ad illuminarle in questi settori, si vedono le connessioni a livello di… Come si chiamano ?
Vasi capillari.

Si vede la corrente.
Elettricità.

Pablo Salinas : Quando viene illuminato con la luce UV ?
Cosa si usa ?

Christopher Montenegro : Sì.

Pablo Salinas : Quindi è UV.

Christopher Montenegro : Sì, con gli UV.
E infatti, se ci avvicini un contatore elettrico, uno di quei contatori che a volte si usano per le spine e tutto il resto, quello che emettono è elettricità.

Voglio dire, so che suona incredibile, giusto ?
Può sembrare abbastanza incredibile.

Quando l’ho visto… Ed è per questo che invito tutti a fare il test, amico !
A guardare il fenomeno.
A smettere di non credere a questo incredibile fatto.

E se non mi credi, contattami, scrivimi e te lo mostrerò di persona.
Chiunque stia ascoltando questo programma : se sei un medico, un infermiere od altro, ti invito a venire a vederlo.

In modo che possa vedere che non stiamo parlando di una finzione.
Ti invito.

Ed invito tutti a voler conoscere la verità su quello che ti hanno inoculato.
E’ esattamente quello che vogliono inoculare ai tuoi figli.



AstraZeneca arma letale per il prossimo (imminente) genocidio di massa

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Milano, Piazza Loreto, antenne 5G ben visibili dietro i cartelloni pubblicitari della Linear Assicurazioni (di proprietà del PD, of course…) in una delle zone topiche della città (e solo in Viale Monza e dintorni abbiamo già contato 19 antenne, senza contare i ripetitori…) Ben presto arriverà un reportage capillare sullo scempio cui le autorità di Milano stanno ovviamente chiudendo entrambi gli occhi, vergogna ! Thanks to P. per la foto ! © 2021 Veronica Baker All rights reserved

L’ingegnere elettrico e biofisico cileno Guillermo Iturriaga, CEO di Laser Beam Technology, ha commentato gli aspetti chiave della sua ricerca sul “vaccino” AstraZeneca in un’intervista speciale per El Guardián de la Salud.

Secondo le sue scoperte, e come già anticipato alcuni giorni fa da Christopher Montenegro, queste fiale generano un campo elettrico quando vengono agitate.

Questo ovviamente non dovrebbe accadere se fosse un vero “vaccino”.

Inoltre Iturriaga ha rilevato una serie di componenti elettronici che non dovrebbero essere ovviamente presenti.

Qualcuno ancora ha ancora dei dubbi su cosa stia succedendo ?


Guillermo Iturriaga : Ho uno studio di Lingling Ou, Bin Song, Huimin Liang e alcuni nomi cinesi quasi impronunciabili.

(N.d.T. : Lingling Ou, Bin Song,Huimin Liang, Liu Ji, Toxicity of graphene-family nanoparticles : a general review of the origins and mechanisms = Tossicità delle nanoparticelle della famiglia del grafene : una revisione generale delle origini e dei meccanismi, 2016 , DOI :10.1186/s12989-016-0168-y.

Questo studio è del 2016 e l’argomento di cui parla è il seguente :

Grazie alle loro proprietà fisico-chimiche uniche, i nanomateriali della famiglia del grafene (GFNs) sono ampiamente utilizzati in molti campi, specialmente nelle applicazioni biomediche.

Attualmente, molti studi hanno indagato la biocompatibilità e la tossicità dei GFNs in vivo ed in intro.
In generale, i GFN possono esercitare diversi gradi di tossicità negli animali o nei modelli cellulari seguendo diverse vie di somministrazione e penetrando attraverso le barriere fisiologiche, per poi essere distribuiti nei tessuti o localizzati nelle cellule, per poi essere espulsi dal corpo.

Questa rassegna raccoglie gli studi sugli effetti tossici delle GFN in diversi organi e modelli cellulari.
Sottolineiamo anche che vari fattori determinano la tossicità delle GFN, tra cui la dimensione laterale, la struttura superficiale, la funzionalizzazione, la carica, le impurità, le aggregazioni e l’effetto corona.

Inoltre, sono stati rivelati diversi meccanismi tipici alla base della tossicità dei GFN, per esempio la distruzione fisica, lo stress ossidativo, i danni al DNA, la risposta infiammatoria, l’apoptosi, l’autofagia e la necrosi.

In questi meccanismi, le vie dipendenti dai recettori (toll-like receptors-) TLR – dal fattore di crescita trasformante β (TGF-β-) – e dal fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-α) sono coinvolte nella rete delle vie di segnalazione, e lo stress ossidativo gioca un ruolo cruciale in queste vie.

In questa revisione, riassumiamo le informazioni disponibili sui fattori di regolazione e i meccanismi della tossicità dei GFN, e proponiamo alcune sfide e suggerimenti per ulteriori indagini sui GFN, con l’obiettivo di completare i meccanismi di tossicologia, e fornire suggerimenti per migliorare la sicurezza biologica dei GFN e facilitare la loro ampia applicazione.)

È del 2016 e parla dell’attività della famiglia di nanoparticelle di grafene.
Una revisione generale dell’origine e del meccanismo.

Parla delle basi.
Del background, della tossicità delle nanoparticelle in vivo in vitro, delle vie di somministrazione…

Perché oggi, quello che le aziende farmaceutiche stanno facendo, è usarlo come veicolo per andare nella cellula, depositarlo, e la proteina RNA mutante fa il suo lavoro.

Così comincerà a tagliare il DNA ed a mettere quel DNA mutante, e poi a fare una mutazione nell’essere umano, che non sarà più un essere umano, per come la vedo io.
Almeno, non sarà un essere umano naturale, ok ?

(N.d.T. : ricordo inoltre che sin dal 2017 si è trovato il modo per utilizzare l’ossido di grafene ridotto rGO per fare penetrare farmaci (e nanotrasmettitori, probabilmente) nel cervello umano :

“I risultati finora indicano che l’ossido di grafene ridotto ha il potenziale di trasportare farmaci nel cervello o di aprire la barriera emato-encefalica e permettere ad altri veicoli di trasportare i farmaci stessi nel cervello”, Faculdade de Ciências Médicas (FCM). Universidade Estadual de Campinas (UNICAMP). Campinas, SP, Brasil)

Ma succede che quella merda (N.d.T. : definizione appropriata) rimane nel corpo e causa tossicità e rigetto.
E si sono viste molte malattie.

Per esempio, oggi, alcune notizie dicono che l’EMA, in Europa, abbia dichiarato che uno dei principali effetti collaterali del “vaccino” AstraZeneca è la sindrome di Guillain-Barré.

(N.d.T. : ricordo che la sindrome di Guillain-Barré (GBS) – che prende il nome dai neurologi francesi Georges Guillain e Jean Alexandre Barré, che, insieme al medico francese André Strohl, hanno descritto la condizione nel 1916 – è una debolezza muscolare ad insorgenza rapida causata dal sistema immunitario che danneggia il sistema nervoso periferico.

In genere, entrambi i lati del corpo sono coinvolti, e i sintomi iniziali sono cambiamenti di sensazione o dolore spesso nella schiena insieme alla debolezza muscolare, a partire dai piedi e dalle mani, che spesso si diffonde alle braccia e alla parte superiore del corpo.

Durante la fase acuta, il disturbo può essere pericoloso per la vita, con circa il 15% delle persone che sviluppano debolezza dei muscoli respiratori e, quindi, richiedono la ventilazione meccanica.
Alcuni sono colpiti da cambiamenti nella funzione del sistema nervoso autonomo, che può portare a pericolose anomalie nella frequenza cardiaca e nella pressione sanguigna.

Anche se la causa è sconosciuta, il meccanismo sottostante coinvolge un disturbo autoimmune in cui il sistema immunitario del corpo attacca erroneamente i nervi periferici e danneggia il loro isolamento mielinico.
A volte questa disfunzione immunitaria è innescata da un’infezione o, meno comunemente, da un intervento chirurgico, oppure più frequentemente da una vaccinazione.

Come tutti sapete, gli effetti collaterali di AstraZeneca (N.d.T. : del veleno AstraZeneca) sono ben noti.

E ho qui due fiale, che mi sono state gentilmente fornite da persone anonime e coraggiose per fare alcuni studi a livello biofisico.
Queste fiale sono state all’altezza (N.d.T. : ironicamente lo dice, of course !) del basso standard a cui appartengono, perché un “vaccino” deve avere proteine.

Non dovrebbero contenere nè nanomateriali ferrosi e nemmeno non ferrosi.

Come sapete, ho trovato il tema delle nanoparticelle (N.d.T. : ovviamente si riferisce al grafene) in altri lavori molte volte.
Soprattutto nel lavoro del dottor Campra, che ha aperto un mondo di… diciamo che ha aperto la discussione.
Perché in questo argomento non possiamo imporci su un’altra persona e dire :

“Io sono il padrone della verità, signori. Guardatemi”.

Astrazeneca arma letale per il prossimo genocidio di massa
Ma ha dichiarato che questo nanomateriale agisce come una sorta di antenna…

No. Questo deve essere presentato e discusso.

E stranamente, a certi livelli di GHz, alla frequenza delle microonde, il grafene agisce come una specie di frattale nelle cellule umane (N.d.T. : il cosiddetto effetto moltiplicatore per 1000 del grafene).

Il dottor Young ha fatto un lavoro piuttosto interessante dopo il dottor Campra.
Anche se si è scoperto che ha condiviso alcune foto che non erano sue (N.d.T.: da buon americano…), ma questo è un problema diverso.
Un lapsus, diciamo.

Ma anche lui ha facilmente dimostrato che questo nanomateriale agisce come una sorta di antenna.

Entreremo in risonanza come cosa ?
Saremo l’internet delle cose ?
Saremo l’internet dei corpi ?

(N.d.T. : nel progetto delle elite, in poche parole secondo loro dovremmo connettere il nostro cervello all’i-cloud di Google…internateli tutti in un manicomio al più presto, per favore !)

Perché questo è ciò che sta arrivando, e questo mi spaventa.
Voglio essere io.

Non voglio essere una cosa che può essere vista, per esempio, attraverso una telecamera, come sta succedendo oggi in un centro commerciale.

Non voglio spaventare nessuno, ma questo sta arrivando.
Sembrerò un po’ come Salfate (N.d.T. : un presentatore cileno noto come “complottista”), ma questo sta già succedendo oggi in un centro commerciale.

Non dirò dove si trova, ma hanno messo una telecamera, e possono vedere chiaramente chi è “vaccinato” e chi no.
Possono vedere chi ha una dose, più dosi, e chi non è “vaccinato”.
Quindi, se qualcuno mi dice che si può sapere in tempo reale, è perché ci hanno iniettato qualcosa, come ho registrato nel mio umile rapporto.

(N.d.T.: come ho rilevato anche io personalmente – in un supermercato di cui voglio ancora mantenere l’anonimato per la evidente delicatezza dei fatti.

Si tratta infatti di un nanoprocessore, e coloro che sono stati inoculati hanno già al loro interno un codice di identificazione unico che può essere rilevato tramite la tecnologia NFC, di cui ho ampiamente parlato alcuni giorni fa in questo mio post sul cosiddetto “vaccino” AstraZeneca)

Ho rilevato materiale elettronico nelle fiale.
Ho trovato semiconduttori, condensatori, transistor, e niente di tutto ciò dovrebbe essere in un “vaccino”.

Non possono esistere in un “vaccino”.
I “vaccini” sono fatti con proteine.

Ma non ci devono essere diodi.
Questo, questo non deve accadere MAI.

Così, quando ho presentato questo rapporto, ha fatto saltare la testa a molte persone.

Hanno detto :

“Ma tu sei pazzo !
Hai battuto la testa !”

No.
Potete fare e replicare quello che ho fatto in qualsiasi parte del mondo.
Ripeti i miei studi.

Così, se l’ho visto io, potete vederlo anche voi.

In modo che mi crediate.
Perché questo è ciò che sta accadendo.

Guardate, vi mostrerò una foto che corrisponde ad una parte del rapporto che ho scritto.
Ho fatto delle foto agli ultravioletti su diverse lunghezze d’onda.
E, soprattutto, ho fatto delle foto ai semiconduttori.

Non so se riuscite a vederli lì.
I piccoli diodi sono in serie nel liquido sommerso.
Quei valori non sono dati dall’acqua.

Vedete ?
Non sono dati dall’acqua.


AstraZeneca arma letale per il prossimo (imminente) genocidio di massa


Questi non sono dati da un normale “vaccino”.

Perché ho fatto il test con loro e quelli non danno questi valori.
Quindi, sta succedendo qualcosa di strano, vero ?

Per esempio, c’è luminescenza nella cartilagine delle orecchie delle persone.
E possiamo vederlo qui, per esempio.

Vedete, a 365 nm si comincia a vedere una luminescenza molto strana nelle aree posteriori delle cartilagini delle orecchie delle persone.
Questo si vede dopo la “vaccinazione” nelle persone con 2 dosi.

Non con una sola dose.


AstraZeneca arma letale per il prossimo (imminente) genocidio di massa


E questo è il mio preferito.
Non so se riuscite a vederlo.

Ho misurato questo con uno strumento che ho comprato negli Stati Uniti.
Misura i campi elettrici.

Riuscite a vederlo ?


AstraZeneca arma letale per il prossimo (imminente) genocidio di massa


Quando scuoto questa piccola cosa qui accanto allo strumento, viene rilevato un campo elettrico.
Come sappiamo, se è presente un campo elettrico, allora è presente anche un campo magnetico.

Questo va di pari passo.
È un dato di fatto.

Perché questa fiala genera un campo elettrico quando la scuoto se si suppone che sia un “vaccino” ?

Perché questo non è un “vaccino” in nessun modo, per come la vedo io.
Nessun “vaccino”, nella storia di ciò che conosco nella scienza, ha mai generato un campo elettrico.

Signori, questa merda è un’arma dal mio punto di vista.
Non voglio spaventare nessuno, ma questa merda è un’arma.

(N.d.T. : ancora una volta, confermati da altre analisi le ricerche da me personalmente effettuate due mesi fa :

Ogni persona che è stata inoculata con questa sostanza, con questa nanotecnologia di ossido di grafene ha una miccia dentro di sè.
Una dinamite, una bomba a orologeria che è pronta ad esplodere con l’attivazione delle onde elettromagnetiche del 5G, delle vere e proprie microonde.

Facilissimo, basta premere un tasto in qualsiasi momento.
Come appunto accendere un forno a microonde.

La versione moderna dei forni crematori di hitleriana memoria.
Proprio come ad Auschwitz, a Birkenau, a Dachau, ed in molti altri macabri luoghi.

Ed ecco perchè i (purtroppo pochi) sopravvissuti all’Olocausto – come ad esempio Vera Sharav – hanno immediatamente compreso quello che stava succedendo e si sono immediatamente attivati sin dai primissimi giorni della cosiddetta “pandemia” per arrestare i colpevoli di questo genocidio contro la umanità.

Tutto questo purtroppo arriverà molto presto.

E le prove le hanno già fatte a Wuhan – ed in generale in tutta la Cina – nel novembre 2019, perchè appunto in quel periodo sono improvvisamente “sparite” 21 milioni di utenze di telefoni cellulari ?

Io un sospetto macabro ce l’ho, ed a riguardo indagherò a fondo personalmente ancora di più su questo…

Ma ricordo che già allora le informazioni che provenivano dallo Hubei contraddicevano le stime della autorità del PCC.

Infatti secondo le testimonianze locali tutte e sette le società di pompe funebri di Wuhan bruciavano cadaveri 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, verso la fine di gennaio 2020.
O forse era novembre 2019 ?

Ed a partire dal 16 febbraio (od era l’anno precedente ?), nella provincia dello Hubei sono stati anche utilizzati 40 crematori mobili, ciascuno in grado di bruciare 5 tonnellate di rifiuti medici e corpi al giorno.

Ricordo che il grado di utenze di cellulari in Cina già allora era altissimo, e che già da tanti anni senza un particolare “pass sanitario” la gente non può uscire nemmeno di casa…tutto questo cosa vi ricorda ?
Il Grin Katz !

Inoltre, perchè durante la “falsa pandemia” le autorità in tutti i paesi hanno inscenato la pantomima degli “inceneritori” per i morti per lo “sconosciuto e terribile virus” con tanto di tute anti-radiazione nucleare utilizzate da parte degli operatori sanitari, e soprattutto senza mai fare alcuna autopsia nè alcun funerale ?

Perchè TUTTI I MORTI sono stati irradiati da onde elettromagnetiche ionizzanti sfruttando l’effetto moltiplicatore per 1000 del grafene !

E sono pronta a scommettere che non appena le proteste della gente inizieranno ad essere più violente, in alcuni paesi non si faranno alcuno scrupolo a cliccare un tastino ed a sterminare milioni di persone inermi in questo modo)

Per non parlare del fatto che AstraZeneca è stata vietata in 18 paesi, ma non in Cile (N.d.T. : e nemmeno purtroppo in Italia !).



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