Una procedura standard

Pubblicato il 1 Settembre 2020 da Veronica Baker

Ogni falsità è una maschera, e per quanto la maschera sia ben fatta, si arriva sempre, con un po’ di attenzione, a distinguerla dal volto.

Alexandre Dumas


Una procedura standard
I governi creano artificialmente eventi…

E’ abbastanza ovvio che le persone che hanno preso d’assalto il Reichstag (7 che brandivano un paio di bandiere inneggianti al Terzo Reich, ed un totale di circa 100 complessivamente) sono state molto probabilmente assunte dal governo della Germania per screditare l’intera manifestazione agli occhi della gente “normale”.

Una vera e propria false flag.

Questo è un modo di procedere molto standard da parte dei dittatori.

Da una parte i governi creano artificialmente eventi.
Dall’altra sono già direttamente al telefono con la stampa di tutto il mondo.

Dettando le parole dei resoconti da dare in pasto all’opinione pubblica.

Tutto questo serve non solo a screditare l’intero movimento.
Ma soprattutto dal dissuadere altri pacifici manifestanti a partecipare alle successive dimostrazioni civili.

Una procedura standard

Per altro nella storia recente tedesca un evento del genere è già stata utilizzato con successo il 27 febbraio 1933.
Allora i nazisti inscenarono un vero e proprio incendio al Reichstag.

Naturalmente stabilirono che la responsabilità dell’accaduto fosse interamente dei loro antagonisti (ma in realtà fratellastri) comunisti.
Questo fatto “giustificò” l’ascesa al potere dell’intero movimento nazista.



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