Una marionetta del WEF

Pubblicato il 12 Febbraio 2021 da Veronica Baker

È facilissimo trasformare le marionette in impiccati.
Le corde ci sono già.

Stanisław Jerzy Lec


Una marionetta del WEF
Accidentalmente coinvolto su Twitter…

Che Greta Thunberg sia una marionetta del WEF di Klaus Schwab è risaputo da tempo immemore.

Da sempre la cosiddetta “bambina prodigio” è una pessima attrice che non fa altro che leggere copioni scritti da altri.
E quando deve parlare da sola la differenza è davvero abissale.
Letteralmente non è in grado di spiccicare alcuna parola.

Un fatto venuto prepotentemente a galla negli ultimi giorni.

Pare che “il personaggio dell’anno” – almeno secondo il Time, un tempo rivista autorevole – abbia “accidentalmente” condiviso su Twitter un messaggio il cui contenuto pare inequivocabile.
Suggerimenti su alcuni Tweets riguardo la violenta rivolta degli agricoltori che da qualche settimana sta diffondendosi sempre di più in India.

Greta ha rapidamente cancellato il dettagliato post.

Ma la frittata era ormai fatta.

Una lista davvero ben dettagliata di parole, orari, slogan da diffondere ed altre celebrità mondiali da coinvolgere.
Fra cui la famigerata Rihanna.

Altro personaggio da sempre legato a doppio filo con il WEF.

Quello ricevuto da Greta era un vero e proprio toolkit per fomentare ulteriori manifestazioni presso le ambasciate indiane un po’ in tutto il mondo.

I cui autori erano attivisti della canadese Poetic Justice Foundation.

Una marionetta del WEF

La polizia di Nuova Delhi ha immediatamente iniziato indagini su Greta Thunberg e la Poetic Justice Foundation, sospettando entrambi di essere parte integrante di una “grande cospirazione nei confronti dell’intera India”.

Arriveranno accuse penali ed ordine estradizione ?

Pare davvero molto difficile.

Ma sarebbe un primo passo per smantellare quella organizzazione criminale che è il World Economic Forum.



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