Una inopinata cancellazione del debito

Pubblicato il 9 Giugno 2020 da Veronica Baker

Leve aes alienum debitorem facit, grave inimicum.

Lucio Anneo Seneca


Una inopinata cancellazione del debito

Una inopinata cancellazione del debito
Fiore all’occhiello di questo splendido paese…

L’Europa sta spingendo i suoi cittadini verso una vera e propria guerra civile.
Il tasso di disoccupazione medio ha ormai raggiunto il 20%.
Con punte addirittura superiori al 50% nei luoghi dove storicamente si affidano maggiormente al turismo.

Come ad esempio in Spagna.
Dove allora hanno avuto la brillante idea di vessare i loro cittadini come “sudditi”.

Il governo locale infatti ha appena promulgato una legge per cui le mascherine protettive devono essere sempre indossate.
Anche nel caso la temperatura esterna sia superiore ai 40 gradi (situazione molto diffusa soprattutto nel Sud del paese).

Pena una multa di 100€.

Ovviamente la distruzione totale del settore turistico – fiore all’occhiello di questo splendido paese che ho visitato più volte – porterà ben presto al fallimento le casse dello stato.
Al governo ovviamente non interessa, visto che caldeggiano la creazione di uno stato marxista, con tanto di reddito di cittadinanza che non garantirà nemmeno la sopravvivenza.

E’ ormai ovvio che in tutto il mondo non stiamo vivendo altro che un tentativo deliberato di distruzione dell’economia e del nostro stile di vita così come lo conosciamo.
Ben presto inevitabilmente la maggior parte degli stati si renderanno inadempienti su tutti i debiti nazionali.
E trasformeranno tutto il loro debito pubblico in obbligazioni perpetue (con un rendimento praticamente nullo).

Il problema che molti paesi non accetteranno questa inopinata “cancellazione” del debito.
Pretendendo il pagamento di tutti i debiti pregressi.

Ed arrivando pure a dichiarare guerra.
Visto che i patti originali non sono stati rispettati.



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