Una espressione di sensualità

Pubblicato il 30 Aprile 2021 da Veronica Baker

The greatest thing you’ll ever learn
Is just to love and be loved in return

Nat King Cole – Nature Boy”


Una espressione di sensualità

Una espressione di sensualità
Si chiama Body Writing ed è considerato erroneamente una variante del Body Painting

Si chiama Body Writing ed è considerato erroneamente una variante del Body Painting (ovvero l’arte di dipingere il corpo a scopo artistico).
Arriva dal Giappone, dove è considerato una vera e propria pratica erotica.

Peter Greenaway nel suo “I racconti del cuscino” si è ispirato alla lettura di un libro scritto da una dama di corte giapponese nel decimo secolo dopo Cristo.

Nel film la bella Nagiko (interpretata da Vivian Wu) vive l’apice del piacere nel farsi scrivere sulla pelle stesa in un letto.

La ricerca del vero amore per la protagonista avviene attraverso questi versi epidermici, e coincide con la ricerca della scrittura perfetta.

La tradizione calligrafica orientale vuole il gesto dello scrivere come una forte espressione di sé.

Scrivere parole nella cultura giapponese fa infatti riferimento sia al contenuto testuale che all’estetica.

Inoltre un gioco che richiedendo tempo crea una grande intimità, rafforza la complicità e stimola l’immaginazione.

Senza contare che il gesto di scrivere la pelle con un pennello, oltre ad essere una espressione di sensualità, stimola anche i recettori epidermici.

Un’accortezza.
Prima di sperimentare il body writing è importante accertarsi di utilizzare colori atossici.

Oggi ne esistono diversi in commercio, formulati esplicitamente per non creare reazioni allergiche sulla pelle.



Veronica


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