Una bomba ad orologeria

Pubblicato il 10 Gennaio 2022 da Veronica Baker

La nostra società si è suicidata perché non ha voluto intervenire sui meccanismi di base che regolano la convivenza, l’economia e la finanza.

Veronica Baker


Una bomba ad orologeria pronta ad esplodere

Una bomba ad orologeria
Hanno coscientemente impostato la struttura sociale…

Rileggendo quello che scrissi anni fa, a volte penso che sia stata davvero baciata dalla fortuna.
Ma in fondo non era certo difficile solo preventivarlo.

Le persone che hanno creato le condizioni per questo sfacelo che stiamo vivendo sono a godersi rendite e buonuscite milionarie in qualche isola paradisiaca.
Questi individui, insieme ad una élite tuttora ben salda al suo posto, hanno portato il mondo alla rovina.
Ed hanno coscientemente impostato la struttura sociale in cui viviamo.

Sperequazioni allucinanti ed accumuli di ricchezze indegni – e mai visti nella storia moderna – da parte di veri e propri parassiti capaci solo di truffe ed inganni.

Per cui, come contraltare ad una vera e propria neo-schiavizzazione e distruzione del lavoro e della dignità dei lavoratori sono stati concessi un più facile accesso al credito ed un totale lassismo sulle carte di credito revolving.

Tutti sapevano.
Ma facevano finta di niente.
Si sono ingozzati a dismisura fin proprio alla fine.

La nostra società si è suicidata perché non ha voluto intervenire sui meccanismi di base che regolano la convivenza, l’economia e la finanza.


10 Gennaio, 2009


Una bomba ad orologeria
Nel 1930, all’inizio dell’ultima grande crisi economica…

Nel 1930, all’inizio dell’ultima grande crisi economica, la terra ospitava solo un quarto degli abitanti di oggi.
Espressioni come “inquinamento ambientale”, nel suo uso attuale, non erano ancora state coniate.

Infatti le foreste pluviali erano praticamente intatte, ed i mari ancora puliti.
E la popolazione mondiale viveva ancora secondo i tradizionali canoni della famiglia “allargata”.

L’occupazione principale era un impiego nel settore agricolo, dove lavoravano i due terzi della popolazione.
Il cibo era prodotto quasi interamente in modo biologico.

Non esistevano antibiotici e cure mediche troppo sofisticate.
Ma l’aspettativa di vita era piuttosto alta.
Nonostante i tempi difficili alle porte.

Anche se gli orrori della Seconda guerra mondiale sono difficili da dimenticare, la popolazione nel mondo era – relativamente a quel periodo – piuttosto innocua se paragonata rispetto a quella di oggi.
Almeno se si utilizza come canone di riferimento la volontà di ricorrere alla violenza in ogni situazione.

Purtroppo questo aspetto impatterà profondamente il futuro del mondo Occidentale.
Fino a fare sembrare le catastrofi umani degli anni ’30 e ’40 come una passeggiata nel parco.

Solo pochissime persone che erano emigrate dall’Europa prima del 1933 avrebbero potuto immaginare cosa sarebbe successo negli anni successivi.
All’epoca non c’era (ovviamente) internet, e nemmeno la televisione.

Quindi era assai difficile – se non praticamente impossibile – ottenere le informazioni necessarie per capire cosa stesse succedendo.
I mass-media dell’epoca, come giornali e radio, servivano esclusivamente alla propaganda di stato.

Chiunque emigrasse praticamente faceva un salto nel buio.
Ed era assolutamente inutile anche conoscere delle lingue straniere.
Perchè anche negli altri paesi la propaganda agiva secondo gli interessi locali.

L’unica fonte di informazioni dall’estero potenzialmente accessibile a tutti era per coloro che avevano parenti che vivevano già all’estero.
Questo era l’unico modo per poter ottenere informazioni affidabili e soprattutto verificabili.

Allora, però, coloro che emigravano solitamente non avevano alcuna possibilità di tornare nel loro paese natale.
Nessun emigrante solitamente possedeva risparmi significativi.

E per altro il denaro – così come i metalli preziosi come oro od argento – doveva essere portato fisicamente di persona.
Inoltre, non era possibile in alcun modo per il comune cittadino chiedere un prestito alla banca per finanziare un qualsiasi tipo di viaggio.

In poche parole, solo coloro che emigrarono dall’Europa prima del 1933 non furono colpiti dalle conseguenze dell’era nazista prima e della Seconda guerra mondiale dopo.

Un mondo decisamente cambiato

Sovrappopolazione, inquinamento, foreste ormai agonizzanti, mari degradati a fogne e discariche a cielo aperto.
Ed una gran parte degli insetti – in particolari le api – sono già state distrutte dall’elettrosmog.

Nessuno quasi più lavora nell’agricoltura (solo il 5% della popolazione mondiale).

Di conseguenza il cibo biologico è scarsamente prodotto e soprattutto è molto più caro di quello prodotto tramite pesticidi ed OGM.

Mentre all’inizio del XX nel mondo era popolato da circa un miliardo di persone, oggi la cifra è aumentata di circa sette volte.

D’altra parte, l’aspettativa di vita è significativamente aumentata.
E la mortalità infantile è molto bassa.

Di conseguenza, la produzione di cibo doveva essere decisamente aumentata, e lo sfruttamento delle risorse della natura sensibilmente massimizzato.
Questo é stato reso possibile esclusivamente tramite l’utilizzo spietato di milioni di tonnellate di sostanze chimiche come antibiotici, fertilizzanti e pesticidi.

Solo in questo modo si è potuto sfamare più di 7 Miliardi di persone schiave del debito causato dai tassi di interessi contratti per permettersi un tenore di vita molto più alto del normale.
Ignari di essere al servizio di avidi banchieri che per anni li hanno utilizzati per mantenere il vita il mondo occidentale.
Che a partire dal post-1946 si è tenuto in vita esclusivamente tramite il debito.

Con l’aumento della popolazione, è aumentata anche la valutazione di praticamente ogni cosa.
D’altra parte, più alta è la domanda, più alto sarà il prezzo finale.

Questo vale in particolare per i terreni per costruire nuove abitazioni e per produrre derrate alimentari.
Per altro è evidente che non si possa estendere all’infinito una crescita economica basata su prestiti infiniti.
Nè si può aumentare all’infinito il valore della “terra”.

Di conseguenza, non è nemmeno possibile che la popolazione mondiale possa crescere all’infinito.

Questa è la vera ragione per cui l’intero sistema è giunto all’orlo del collasso.
Nel mondo si sono creati dei veri e propri colli di bottiglia economici.
Perchè è evidente che non si possano concedere all’infinito dei prestiti di cui non ritornerà mai indietro nemmeno un Dollaro.

Molto probabilmente si cercherà un particolare “colpevole” che darà il via al  crollo che verrà.
Una eruzione vulcanica, un attacco terroristico, una guerra in Medio Oriente potrebbero fare facilmente da detonatore.
Ed essere il perfetto capro espiatorio.

D’altra parte, oggi – ancora più di ieri – è facilissimo creare delle vere e proprie “false flag”.
Distogliendo l’attenzione della gente ai problemi reali.

Un futuro triste ?

Una bomba ad orologeria
Distogliendo l’attenzione della gente ai problemi reali…

Fino a qualche anno fa, il mondo tutto sommato andava ancora bene per la maggior parte dei suoi abitanti.
Questa situazione sta per cambiare.

In futuro non si tratterà più di piccole minoranze – ben oltre l’orizzonte – sulle cui spalle (e soprattutto a loro svantaggio) saranno messe in scena e realizzate crisi, conflitti e guerre di natura politica ed economica.

Sarà proprio il mondo occidentale ad essere quello colpito maggiormente da questa triste situazione.
Uno scontro violento arriverà esattamente quando il sistema basato sul debito improvvisamente collasserà.
E questa implosione non sarà solo violenta.
Ma soprattutto sarà improvvisa.

Forse la risposta a tutto questo sarà una guerra internazionale.

Nella storia, molto spesso questa è stata la risposta.

Naturalmente prima problemi esterni creati artificialmente saranno creati deliberatamente per distogliere l’attenzione da quelli interni.
Potranno scoppiare guerre civili.

Oppure anche alcuni eventi così diffusi nel medioevo possono ripetersi oggi.
Dall’Africa infatti vengono reintrodotte malattie che da tempo non erano più presenti nel mondo occidentale, come scabbia, peste, colera.

In realtà non è importante di per sè quanto violentemente si scaricherà lo tsunami causato dal crollo del sistema basato sul debito.
A partire da quel giorno, il mondo occidentale non sarà più lo stesso.
Pertanto, è molto importante iniziare a mettere in sicurezza tutto ciò che riguarda la propria esistenza e le proprie necessità più significative.

I governi in questo momento riescono ancora a confondere le menti del popolo bue grazie agli onnipresenti tele-imbonitori.
“Panem et Circenses”, come si diceva ai tempi di Roma.

Ma la situazione peggiorasse sensibilmente ed il tenore di vita scendesse sotto quello che è considerato il minimo in un regime di democrazia, il passo successivo sarebbe quello della introduzione di uno stato di Polizia.

Ed a questo seguiranno pesanti restrizioni :  siti internet bloccati, libertà di parola proibita, esercito usato come mezzo di coercizione totale nei confronti edi civili.
Per ottenere questo scopo, i politici locali necessitano di ragioni che possano essere accettate dalla maggioranza della popolazione.

False Flag come l’incendio del Reichstag e l’11 settembre sono serviti in passato come giustificazione per limitare pesantemente i diritti civili di ciascuno di noi.


Mediocrità di pensiero

Non è vero che c’è qualcuno che ci sta togliendo la speranza.
Se mai è il contrario.

E’ la gente stessa che non vuole più la speranza.
Preferendo adagiarsi nella mediocrità di pensiero.

Oppure incartandosi da sola in giri viziosi perdendo tempo in rete a discutere e/o a litigare per futili motivi.
Anziché provare a costruire qualcosa di buono.

E questo trend va avanti ormai da un bel po’.


Febbraio 24, 2009


Una bomba ad orologeria
Ci sono i soliti sciacalli…

Questa è la prima vera crisi economica mediatica.
Quella in cui esisono Internet e la Tv via satellite .

Tutti sanno della crisi.

E naturalmente sono comparsi sciacalli che cercano di seminare il panico più totale millantando guerre che stanno per scoppiare, miseria imminente e scenari apocalittici.

Costoro sono quelli che :

Se provi a dialogare con loro nel loro spazio web ed esprimi un punto di vista leggermente diverso, subito ti insultano o ti censurano

Seminano il panico per il loro tornaconto personale al fine di ottenere il maggior numero di clienti per la loro gestione patrimoniale

Inoltre affermano che sono perennemente a minaccia chiusura.

Ma non è mica vero, sono frottole.

Diffidare sempre di chi afferma di possedere la verità assoluta e promette scenari sempre più apocalittici.

Certo, sono molto pessimista sull’andamento dell’economia reale nei prossimi anni.
Ed ho in più di una occasione mostrato il mio punto di vista, argomentandolo con pareri ed analisi personalissime (e non scopiazzate dal web).

Ma se c’è una cosa che non sopporto sono gli sciacalli.
Ed oggi in giro ce ne sono diversi.
Troppi.

Siate molto prudenti e prendete in considerazione ogni ipotesi plausibile.
Ma cercate di non farvi prendere dal panico.
Soprattutto seguendo alla lettera i consigli ”assai interessati” di certi personaggi.

Perchè potreste cadere dalla padella nella brace.
E trovarvi alla fine in mano con un bel pugno di mosche.

Facendo arricchire proprio i catastrofisti.


Un veloce declino economico alle porte

Una bomba ad orologeria
L’economia non si riprenderà mai completamente…

Ancora alcuni cosiddetti “esperti di mercati finanziari” ancora pensano che “ben presto tutto sarà risolto” e “tutto si riprenderà come se nulla fosse mai accaduto”.
Nel mondo delle favole, forse.

I danni causati dalle mascherine e dal social distancing rimarranno purtroppo nella mente di tanta gente che tenderà a guardare per sempre gli altri come una potenziale minaccia alla loro vita.

L’economia non si riprenderà mai completamente.
Il mondo occidentale ormai è destinato ad un veloce declino che per altro era già visibile da tempo.
In pochi mesi sono stati distrutti decenni di progresso economico.

I maggior danni li hanno subiti le piccole imprese.
Letteralmente devastate da questo scempio.
Per non parlare di tutti coloro che per lavoro forniscono manodopera prettamente fisica.

Dagli operai ai camionisti, dai parrucchieri ai padroncini.
Ovviamente tutte queste persone non potevano (e non possono) guadagnarsi da vivere stando chiuse nelle loro case.

Il colpo più duro di questa follia collettiva è stato proprio per le classi economiche inferiori e per tutti coloro che ancora gestivano piccole imprese a conduzione prettamente familiare.

D’altra parte più gli stati si muovono verso una visione del mondo socialista, più devono letteralmente sopprimere tutti coloro che realmente lavorano e producono.
Una civiltà è in espansione quando tutti cooperano per il bene comune.

Ma se una classe di oligarchi opprime tutto il resto del popolo, allora la civiltà inevitabilmente decade.
Finchè gli oligarchi stessi non saranno del tutto eliminati.

I danni di questa pazzia ben presto inizieranno a farsi sentire in modo ancora più drammatico.

Come già previsto sin dall’inizio, le cifre hanno già raggiunto i livelli della Grande Depressione.

Le piccole imprese – ovviamente quelle maggiormente in difficoltà – stanno deprimendo irreparabilmente le quotazioni degli immobili commerciali.

Questa elite naturalmente non ha alcun rispetto per i diritti umani.
Pensano di poter ridurre tutta la gente in schiavitù, distruggere i loro posti di lavoro, nazionalizzare le principali imprese di interesse nazionale ed eliminare le banconote cartacee per creare un “nuovo ordine mondiale verde”.

Tutti i politici, i giornalisti, i medici, il personale paramedico che stanno così tanto opprimendo la gente ben presto vivranno un vero e proprio incubo.

Solo un gruppo di psicopatici malati mentali – come sono effettivamente i membri del cosiddetto “club” – ed i loro stupidi scagnozzi (di cui si libereranno al più presto non appena non serviranno più al loro scopo) poteva concepire un piano così assurdo da immediato ricovero in manicomio.

Hanno deciso che è meglio (dal loro folle punto di vista) non mollare la presa cercando in tutti i modi di tenere le persone rinchiuse e terrorizzate in casa, piuttosto che permettere loro una (qualche) libertà e poi attuare un secondo blocco a settembre-ottobre con la prossima stagione influenzale.

In arrivo violenti disordini civili che li travolgeranno.

I governi stanno usando l’intera truffa del “virus killer” come mezzo per sopprimere la libertà di espressione del popolo.
Ma qiesta “stronzata” è talmente grande e vigliacca che i giornalisti, i medici e gli infermeri stanno davvero rischiando la vita.
Stanno camminando sul ciglio di un precipizio, senza rendersene conto.

Sono così arroganti e presuntuosi che credono di poter risolvere il problema semplicemente con un ben misero reddito di base garantito.

Durante le rivoluzioni – perchè sarà ciò che vedremo entro pochi mesi intorno a noi – queste persone saranno viste come traditori del popolo.
Saranno trascinate fuori dai loro uffici ed impiccate.
Oppure giustiziate dopo un processo sommario dove non verrà concessa loro alcuna possibilità di difesa regolare.
E tutti i loro beni ovviamente confiscati.

I governi di ispirazione marxista crolleranno improvvisamente, uno dietro l’altro.

Anthony Fauci – uno degli ideatori e dei responsabili di questo scempio mondiale – inizia a temere per la sua incolumità personale :

“I’ve seen a side of society that I guess is understandable but it’s a little bit disturbing.”

Fauci è un tipico elitario arrogante.

Questo è l’ennesimo esempio del puro e semplice disprezzo nei confronti della gente normale da parte di queste “celebrità”.
Loro non desiderano persone che abbiano dei sogni, delle aspirazioni, dei desideri.

Quando parlano di “fine del consumismo” mica si riferiscono a coloro che non guardano i loro film o non comprano la loro musica.
Ma di una riduzione del tenore di vita di tutti gli altri.
Mentre loro, l’elite delle celebrità, contineranno a vivere esattamente uguale a prima.

Pensa(no) di poter distruggere l’economia, spazzare via decine di milioni di posti di lavoro, pensioni, risparmi e il futuro delle persone.
E crede di poterla passarla liscia ?

E’ abbastanza ovvio che questi personaggi ben presto finiranno male se saranno ripristinati dei nuovi lockdown totali.

Sono così disperati nel voler mantenere il potere a tutti i costi che nelle prossime settimane diventeranno ogni giorno che passa estremamente violenti e tirannici.
Cercheranno di eliminare ogni libertà solo per mantenere la presa sul potere a tutti i costi.

Ma non servirà a nulla.

Autunno drammatico
La regia è dell’ONU…

La verità è che semplicemente tutta questa farsa del “virus killer” non è altro che un colpo di stato politico su scala globale.

Ovviamente la gente – che per ora sta solo covando sentimenti di vendetta – non è ancora completamente conscia di quello che sta succedendo.
Ma sta iniziando a (ri)svegliarsi.

Tutto l’ambiente politico è ormai diventato estremamente tossico.

E naturalmente sarà completamente destabilizzata – come insisto da tempo – qualsiasi fiducia in tutto ciò che è in un qualche modo legato allo Stato.

Il punto che i membri del “club” non hanno mai preso in considerazione : il crollo della fiducia della gente nei confronti di tutto ciò che è “pubblico” sarà epocale.

Inoltre sono state minate sin dai primi mesi la maggioranza delle filiere alimentari.

La rottura della cosiddetta filiera alimentare avrà conseguente devastanti che si ripercuoteranno a cascata sul resto dell’economia.
Le crescenti tensioni fra i diversi stati non gioveranno.

Penso che questa generazione (soprattutto occidentale) abbia prodotto i politici più stupidi della storia.
Ormai non c’è davvero più nessun dubbio.


Una monoposto senza controllo

Una Monoposto Senza Controllo
Se una macchina subisce sollecitazioni opposte e contrarie…

Se una macchina subisce sollecitazioni opposte e contrarie – come ad esempio in Formula 1 quando l’assetto non è azzeccato – c’è un’alta probabilità di andare fuori strada e che il guidatore giochi disperatamente di controsterzo per non capottare.

Esattamente quello che sta succedendo in questi ultimi giorni nei mercati finanziari.
Ormai talmente pericolosi che dovrebbero essere evitati da tutti.
Tranne gli addetti ai lavori più esperti e preparati.

Indici mondiali che sono essenzialmente mossi da pochi titoli che hanno ormai raggiunto una capitalizzazione talmente elevata da essere diventati gli unici attori protagonisti.
L’esempio più lampante è dato dal Nasdaq 100.
Un paniere azionario utilizzato come cartina di tornasole per dimostrare come l’intera economia USA sia in forte ripresa.

Ma la realtà dei fatti è ben diversa.
L’Europa è addirittura messa peggio.
La BCE acquista direttamente titoli (bancari) direttamente a mercato.
Altrimenti nessuno li comprerebbe.

Per ovvie ragioni.
Tutte le banche europee sono ormai insolventi.

Si è creata una nuova gigantesca bolla che sta inesorabilmente per scoppiare.
Un “mostro” che può divorare una buona fetta del PIL USA (già in caduta libera) in pochi giorni.


Il cancro del mondo

Il cancro del mondo
E’ l’Europa il cancro del mondo…

Uno degli errori più grandi che un europeo possa fare in questo momento è di pensare che gli USA siano il paese caduto in assoluto più in basso.

Nulla di più sbagliato.

E’ l’Europa – in particolare quel lager che è l’UE – attualmente il cancro del mondo.
Saranno – anzi, lo sono già – i residenti europei a subire maggiormente le conseguenze di ciò che si sta materializzando ogni giorno che passa.

Lo spettro della cosiddetta Unione delle Repubbliche Socialiste Europee.
La riedizione in salsa moderna della vecchia e gloriosa Unione Sovietica.

Gli USA sono divisi come non mai, vero.
Ma il NWO incontrerà in ogni caso una seria resistenza negli USA.
Soprattutto non riusciranno mai a conquistare il mondo intero.

Prima di tutto, la maggioranza degli americani non ha realmente votato per l’attuale presidente Biden.
Non importa quanto siano corrotti i diversi mainstream.

Ben presto si accorgeranno che questa volta tutto è partito dall’Europa.
E non dalla Cina come tutti ritengono.

E’ triste doverlo ammettere.

Il cancro del mondo
Fame, miseria e schiavitù il futuro degli europei,..

Ma la agenda 2030 ha avuto una accelerazione proprio perchè l’Europa ormai è finita per sempre.
Fallita, kaputt.

La digitalizzazione dell’€ insieme a tassi di interesse negativi sarà l’inizio di un collasso senza fine.
Fame, miseria e schiavitù saranno il futuro degli europei, se non si sveglieranno al più presto.

Il “Club” non vuole che gli europei possano detenere in alcun modo denaro contante.
E quindi è necessario eliminare al più presto il Dollaro USA.

Se il dollaro esiste come valuta cartacea, gli europei possono ancora accumulare denaro contante.
Eliminando il dollaro invece credono di porre fine per sempre alla cosiddetta economia globale sotterranea rendendo impossibile ogni altra transazione.

Silicon Valley invece pensa ingenuamente di poter un giorno sostituire il sistema bancario ed ottenere in questo modo una percentuale per ogni transazione finanziaria mondiale.

Sono solo dei poveri illusi, accecati dalla loro avidità di potere e di denaro.
Finiranno per non guadagnare nulla, dato che i governi (occidentali) pretenderanno di avere tutto sotto il controllo dello stato, come in ogni regime comunista.

Mentre il resto del mondo finanziario – che non vorrà sottostare alla tirannia dei regimi marxisti – adotterà semplicemente un’altra valuta di riferimento.
Il Remimbi od il Rublo ?


Un futuro molto oscuro

Le tensioni tra Stati Uniti e Cina continuano ad aumentare sempre di più.
E’ importante sottolineare che il principale deterrente all’inizio di nuove guerre è sempre una economia forte.

Il problema è che il virus truffa ha fatto letteralmente crollare l’economia globale.
Gli scambi commerciali da e per la Cina diminuiranno sempre di più, e la recessione in Cina si sta intensificando a ritmi record.

Tutto questo aumenterà a ritmi vertiginosi i sentimenti anti-occidentali, favorendo l’insorgere di nuovi conflitti.
Un futuro molto oscuro che tutti noi ben presto dovremo affrontare.


La distruzione del settore agricolo

La distruzione del settore agricolo
Quello che sta accadendo nel settore agricolo è illuminante…

Un buon giornalista dovrebbe semplicemente riportare i fatti.
Ormai nel mainstream questo non succede più.

L’informazione ufficiale “dovrebbe” sempre riportare tutte le opinioni, anche se non gradite all’editore.
Senza che ci sia un qualche censore governativo che precedentemente abbia pre-approvato cosa dire e cosa non dire.

Questa cui assistiamo ormai tutti i giorni invece è solo propaganda.
Ah, per altro continuando a favorire il declino economico, alla fine ci sarà un crollo degli introiti pubblicitari.
E quindi ben presto perderanno il posto di lavoro pure tutti questi “giornalisti”.

Occorre proprio essere tonti per non capirlo.

Quello che sta accadendo nel settore agricolo è illuminante.
La rottura della cosiddetta filiera alimentare avrà conseguente devastanti che si ripercuoteranno a cascata sul resto dell’economia.

Molti imprenditori del settore agricolo sono destinati in breve tempo alla bancarotta.

Semplicemente non ci sono – o meglio, non possono esserci – compratori.
Margini nulli, domanda inesistente.
E per di più non sono disponibili lavoratori migranti per il raccolto.

Tutto questo alla fine causerà una crescita esponenziale dei prezzi di tutte le commodities agricole.
Dovuta non ad una inflazione rampante.
Ma dalla scarsità di generi alimentari a disposizione.


Italia denotatore della crisi del debito sovrano ?

Nel 2022 molto probabilmente sarà l’Italia che darà il via alla crisi del debito sovrano.
Ed il tentativo disperato di rimanere nell’UE sarà (purtroppo) la rovina per gli anni a venire.

Il pericolo naturalmente arriva (come al solito) da Bruxelles.
Molto probabilmente la miccia che fungerà da detonatore sarà la richiesta dell’UE di aumentare (anzi, triplicare !) la tassa di successione.

E’ noto che l’Italia possieda una tassa di successione molto bassa.
Ad esempio, le aliquote in Germania variano dal 17% al 50%, a seconda del grado di parentela con il deceduto.

La media europea è intorno al 15% per i parenti più stretti.
Mentre in Italia questa tassazione è ancora molto favorevole (l’unica in un panorama da Unione Sovietica) : il 4%.

Nel dettaglio, la legislazione italiana prevede le seguenti aliquote :

4% per il coniuge superstite ed ai figli, con un’esenzione di 1.000.000 € per ogni beneficiario
6% per i  fratelli e le sorelle del defunto, con un’esenzione di 100.000 € per ogni beneficiario
6% per i parenti entro il quarto grado di parentela con il defunto e per altri parenti dal lato del coniuge fino al terzo grado. In questo caso non è prevista alcuna esenzione
8% per i trasferimenti a persone al di fuori della famiglia. Anche in questo caso non è prevista nessuna esenzione

Italia denotatore della crisi del debito sovrano
Nel 2022 molto probabilmente sarà l’Italia che darà il via alla crisi del debito sovrano…

L’imposta di successione si applica a tutti i beni mondiali appartenenti al defunto esclusivamente se è residente in Italia.
Se la persona (deceduta) vive al di fuori dell’Italia, si applicherà esclusivamente ai beni (del defunto) in territorio italiano.

Ma dove sta il nocciolo della situazione ?
L’italiano medio storicamente investe i propri risparmi nel mattone proprio perchè l’imposta di successione è da sempre estremamente bassa.

Per questo motivo molta gente possiede quasi esclusivamente immobili.
La maggior parte dei quali in questo momento sono praticamente invendibili.

Di conseguenza, molta gente che ha perso il lavoro ha in questo momento come unico reddito quello da locazione di qualche immobile di proprietà.
E neanche questo reddito è sicuro, perchè stanno aumentando in modo esponenziale le insolvenze da parte di inquilini morosi.

Ma i redditi da locazione pagano già una esosa tassa sul reddito (dal 23% al 43%, quindi certamente non agevolata, con una no-tax area – la cosiddetta franchigia – ridicola di 3000€), oltre alle periodiche (ma spesso necessarie) spese di manutenzione (non sempre deducibili e sicuramente non economiche).

Inoltre gli importi catastali non sono revisionati da anni : nella maggior parte dei casi sono fermi addirittura sin dagli anni ’80.
Ecco perchè le amministrazioni locali ogni anno continuano ad aumentare altri balzelli come IMU e TASI.

Per questo motivo, se venisse triplicata l’imposta di successione – come da anni suggerisce Bruxelles – in Italia immediatamente si avrebbe il più grande crollo immobiliare della storia moderna.
Un tale aumento della tassa di successione è infatti paragonabile ad una tassa del 50% sui risparmi depositati in banca.

Inoltre il crollo repentino del valore degli immobili distruggerebbe definitivamente lo stato patrimoniale delle banche.
Che fino ad ora sono riuscite ad evitare il fallimento solo perchè dal 2008 stanno mettendo a bilancio un valore (gonfiato) dei loro immobili di proprietà.
Ma se il valore complessivo degli immobili crollasse improvvisamente, i principali istituti di credito italiani farebbero immediatamente default.
Rendendo necessaria una loro immediata nazionalizzazione.

Naturalmente il  (fallito) governo italiano conosce tutta la situazione benissimo.
Ed ecco appunto perchè – di concerto con la altrettanto strafallita UE – vogliono assolutamente evitare il bank-run da parte dei correntisti.
Oltre a necessitare di una “immediata” digitalizzazione dell’€.

Tutto è stato organizzato troppo bene, nei minimi dettagli, per essere frutto del caso.
E la grande massa ancora non ha – come al solito – compreso cosa sta succedendo proprio sotto i loro occhi.

Ma questo finale per la BCE è davvero difficile da salvare, se non ormai completamente perso.
Questo piano – che a mio avviso entrerà in azione molto presto – molto probabilmente fallirà miseramente.

Semplicemente perchè la gente comune non accetterà mai questo diktat dittatoriale.
A cui seguiranno violenti disordini, rivolte e – nel caso la situazione dovesse sfuggire definitivamente di mano – una vera e propria guerra.


Sovranità monetaria

Sovranità monetaria
Questa è la soluzione adottata…

L’UE come unione esclusivamente politica (tipo gli Stati Uniti d’America) non sarebbe da buttare del tutto.

Ma è da riformare totalmente.

Ogni paese deve assolutamente avere la propria sovranità monetaria, pur (eventualmente) mantenendo l’€ come valuta di scambio comune.

In questo modo, ogni paese dell’Unione avrebbe a disposizione la “propria” divisa di riserva, che sarebbe utilizzata esclusivamente in caso di crisi finanziaria.

Per la cronaca questa è la soluzione adottata in Svizzera.

Dove – e non tutti sono al corrente di questo particolare – esistono due divise.
Il Franco Svizzero (ChF), divisa ufficiale.
Ed il Wir (=Noi).
Un sistema indipendente di valuta complementare, che serve esclusivamente le piccole e medie imprese e che esiste solo come sistema contabile.

Il Wir fu fondato nel 1934 a causa della carenza di valuta (= spirale deflattiva) dopo il crollo del mercato azionario del 1933.
Molto più pesante ed importante di quello strafamoso e sempre citato nei libri di storia del 1929.

Banca Wir ovviamente non è una banca tradizionale.
E’ semplicemente un sistema operativo solo nei casi più gravi di instabilità finanziaria.
E soprattutto è completamente indipendente dal circuito bancario tradizionale.

Una realtà di circa 60.000 PMI.
In caso di crisi sfruttano la moneta complementare Wir per aumentare il loro fatturato.

Pagando in Wir infatti si acquistano beni e servizi senza spendere risorse liquide (in Chf) da un’azienda facente parte del circuito.
E l’acquisto comporta un debito estinguibile semplicemente con la vendita di beni e servizi propri ad una qualsiasi altra azienda del circuito.

Allo stesso modo, chi vende acquisisce un credito spendibile con acquisti sempre all’interno del circuito.
Un circolo virtuoso che crea sviluppo economico per le aziende associate, tanto più elevato quanto più velocemente circola il Wir .

Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario.
Perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione.

Henry Ford

La circolazione del denaro è assolutamente necessaria affinchè un sistema non si fermi del tutto.

Oggi manca del tutto la circolazione del denaro.
Tutto il denaro stampato dalle banche centrali non entra (e non entrerà mai) in circolo nell’economia reale, ma è sempre allocato in posizioni statiche.

La finanza è statica, mentre l’economia è mobile.
La finanza non può mai essere scorrelata dall’andamento economico generale.

Se manca la circolazione del denaro, semplicemente l’economia muore.



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