Una barzelletta ?

Pubblicato il 23 Maggio 2020 da Veronica Baker

È recessione quando il tuo vicino perde il lavoro ; è depressione quando lo perdi tu.

Harry Truman


Una barzelletta ?
Un’altra vittima di questo folle lockdown….

Ieri si è registrato un altro fallimento importante.
Hertz infatti ha chiesto il chapter 11 per la sua divisione USA : 12.000 licenziamenti.
Un’altra vittima di questo folle lockdown.
Infatti il business del noleggio di auto in questi ultimi mesi si è praticamente azzerato o quasi.

Sicuramente Bill Gates ed i suoi amichetti oggi staranno sicuramente festeggiando questo evento a caviale e champagne.
Il problema è che non si rendono davvero conto che il mostro che hanno creato travolgerà ben presto anche le loro imprese.
Ed anche le loro vite.

Vediamo facilmente il perchè.

La distruzione economica totale può essere quantificata in circa 30 trilioni di dollari.

A cui però dobbiamo aggiungere la distruzione completa di valore degli immobili ad uso commerciale.
In questo momento non hanno nessuna offerta in denaro.
Ed una valorizzazione teorica che rispetto all’inizio dell’anno si è già dimezzata o quasi.

Possiamo più o meno quantificare questa cifra in circa 15 trilioni di dollari di perdite ulteriori per il settore.

A cui dobbiamo aggiungere l’imminente ondata di mancati pagamenti di obbligazioni da parte dei paesi emergenti.
Poichè in questi ultimi tre mesi hanno visto crollare a zero le loro esportazioni.

Quantificando ancora, il Pil globale è attualmente circa 90 trilioni di dollari.

Il settore immobiliare commerciale vale circa 32 trilioni di dollari.
Quello agricolo circa 27 trilioni di dollari.
Il totale dell’immobiliare residenziale è di circa 170 trilioni di dollari (questo era il valore alla fine del 2019).

In totale, il valore globale degli immobili (residenziale+commerciale) è circa 230 trilioni di dollari.

Una barzelletta
La capitalizzazione totale del mercato azionario mondiale alla fine del 2019 era di quasi 90 trilioni di dollari…

Il mercato obbligazionario globale ha un valore di circa 100 trilioni di dollari.
Mentre la capitalizzazione totale del mercato azionario mondiale alla fine del 2019 era di quasi 90 trilioni di dollari.
Pertanto il valore globale del capitale mondiale (immobili+obbligazioni+azioni) è intorno ai 420 trilioni di dollari.

Le ultime statistiche governative hanno valutato la contrazione economica del Pil mondiale per quest’anno di circa il 30%.
Di conseguenza, essendo il PIL mondiale attualmente di 90 trilioni di dollari, sarà di circa 30 trilioni di dollari.

Sulla base di questo valore si può quindi stimare un calo del valore globale del capitale mondiale (immobili+obbligazioni+azioni) di circa 120 trilioni di dollari.

Un capitale che però attualmente nella maggior parte dei casi (immobili ed obbligazioni di paesi emergenti) è completamente illiquido.

Quindi lo stimulus globale di 10 trilioni di dollari proposto dai corrottissimi governi mondiali (che hanno appoggiato questa farsa del virus killer) è semplicemente una barzelletta.

In pratica, è come se a fronte di una perdita di 10.000$ venisse offerto un rimborso (nel migliore dei casi) di 1200 $.
Chi accetterebbe uno scambio del genere ?

Ovviamente nessuno.

Grazie a questi pazzi l’economia mondiale sarà danneggiata per sempre.
I politici (corrotti fino al midollo dal primo all’ultimo) non vedono al di là del loro naso.

Soprattutto non comprendono che l’economia non funziona come il Lego, che lo puoi montare e smontare a piacimento.
E’ piuttosto una rete a maglie, dove tutti i paesi del mondo (e conseguentemente tutti i settori produttivi e non) sono fra di loro interconnessi.

Ma c’è anche un ulteriore problema.
La confidenza.

I danni prodotti da questo scempio alla psicologia di una malsana umanità già pesantemente danneggiata dallo svuotamento e dalla spersonalizzazione della propria vita personale saranno superiori a quello che i creatori potevano immaginare.

Ed impatteranno pesantemente gli usi e costumi della quotidianità.
Compresi i loro, ovviamente.

Anche quando i locali pubblici riapriranno, i consumi non riprenderanno.

Ad esempio in Cina, dove ormai il lockdown è passato da qualche tempo, la gente non si reca più al ristorante, ma preferisce ordinare cibo d’asporto da consegnare nelle proprie abitazioni.

I negozi sono desolatamente vuoti.

Anche semplicemente una correzione del 10% del valore del capitale mondiale porterà ad una distruzione del capitale globale di 42 trilioni di dollari.
Un valore semplicemente astronomico, che non potrà mai essere risanato da alcuno “stimulus”.

Nel 2022 avremo una depressione economica che farà letteralmente impallidire la Grande Depressione degli anni ’30.

Senza contare che i prezzi dei prodotti alimentari stanno già aumentando silenziosamente.
Nonostante il settore agricolo sia in profonda contrazione.

L’anno scorso, il CPI alimentare è stato in tutto l’anno di circa l’1%.
Ora siamo già arrivati al 3% su base annua in sole otto settimane.

Questo è il risultato della distruzione delle filiere alimentari.
Con la concreta probabilità di carestie per i prossimi due anni.



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