Una atavica paura

Pubblicato il 11 Marzo 2020 da Veronica Baker

Il nemico è la paura. Si pensa che sia l’odio ; ma, è la paura.

Mahatma Gandhi


Una atavica paura

Sentenziare ad una persona attraverso uno scafandro da palombaro che il suo tampone positivo indica che ha dentro il corpo un virus assassino significa gettarla nel panico totale.

Tutto ciò grazie al terrorismo mediatico dei giornalisti e degli esperti del settore.

Se poi questa persona viene ricoverata e messa in isolamento i suoi sintomi si aggravano esponenzialmente.

Portandola ad una gravissima degenerazione polmonare che fatalmente in una persona avanti con l’età porterà in rianimazione.

Il panico della morte, vissuto nella solitudine e nell’isolamento, attiva gli alveoli a livello polmonare provocando complicanze impensabili e soprattutto degenerative.

Quindi è così folle pensare che molte persone  – visto che i falsi positivi sono almeno il 50% del totale, se non forse di più – stiano invece morendo letteralmente di paura ?



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