Un ragazzo triste

Pubblicato il 15 Febbraio 2019 da Veronica Baker

Non si può essere profondamente sensibili in questo mondo senza essere molto spesso tristi.

Erich Fromm


La mancanza di sincerità ed il far finta sempre e comunque che nulla sia successo sono in ogni ambito la cosa peggiore.
Ma non puoi insegnare la trasparenza a chi non l’ha mai posseduta.


Luglio 3, 2007


Un ragazzo triste

Un ragazzo triste
Sempre disponibile, sorridente…

Aveva solo 25 anni quando una notte di quasi quattro anni fa Daniele ci ha lasciato.
In silenzio.
Praticamente in punta di piedi.

Era qualche anno oramai che non lo vedevo più.
Vittima di un disagio esistenziale, di problemi interiori mai compresi dagli altri.

Sempre disponibile, sorridente.
Mai arrogante e spocchioso con nessuno.
Nel suo ambiente sportivo semplicemente il giovane di maggior talento, destinato ad una luminosa carriera.
Ma purtroppo non aveva avuto alcuna possibilità di emergere.

Inoltre pochi anni prima era stato protagonista di polemiche su un suo presunto (ma mai provato in nessuna maniera) comportamento antisportivo e scarsamente etico.
Le solite malelingue che avevano scatenato una vera caccia all’eretico degna di Torquemada.

Le stesse che il giorno in cui è stata comunicata la notizia del suo tragico gesto non hanno risparmiato paroloni di condoglianze e pomposissimi ricordi grondanti ipocrisia a non finire.

E’ evidente che il comportamento di allora era già una spia del disagio esistenziale che Daniele stava vivendo in quel momento.
Bastava solo guardarlo negli occhi per vedere la sua tristezza interiore…



Veronica


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