Un pensiero aberrante

Pubblicato il 18 Novembre 2020 da Veronica Baker

Un’iniziazione nazista alle gerarchie superiori delle SS consisteva nel cavare un occhio ad un gattino dopo averlo nutrito e coccolato per un mese.
Tale esercizio era inteso a cancellare ogni traccia di deleteria pietà ed a forgiare il completo Übermensch.

C’è in questo un postulato magico assai preciso.
L’adepto acquisisce uno status superumano compiendo un qualche atto atroce, rivoltante, subumano.

William BurroughsIl gatto in noi


L’economista svizzero Willy Oggier chiede pieni poteri nel combattere tutti i “complottisti” sul cosiddetto “virus truffa”.
Una nuova legge per cui possano essere immediatamente comminate salate multe senza dover affrontare “lungaggini burocratiche”.

Polizia ferroviaria locale e servizi di sicurezza privati – secondo il suo “illustre” parere – dovrebbero avere tali poteri.
Ed inoltre a tutti i cosiddetti “complottisti” dovrebbe essere negato un letto di ospedale – in particolare in terapia intensiva – nel caso “siano infettati” da una qualsiasi malattia.
“Devono assumersi le responsabilità delle loro azioni.”
Nonchè “segnalati pubblicamente in un registro.”

Nel corso della medesima intervista ha inoltre aggiunto che “spesso è necessaria una pesante sanzione per fare funzionare correttamente un sistema.”

Personaggi come Willy Oggier avranno la fine che si meritano.
Rivoluzioni sono in arrivo.
E persone come lui – così irrispettose della dignità umana e della libertà – saranno inesorabilmente impiccate.
Quanto sarà la multa da pagare per una tale azione ?

Un pensiero aberrante

Un pensiero aberrante
Dallo stesso Paese (anche se naturalizzato) arriva il tristemente noto Klaus Schwab…

Dallo stesso paese (anche se naturalizzato) proviene il tristemente noto Klaus Schwab.

Il quale, nel corso della sua tournee mondiale di presentazione del suo “Great Reset” ha tenuto a precisare che il transumanesimo è parte integrante del programma.

E soprattutto porterà “ad una fusione della nostra identità fisica, digitale e biologica.”

Microchip impiantabili nel cervello, che “permetteranno alle autorità di intromettersi nello spazio privato della mente, leggerne i pensieri ed influenzare il comportamento”.

Schwab prosegue prevedendo che questa tecnologia fornirà un incentivo per le forze dell’ordine ad implementare programmi atti ad evitare possibili crimini.

“Man mano che le capacità in questo settore miglioreranno, aumenterà la tentazione per le forze dell’ordine ed i tribunali di usare tecniche per determinare la probabilità di attività criminali, valutare la colpevolezza od anche eventualmente recuperare i ricordi direttamente dal cervello delle persone”, scrive.

“Anche il superamento di un confine nazionale potrebbe un giorno comportare una dettagliata scansione del cervello per valutare il rischio di sicurezza.”

In poche parole Schwab si fa portavoce del sogno utopistico transumanista condiviso da tutti gli elitisti, che a loro modo di vedere porterà alla creazione di cyborg umani.

“Le tecnologie della Quarta Rivoluzione Industriale non si fermeranno a diventare parte del mondo fisico che ci circonda, ma diventeranno parte di noi”, scrive ancora Schwab.

“In effetti, alcuni di noi sentono già che i nostri smartphone sono diventati un’estensione di noi stessi.

I dispositivi esterni di oggi – dai computer indossabili alle cuffie per la realtà virtuale – diventeranno quasi certamente impiantabili nel nostro corpo e nel nostro cervello.”

Schwab inoltre conclude acclamando il prossimo arrivo di “dispositivi impiantati (che) aiuteranno probabilmente anche a comunicare pensieri normalmente espressi verbalmente attraverso uno smartphone “integrato”, e pensieri o stati d’animo potenzialmente inespressi attraverso la lettura di onde cerebrali ed altri segnali.”

In poche parole, il progetto di Klaus Schwab, quando afferma “fusione della nostra identità fisica, digitale e biologica”, si riferisce alla singolarità transumanista.
E ad un futuro in cui le persone hanno ogni loro movimento tracciato ed ogni pensiero letto da un microchip impiantabile.

Se questa deve essere la vita futura, sinceramente preferisco morire.
Inoltre c’è ancora qualcuno che ancora ha il coraggio di definirmi “complottista” ?



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