Un peccato di presunzione

Pubblicato il 11 Maggio 2020 da Veronica Baker

Non deridere, non compiangere, non disprezzare, ma comprendere le azioni umane.

Benedetto Spinoza


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La consapevolezza la si acquista con gli anni…

Come ben sa chi legge questo blog da tempo, sin dai primissimi giorni (motivazioni : un evidente segnale tecnico nell’indice HK25 il giorno 20 Gennaio, ed un comportamento del VXX davvero anomalo sin dal mese precedente) ho chiamato tutto quello che stavamo iniziando a vivere una vera e propria bufala.

Anzi, una truffa.
Ripeto, non ci voleva molto per capirlo.

Semplicemente i modelli matematici giusti, un po’ di cultura finanziaria, e soprattutto la conoscenza di un certo tipo di ambiente.

La consapevolezza la si acquista con l’esperienza.
Non solo con la convinzione nei propri mezzi e soprattutto in se stesse.

In questo preciso momento ho scelto la libertà.
Dicono che occorra davvero molto coraggio.

Ma il coraggio è semplicemente il prezzo da pagare per essere libera di essere, di comportarmi nel modo che ritengo giusto e di affermare il mio pensiero realmente indipendente.
E da sempre sono convinta che paghi moltissimo.

E soprattutto con la volontà a tutti i costi di non essere schiava dal sistema.
Anche a costo di non fare alcun tipo di carriera “istituzionale”.

Ma la maggioranza della gente – come ho già scritto più di una volta – non vuole e soprattutto non desidera la vera libertà.
Anzi, ne ha paura.

Prendere una decisione autonomamente comporta sempre dei rischi.
E questo è il prezzo della libertà.

Basta guardare chi indossa la mascherina volontariamente.
E’ palese che si tratta di una delle pecore.

Indossare una maschera comincia ad essere visto solo come un altro capo d’abbigliamento, come un paio di scarpe.
Inoltre le pecore pensano che il “social distancing” sia una nuova forma di “socializzazione”.

Su internet – in particolare nella home page di quel “mostro” che è diventato Google – si vedono continuamente slogan del tipo “a casa insieme”,  “lavora da casa tua”, “salva una vita : chiuditi in casa”.

Chiamare questi slogan “socializzazione” è una idiozia totale ovviamente.
Ma le pecore stanno iniziando a crederlo.

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Non sono una cospirazionista a priori…

Non ha alcun senso cercare di convincere queste persone.
Vedranno la luce e capiranno solo quando si renderanno conto di tutto ciò che hanno perso.

Sono gli sciocchi, gli stupidi su cui gli elitisti contano per manipolare la società.
È un’affermazione triste.

Ma loro (ovviamente) non sono la lampadina più luminosa della scatola.
Lo sono invece le persone come me – quindi circa il 10-15% della popolazione mondiale – che non si piegheranno mai al futuro progettato da loro (o dai prossimi che arriveranno, purtroppo).

Chiunque sa bene che non sono una cospirazionista a priori.
Nonostante sia da anni ed anni che ammonisco sull’arrivo di un’ondata totalitaria che spazzerà via i nostri diritti faticosamente conquistati (a volte con il sangue) dai nostri padri e dai nostri nonni.

Infatti non vendo libri, non faccio conferenze, nè pubblico video a riguardo.

Come invece solitamente fanno i professionisti del settore, interessati a guadagnare lettori (e soldi) in questo modo.

Ma è sempre stato evidente – almeno a me – che questo che stiamo vivendo è un colpo di stato che mira a :

Rovesciare Donald Trump (in un violento regolamento di conti fra lobbies di potere) perché ostacolo al desiderato (esclusivamente da loro) Nuovo Ordine Mondiale Verde
Provocare una depressione a tavolino per distruggere totalmente l’industria e poi ricostruirla nel modo (ancora da loro) pianificato da anni

Ma – e lo ripeto ancora ! – stavolta questi elitisti hanno peccato di presunzione.
Certo, in questo momento la loro posizione può sembrare notevolmente vantaggiosa.

Hanno occupato praticamente tutte le poltrone che contano in politica, controllano le università, gli ospedali, il personale medico e paramedico, le televisioni ed in generale tutti i principali organi di informazione, internet compreso.

In poche parole, usando una metafora scacchistica in questo momento detengono un ampio vantaggio di spazio ed una forte iniziativa.
Ma anche delle enorme debolezze che hanno lasciato alle loro spalle.

Che possono essere sfruttate al momento opportuno.
Ecco perchè devono vincere ora, a tutti i costi.

Un peccato di presunzione

Le loro promesse con cui hanno intortato generazioni e generazioni negli ultimi cinquanta anni sono ormai arrivate al capolinea.
Le loro politiche economiche di stampo keynesiano hanno fallito completamente portando alla bancarotta l’intera Europa :

I recenti sviluppi dei mercati finanziari non sono altro che la conseguenza del denaro facile stampato dalle banche centrali che non è mai stato messo in circolo nella economia reale.

Quando banche e multinazionali utilizzano il denaro prestato loro dalle banche centrali per acquistare azioni piuttosto che strumenti di produzione si sviluppano esclusivamente bolle.

Quelle medesime bolle che dopo essere state gonfiate sempre di più improvvisamente scoppiano, spazzando via le speculazioni avventate.

In questo sistema le banche centrali sono prima o poi costrette ad intervenire in qualche processo di bail-out che possa salvare dalla bancarotta questi avventati speculatori.
I recenti eventi non sono altro quindi che la classica scusa per cui tali salvataggi possano avvenire.

In poche parole hanno giocato tutte le loro carte a disposizione in questo folle lockdown.
Ora o mai più.

Ma hanno sottovalutato che l’intera società umana non è composta esclusivamente da idioti.
Loro pensano – erroneamente – che siamo tutti degli stupidi e che possiamo essere facilmente manipolati come delle pecore.

Al contrario c’è invece un malcontento che sta crescendo ogni giorno che passa.
Le loro false statistiche stanno ormai venendo a galla dappertutto.

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il loro sogno di una economia senza CO2…

I modelli (taroccati) in cui prevedevano milioni e milioni di morti si sono rivelati quello che sono nella realtà : propaganda.
Non c’è alcun fondamento (nè economico, nè scientifico) dietro il loro sogno di una economia senza CO2.

Le loro dottrine marxiste porteranno solo fame, morte e distruzione nel mondo.
Ed il ruolo svolto dal mainstream per spingere questa agenda politica è semplicemente immorale, se non diabolico.

Non stanno esclusivamente pubblicando false notizie.
Ma hanno la volontà di distruggere deliberatamente il nostro stile di vita.

La loro fine sarà triste, lo ripeto.
In breve tempo dovranno fare attenzione – insieme ai politici ed alle celebrità che tanto si sono esposte nell’appoggiare queste nefandezze – alla loro sicurezza personale.
E nel nuovo equilibrio che sorgerà, saranno proprio le classi più deboli a soffrire di più.

Quelle che a chiacchiere hanno sempre detto di difendere.

Hanno ormai già perso la loro partita.
Esattamente come nel 1985 il comunista Karpov contro il liberista Kasparov.

Prima della ventiquattresima – ed ultima partita – Kasparov conduceva di un punto : 12 a 11.
Karpov (che avrebbe avuto il Bianco) doveva obbligatoriamente vincere per mantenere il titolo di Campione del Mondo.
Per questo motivo fu costretto a scegliere una variante molto aggressiva contro la Siciliana Scheveningen di Kasparov, scagliando violentemente in avanti tutti i pedoni dell’arrocco.

Ma il Nero reggerà l’urto e nello Zeitnot reciproco finale infilzerà l’avversario in contropiede.



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