Un parere di una stimata neurobiologa

Pubblicato il 14 Ottobre 2020 da Veronica Baker

Il coraggio è il primo requisito della spiritualità.
I vili non possono mai essere morali.

Mahatma Gandhi


Non esiste alcuna prova scientifica sull’efficacia delle mascherine.
Invece sono facilmente documentabili i pericoli riguardanti un loro uso prolungato.

Spetta invece a ciascuno di noi – personalmente, ascoltando la nostra coscienza – giudicare come sia opportuno agire.
E come invece non lo sia.

Dobbiamo essere tutti grati alla Dr. Margareta Brisson.
Nel video che presenterò spiega in modo assolutamente perfetto il vero ordine del giorno che si nasconde dietro la follia mondiale che stiamo vivendo ormai dall’inizio dell’anno.

Censura
Un’opera certosina di shadow-ban che continua imperterrita…

Il pianeta Terra ha assolutamente la necessità di liberarsi al più presto di questa elite criminale del “Club”.
Gente avida e senza cuore.

La unica loro intenzione è soggiogare l’intero pianeta ai loro voleri.

Per questo motivo occorre alzarci in piedi.
Non da soli.
Ma tutti insieme.

Occorre l’aiuto di tutti.
Ed il mondo – finalmente – si (ri)sveglierà.

Nel frattempo, Google continua a de-indicizzare tutti i miei post a riguardo con un’opera certosina di shadow-ban che procede imperterrita giorno dopo giorno.
Ma – come ho detto più volte – sta ottenendo solo l’effetto opposto.

Un parere di una stimata neurobiologa

La Dr. Margareta Griesz-Brisson MD, PhD è una neurologa e neurofisiologa con un dottorato di ricerca in farmacologia.
Nel corso della sua carriera, i suoi interessi scientifici hanno riguardato la neurotossicologia, la medicina ambientale, la neurorigenerazione e la neuroplasticità.

Quella che presenterò è la sua analisi riguardo l’obbligo di uso delle mascherine.
E soprattutto sui pericolosissimi effetti collaterali a lungo termine sul nostro cervello.


Un parere di una stimata neurobiologa
Dr. Margareta Griesz-Brisson MD, PhD è una neurologa con un dottorato di ricerca in farmacologia…

“Reinalare l’aria che abbiamo appena espirato porta sicuramente ad una mancanza di ossigeno.
E soprattutto all’aumento dell’anidride carbonica inspirata.

E’ noto a tutti che il nostro cervello sia particolarmente sensibile alla mancanza di ossigeno.
In questo nostro organo così vitale esistono cellule nervose – come ad esempio nell’ippocampo – che non possono rimanere più di 10 minuti senza essere ossigenate.
Semplicemente non possono sopravvivere.

I sintomi acuti della mancanza di ossigeno sono mal di testa, sonnolenza, vertigini, problemi di concentrazione, rallentamento dei tempi di reazione del sistema cognitivo.

Tuttavia, quando cronicamente manca ossigeno, tutti questi sintomi scompaiono.
Perchè il nostro organismo si è abituato alla nuova situazione.

Ma la nostra efficienza fisica rimarrà compromessa per sempre.
E la mancanza di ossigeno nel nostro cervello continuerà a progredire.
Inesorabilmente.

La scienza medica ci insegna che le malattie neurodegenerative richiedono anni – talvolta decenni – per svilupparsi.
Se ad esempio oggi ci dimentichiamo spesso il nostro numero di telefono, significa che i problemi al nostro cervello sono iniziati almeno 20 o 30 anni fa.

Quindi quando ci accorgiamo di essere ormai abituati a mettere la mascherina è un momento assai triste.
Significa che la degenerazione delle nostre cellule cerebrali sta sempre di più aumentando.
E questo processo aumenterà sempre di più man mano che diminuisce la quantità di ossigeno che arriva al nostro cervello.

Inoltre esiste un secondo problema.
Ancora più grave di quello precedente.
I nostri neuroni non sono in grado di riprodursi in nessuna maniera.

Quindi quando tutti i “nostri” governi ci permetteranno “generosamente” di non usare più le mascherine e quindi tornare a respirare ossigeno liberamente, i neuroni persi non saranno mai più recuperati.

Persi per sempre.

Personalmente non metto alcuna mascherina.
Il mio cervello ha la necessità di pensare, di ragionare.
Voglio avere la mia mente sempre lucida.
Soprattutto quando visito i miei pazienti.
E non vivere in uno stato di anestesia indotta dal biossido di carbonio.

Ovviamente non esiste al momento alcun tipo di raccomandazione medica a riguardo.
Nessuna autorità medica ufficiale ha dichiarato ufficialmente che la mancanza di ossigeno sia altamente nociva per il cervello umano.

Quindi è una mia decisione personale.
Presa in totale autonomia e libertà.
Ma occorre che la gente sia realmente al corrente che mettere una mascherina è assolutamente inefficace.

Inoltre bambini ed adolescenti NON devono indossare mascherine in NESSUNA situazione.
I giovani – e soprattutto i giovanissimi – hanno un sistema immunitario estremamente attivo e soprattutto adattativo.
Ed hanno bisogno di una costante interazione con il microbioma della nostra madre Terra.

Soprattutto il loro cervello è incredibilmente attivo.
Devono apprendere, imparare.
Il cervello di un bambino è “assetato” di ossigeno.
Perchè ha sempre voglia di consocere, di capire.

Più un organo umano è metabolicamente attivo, più necessita di ossigeno.
E soprattutto nei bambini e negli adolescenti ogni loro organo lo è in modo particolare.

Privare il cervello di un bambino o di un adolescente di ossigeno, o limitarlo in un qualche modo, non solo è pericoloso per la loro salute.
Ma è assolutamente una azione criminale.
La carenza di ossigeno inibisce lo sviluppo del cervello.
E soprattutto i danni che ne derivano NON potranno mai essere recuperati.

Un bambino ha bisogno del cervello per imparare.
Il suo cervello ha bisogno di ossigeno per farlo funzionare.

Non necessitiamo di alcuno studio clinico per dimostrare questo semplice fatto.
La carenza di ossigeno indotta consapevolmente e soprattutto deliberatamente è un pericolo per la nostra salute assolutamente VOLUTO.

In medicina, una controindicazione medica assoluta significa che un farmaco, una terapia, una metodologia, una posologia non DEVE essere usata in alcun modo.
E NON PUO’ essere usata in nessuna situazione.

Per costringere con la forza un’intera popolazione a ricorrere ad una controindicazione medica assoluta quindi DEVE essere assolutamente necessario che esistano motivazioni sicure e soprattutto fondate.
E soprattutto è necessario che tutte queste ragioni siano state precedentemente presentate agli organi competenti competenti.
E questo deve essere compiuto PRIMA di una qualsiasi autorizzazione.

Quando tra dieci anni la demenza aumenterà in modo esponenziale e le giovani generazioni non riusciranno a raggiungere le loro reali potenzialità divine, non servirà a nulla dire “allora non avevamo bisogno delle mascherine”.

Come possono decidere un veterinario (Tedros Adhanom, N.d.T.), un venditore di software (Bill Gates, N.d,T,), un imprenditore (George Soros, N.d.T.), un produttore di auto elettriche (Elon Musk N.d.T.) ed una fisica (Angela Merkel, N.d.T.) in merito alla salute di tutta la popolazione mondiale ?

Per favore, cari colleghi, dobbiamo svegliarci tutti insieme.

Personalmente conosco quanto sia dannosa la mancanza di ossigenazione del nostro cervello.
I cardiologi sanno quanto sia dannosa per il cuore.
I pneumologi per i polmoni.

La mancanza di ossigeno infatti danneggia OGNI organo del corpo umano.

Dove sono i nostri ministeri della salute ?
Le nostre assicurazioni sanitarie ?
Le nostre associazioni mediche ?

Sarebbe stato un loro dovere opporsi in modo veemente sin dall’inizio.
Prima di tutto contro i lockdown.
E soprattutto vietarli sin dal primo giorno.

Perché le associazioni mediche invece continuano a sanzionare i medici che si dichiarano contro l’uso delle mascherine ?
E’ necessaria una dimostrazione sull’evidentissimo fatto che la mancanza di ossigeno danneggia la nostra salute ?

Chi rappresentano i nostri medici ?
Chi sono i responsabili di questo crimine ?

I politici ?
Le forze dell’ordine che vogliono fare rispettare queste assurde normative ?
Coloro che non si preoccupano di nulla e stanno al gioco passivamente ?
Oppure tutti coloro che non fanno nulla per impedirlo ?

Non si tratta di mascherine.
Nè di virus.
Nè della nostra salute.
E una questione molto, molto più importante.

Io non ci sto.
Non partecipo a questo crimine.
E non temo eventuali conseguenze (civili o penali, N.d.T.).
Anche perchè qualunque persona nel mondo dotata di buon senso può facilmente notare che si stanno già prendendo persino l’aria che respiriamo.

In questo momento, adesso, ora,  è assolutamente necessario ascoltare la nostra coscienza personale.

Noi stessi siamo i responsabili di ciò che pensiamo, non i nostri mass-media.
Siamo responsabili di ciò che facciamo, non i nostri politici.
Siamo responsabili della nostra salute, non l’Organizzazione Mondiale della Sanità.
E noi siamo pienamente responsabili di ciò che accade nel nostro Paese, non certo il nostro governo (che ormai non ci rappresenta più, N.d.T.).”

Traduzione dall’originale (in tedesco, sottotitolato in inglese) di Veronica Baker.


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Veronica


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