Un paradiso terrestre

Pubblicato il 13 Settembre 2020 da Veronica Baker

Il mondo è una prigione dove è preferibile stare in una cella d’isolamento.

Karl Kraus


Il ministro della sanità tedesco Jens Spahn è stato costretto ad ammettere pubblicamente che le misure di “prevenzione” sono state “esagerate”.
D’altra parte ci ha messo solo più di 4 mesi a leggere il Dokument93 richiesto dal suo omologo collega agli Interni ad Aprile e consegnato l’11 Maggio.

Invece siamo ancora in trepida attesa di una qualche risposta da parte della “culona”.
Si dice che per l’anno prossimo potrebbe fornirci il suo dotto parere.
Nel frattempo attendiamo speranzosi.

D’altra parte con un ritardo di soli 6 mesi qualcuno nel mondo – ma solo i complottisti, eh – sta iniziando a porsi alcune domande.
Meglio tardi che mai.
Tutti gli altri invece ancora pendono dalle labbra di Bill.

Un paradiso terrestre

Un paradiso terrestre
Un mondo davvero adatto alle loro legittime aspirazioni….

In effetti il Sig. Cancelli (insieme ai suoi amichetti della combriccola) negli ultimi mesi ha fatto passi da gigante.
E’ diventato improvvisamente un esperto virologo, un dotto scienziato ambientalista, un talentuoso chimico esperto sulla CO2.
Ed anche un attento studioso degli usi e costumi delle popolazioni mondiali.

Nulla di questo lo fa per il vil denaro, sia ben chiaro.
E’ un vero e proprio filantropo.
E quindi chiede una giusta uguaglianza per tutte le persone nel mondo.

Tranne lui ed i suoi amici, chiaro.
Diversamente uguali.

In effetti tutti loro (giornalisti, medici, politici, funzionari appartenenti all’ONU, membri del World Economic Forum, banchieri del “Club”) meriterebbero finalmente di coronare il sogno della loro vita.

Vivere in un mondo davvero adatto alle loro legittime aspirazioni.

Dove tutti sono tutti uguali, senza denaro contante, con un numero di matricola che li identifica.
Trascorrendo l’intera loro vita a carico della stato.

Alloggio gratis, pasti caldi tre volte al dì, rimanendo a guardare la televisione per tutto il giorno senza fare nulla.
Nessuna necessità di uscire dalle loro abitazioni.
Se non un’ora al giorno per prendere una boccata d’aria.

Naturalmente nessun contatto fisico con gli altri abitanti della comunità.
Da cui devono rimanere isolati.
Onde evitare pericolose epidemie.
Ed in ogni caso una volta l’anno devono essere vaccinati per il bene comune.

Questo paradiso terrestre però esiste già.
Un carcere di massima sicurezza.

Ma non è proprio questo ciò che realmente desiderano ?



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