Un nuovo processo di Norimberga è sempre più vicino

Pubblicato il 10 Maggio 2021 da Veronica Baker

Che differenza c’è per i morti, gli orfani e i senzatetto, se la folle distruzione è operata sotto il nome del totalitarismo o nel santo nome della libertà o della democrazia ?

Mahatma Gandhi


Un nuovo processo di Norimberga è sempre più vicino
La accusa è pesantissima : crimini contro l’umanità…

Un nuovo processo di Norimberga è sempre più vicino.

Infatti un team di oltre 1.000 avvocati e oltre 10.000 esperti medici guidati dal Dr. Reiner Fuellmich hanno iniziato in questi giorni un procedimento legale contro il CDC, l’OMS e il World Economic Forum di Ginevra.

La accusa è pesantissima : crimini contro l’umanità.

Rainer Fuellmich ha già dimostrato diversi mesi fa la totale inattendibilità dei test PCR ed ha già ammonito che tutti i medici che stanno etichettando ogni decesso come “virus” saranno processati per “frode nei confronti della intera umanità”.

Infatti il test PCR non è mai stato progettato per rilevare agenti patogeni, e quindi è assolutamente difettoso al 100% a 35 cicli.
Il CDC è stato già costretto ad ammettere che qualsiasi test oltre i 28 cicli non è affidabile per i falsi positivi.
Ne consegue che il 90% dei cosiddetti “infetti” non è mai stato nè malato nè infettato.

Ma oltre ai test inattendibili ed ai certificati di decesso fraudolenti, i “vaccini” sperimentali – come già affermato a suo tempo – stanno TUTTI violando l’articolo 32 della Convenzione di Ginevra.

Secondo infatti il suddetto articolo 32 della IV Convenzione di Ginevra del 1949, sono proibite “le mutilazioni e gli esperimenti medici o scientifici non necessari al trattamento medico di una persona protetta”.
Inoltre, secondo l’articolo 147, condurre esperimenti biologici su persone malate è una grave violazione della Convenzione stessa.

Tutti i “vaccini” somministrati a decine di milioni di individui nel mondo stanno violando anche TUTTI i 10 punti del Codice di Norimberga, che ricordo prevedere la pena di morte per coloro che cercano di violare queste leggi internazionali.

Tutti i “vaccini” non soddisfano alcuno dei cinque requisiti richiesti per essere considerato un vero e proprio vaccino di quelli veri e reali.
Ma è per definizione un “esperimento” medico, quindi una prova su cavie (umane) :

1.Fornisce l’immunità al “virus”
Falso. Questa è una terapia non fornisce alcuna immunità e sostiene di ridurre i sintomi.
Ma chi ha ricevuto la seconda dose dei “vaccini” in questo momento sono ora il 60% dei pazienti che richiedono un ricovero al pronto soccorso od una unità di terapia intensiva con infezioni dal “virus” stesso cui avrebbero dovuto essere “immuni”.

2.Protegge i “vaccinati” da infezioni da “virus”
Falso. Nessuna immunità. Tutti – anche chi ha fatto il richiamo – può ancora “ammalarsi” e diffondere il “virus”.

3.Riduce i decessi dovuti all’infezione da “virus”
Falso. Non riduce i decessi dovuti all’infezione. Infatti sono numerosi i casi di decesso da “virus” riportati fra coloro cui è stata somministrata la seconda dose.

4.Riduce la circolazione del “virus”
Falso. Ammesso che un giorno venga davvero isolato (ma al momento nessuno ci è ancora riuscito) il “virus” si sta diffondendo ancora semplicemente perchè il “vaccino” non fornisce alcuna immunità.

5.Riduce la trasmissione del “virus”
Falso. Questa gene-terapia permette ancora la trasmissione del “virus” in quanto offre immunità zero.

Un nuovo processo di Norimberga è sempre più vicino

Un nuovo processo di Norimberga è sempre più vicino
Le violazioni dei 10 punti del codice di Norimberga sono gravissime…

Le violazioni dei 10 punti del codice di Norimberga sono gravissime.
Eccole nel dettaglio.

1.Il consenso volontario del soggetto umano è assolutamente essenziale.

Nessuna persona dovrebbe essere costretta a fare un esperimento medico senza firmare alcun consenso informato.

Ma il mainstream, i politici ed il personale medico e paramedico stanno insistendo in ogni modo di iniettarsi il vaccino, senza offrire alcuna informazione sugli effetti collaterali oppure sui pericoli di questa terapia “sperimentale”.

Si sentono esclusivamente frasi come “sicuro ed efficace” ed “i benefici superano i rischi”.

I diversi stati stanno abusando di lockdown, leggi coercitive e minacce (talvolta da parte delle forze dell’ordine) per costringere la gente a prendere questo “vaccino”.
In caso contrario verrà loro proibito di muoversi o di partecipare ad una vita come tutti gli altri visto il ricorso sempre più massiccio da parte degli stati a passaporti “vaccinali” oppure “Green Card”.

Durante il famoso processo di Norimberga, anche i media furono perseguiti ed i loro membri furono condannati a morte per aver mentito al pubblico.

Insieme a molti medici e nazisti riconosciuti colpevoli di crimini contro l’umanità.

2.L’esperimento dovrebbe essere tale da produrre risultati fruttuosi per il bene della società, non procurabili con altri metodi o mezzi di studio, e non casuali e inutili in natura.

Come già detto in precedenza, i “vaccini” contro il “virus” non sono per nulla un “vaccino”, e soprattutto non offrono alcuna immunità al “virus”.
Altri trattamenti medici danno risultati soddisfacenti contro il “virus” : la vitamina D, la vitamina C, lo zinco e sistemi immunitari potenziati per l’influenza e il raffreddore (N.d.A. : eh, beh !).

3.L’esperimento dovrebbe essere progettato e basato sui risultati della sperimentazione animale e sulla conoscenza della storia naturale della malattia o di un altro problema in esame, che i risultati previsti giustifichino l’esecuzione dell’esperimento.

E’ stata del tutto saltata qualsiasi sperimentazione sulle cavie.
Nella ricerca (unica) sull’mRNA che Pfizer ha usato – uno studio PRELIMINARE sull’mRNA su dei macachi utilizzando l’mRNA BNT162b2 – TUTTE le scimmie hanno sviluppato un’infiammazione polmonare.

Ma alla fine il rischio è stato valutato “basso” sulla base della seguente “ragione” : erano scimmie giovani sane dall’età di 2-4 anni.
Lo stato di Israele ha utilizzato il “vaccino” Pfizer sin dal periodo di prova.

L’80% di coloro a cui è stato somministrato il “vaccino” in questo periodo ha subito una infiammazione polmonare collaterale, tanto da spingere la Corte Internazionale di Diritto a concedere loro un risarcimento.

Ma nonostante tutto questo, Pfizer ha continuato a commercializzare il suo “vaccino” senza ulteriori test su cavie animali.

4.L’esperimento dovrebbe essere condotto in modo da evitare tutte le sofferenze e le lesioni fisiche e mentali non necessarie.

Dall’inizio della sperimentazione sugli uomini del cosiddetto “vaccino”, negli USA ci sono stati oltre 4.000 morti e 50.000 lesioni (gravi) da “vaccino”.
Nell’UE sono stati riportati oltre 7.000 morti e 365.000 lesioni (gravi) da “vaccino”.
Questa è una violazione di assoluta gravità di questo codice.

Ed i più importanti esperti di immunologia prevedono una recrudescenza di questi casi fra circa 6 mesi, all’inizio della prossima stagione influenzale.
Ritengono infatti che i “vaccini” stiano letteralmente distruggendo il sistema immunitario delle persone, rendendolo quindi inefficace al sopraggiungere di nuove infezioni potenzialmente molto più pericolose.

5.Nessun esperimento dovrebbe essere condotto laddove vi sia una ragione a priori di credere che si verificherà la morte o lesioni invalidanti ; tranne, forse, in quegli esperimenti in cui anche i medici sperimentali servono come soggetti.

Già il punto 4. è eloquente.
Ma sulla base di dati medici basati sui fatti piuttosto che sulle opinioni i “vaccini” stanno causando morti e lesioni permanenti.
Oltre a diversi rischi che sono stati ignorati per questo attuale esperimento sul mRNA.

Uno studio del 2002 sulle proteine spike della SARS-CoV-1 mostra che causa infiammazione, immunopatologia, coaguli di sangue e impediscono l’espressione dell’Angiotensina 2.
Questo esperimento costringe il corpo a produrre questa proteina spike.
Ereditando tutti questi rischi.

6.Il grado di rischio da assumere non dovrebbe mai superare quello determinato dall’importanza umanitaria del problema da risolvere con l’esperimento.

Il “virus killer” ha un tasso di recupero del 99%.
Mentre le lesioni da “vaccino”, le morti e gli effetti collaterali avversi della terapia genica con mRNA superano di gran lunga questo valore.

L’uso di vaccini “leaky” è stato vietato per uso agricolo dagli Stati Uniti e dall’UE a causa dei risultati riguardanti la malattia di Marek nei polli che mostra l’emergere di ‘hot-virus’ e varianti conseguenti che rendono tale malattia ancora più mortale.

Eppure, questo principio è stato ignorato per l’uso umano dal CDC pur conoscendo pienamente il rischio di nuove varianti più letali che possono emergere da questo tipo di vaccinazioni denominate “a perdita”.

Il CDC, il WHO ed il WEF sono pienamente consapevoli che l’uso di “vaccini” di questo genere faciliterà l’emergere di ceppi più letali.
Eppure questo principio è stato completamente ignorato.

7.Devono essere fatti preparativi adeguati e devono essere fornite strutture adeguate per proteggere il soggetto sperimentale da possibilità anche remote di lesioni, invalidità o morte.

Non è stata fatta alcuna sperimentazione.
Nessun test preventivo su cavie.
Infatti gli studi clinici sulla cosiddetta “fase 3” da parte delle compagnie farmaceutiche non si concluderanno prima del 2022-2023.
Tutti i “vaccini” sono stati approvati con un atto di “emergenza” e forzati su di un pubblico disinformato sulla reale situazione.

Fra le altre cose, NON sono stati (ovviamente) autorizzati dalla FDA.

8.L’esperimento deve essere condotto solo da persone scientificamente qualificate.
Il più alto grado di abilità e cura dovrebbe essere richiesto in tutte le fasi dell’esperimento di coloro che conducono o si impegnano nell’esperimento.

Politici, giornalisti, attori, cantanti che affermano che questi sono “vaccini sicuri ed efficaci” non possiedono alcuna qualifica, nè alcun titolo di studio.
La propaganda non è scienza medica.

Il Walmart (od una qualsiasi ASL, se rimaniamo in ambito italiano, N.d.A.) non è un luogo qualificato per somministrare terapie geniche mediche sperimentali ad un pubblico completamente disinformato sulla questione.

9.Durante il corso dell’esperimento il soggetto umano dovrebbe essere libero di portare a termine l’esperimento se ha raggiunto lo stato fisico o mentale in cui la continuazione dell’esperimento gli sembra impossibile.

Nonostante la protesta di oltre 85.000 medici, infermieri, virologi ed epidemiologi – l’esperimento non è stato terminato.
Inoltre in tutti i modi si cerca di modificare arbitrariamente le leggi nazionali al fine di forzare la conformità dei diversi “vaccini”.

Spesso resi obbligatori e forzati.
Richiami sperimentali sono previsti ogni 6 mesi.
Senza alcun controllo del crescente numero di morti e feriti già causati da questo esperimento.

Tutte queste iniezioni di “richiamo” saranno somministrate senza alcuno studio clinico.
Mi auguro vivamente che al più presto sia messa fine a questo scempio con un nuovo processo di Norimberga.
E tutti questi criminali siano messi in carcere a vita.

10.Durante il corso dell’esperimento lo scienziato responsabile deve essere pronto a terminare l’esperimento in qualsiasi fase, se ha probabili motivi per credere, nell’esercizio della buona fede, della capacità superiore e dell’attento giudizio che gli sono richiesti, che è probabile che la continuazione dell’esperimento provochi lesioni, invalidità o morte al soggetto sperimentale.

I numeri non mentono mai.
I decessi ed i lesionati permanentemente sono sempre di più in crescita.

Eppure tutti i politici, le compagnie farmaceutiche e i cosiddetti “esperti” non stanno facendo nulla per fermare questo scempio nei confronti di una popolazione completamente disinformata su quanto sta succedendo.

Cosa è possibile fare per aiutare a porre fine a questo crimine contro l’umanità ?
Prima di tutto, condividere tutte queste informazioni.

I politici, i mass-media, i medici ed il personale paramedico sono tutti pienamente responsabili o quanto complici di questo crimine contro la umanità.

Tutti loro sono soggetti alle leggi stabilite nella Convenzione di Ginevra e nel Codice di Norimberga.
E possono essere processati, giudicati colpevoli e condannati – nei casi più gravi – alla pena di morte.

I procedimenti legali stanno andando avanti.
Le prove sono state raccolte.
Ed un numero sempre crescente di scienziati sta lanciando l’allarme.

Ma il peggio purtroppo deve ancora arrivare.



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