Un mondo tollerabile

Pubblicato il 22 Aprile 2021 da Veronica Baker

When you make a world tolerable for yourself, you make a world tolerable for others.

Anaïs Nin –  Seduction of the Minotaur


La società cerca di normalizzare inculcandoci il senso di esclusione.
Ma una volta capito che si tratta solamente di convenzioni e nulla più, non occorre nemmeno gettare fango o colpevolizzare alcuno.

Un mondo tollerabile

Il buon costume, la famiglia, il vicinato.
La “normalità”.

Ritengo che tutto questo possa essere superato in maniera intelligente e soprattutto indolore.

Parlo ovviamente per esperienza personale.
Infatti non mi sono mai sentita discriminata da nessuno.

Se mai in molti ambienti hanno provato a farmelo credere.
Fa parte del gioco di “normalizzazione” dare la consapevolezza di non essere suscettibile di inclusione sociale in un sistema che si autodefinisce giusto in apparenza, ma che alla fine invece risulta essere esclusivamente ipocrita e che soffoca ogni istinto alla vita.

La mia fortuna

Un mondo tollerabile
La società cerca di normalizzare inculcandoci il senso di esclusione…

Ho avuto esperienze nei campi più disparati, soprattutto lavorative.

Di quelle considerate davvero di alto livello.

Ed alla fine mi sono resa conto che molto spesso viene demonizzato ciò che è fonte di libertà, autostima, responsabilità e soprattutto permette di dare un senso alla propria esistenza.

Ho deciso quindi non di piacere agli altri, ma di piacere a me stessa, affinando ciò che la natura mi ha donato.

Talento intellettuale, allegria, curiosità e senso della misura.

I miei rapporti con gli altri ?

Semplicemente scelgo chi frequentare e come rapportarci vicendevolmente sulla base della comune voglia di stare assieme.

Nessuna regola invasiva della libertà altrui.

Vivo semplicemente per ciò che sono, non per quello che mi vogliono far credere di essere.



Veronica


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