Un goffo tentativo di occultare la verità scientifica

Pubblicato il 6 Gennaio 2022 da Veronica Baker

In modo molto chiaro, Google ha dimostrato che non esistono ragioni scientifiche, mettendo in chiaro che si tratta esclusivamente di ragioni politiche.

Veronica Baker


Un goffo tentativo

Come mi aspettavo da tempo, Google e la sua piattaforma Blogger stanno censurando sempre di più gli studi scientifici che hanno demolito sia la narrativa “ufficiale” del mainstream, sia messo completamente a nudo il piano di controllo di massa da parte delle elite.

Gli articoli in questione (che in questo momento sul web – escluso alcuni canali telegram in lingua spagnola – sono pubblicati in italiano solo ed esclusivamente in questo mio sito internet) sono i seguenti :

Lamette che circolano nel sangue : l’ultima intervista del Dr. Noack

Identificazione di pattern nei cosiddetti “vaccini” : prove di auto-assemblaggio dei reticoli di origami di DNA

Nano-rectenne : ulteriori prove che confermerebbero la teoria delle nano-reti incentrate nel corpo umano

Nanoantenne plasmoniche ed identificazione di pattern nelle persone “vaccinate”

Verso la Tana del Drago : indirizzi MAC rilevabili nella gamma di frequenza Bluetooth fra gli inoculati

Cristalli inorganici o reti di nanosensori senza fili ?

Nanorouters nei cosiddetti vaccini : una scoperta fondamentale

Ossido di grafene ed onde elettromagnetiche 2G, 3G, 4G e 5G

Nanoparticelle di grafene mirate alla consegna di siRNA al cervello

Identificazione di pattern nelle persone vaccinate : crepe e rughe (1)

Nuove prove della presenza di nanotubi di carbonio a perline basati su sfere di grafene liquido e grafite policristallina

Lo spettro Raman 1450 nelle fiale dei cosiddetti “vaccini” : rassegna della letteratura scientifica

Identificazione di pattern nelle persone vaccinate : Nano-vermi colloidali semoventi e loro relazione con le bolle PVA

Patch di grafene (o cerotti multistrato di grafene non uniformi)

Nanopolpi di carbonio o forme di vita sintetiche ?

Sfere mesoporose

Biocircuiti organici controllati da campi elettromagnetici

Identificazione di pattern nelle persone vaccinate : nanopolpi e nanotubi di carbonio/grafene

Sistema di routing CORONA per nanoreti di grafene nel sangue

Bit software : software di nanonetwork (o nanoreti) elettromagnetici

Coaguli di sangue nel cervello “vaccinato” con mRNA

Ossido di grafene ed assorbimento elettromagnetico nella tecnologia 5G

Reti di nanocomunicazione wireless interagenti con il corpo umano : i “vaccinati” possono già essere controllati dall’esterno !

Identificazione di pattern nel sangue di persone vaccinate : punti quantici di grafene (GQD)

Identificazione di pattern nel sangue di persone vaccinate : grafene cristallizzato !

Microrobot magnetici a nastro di idrogel ed identificazione dei modelli nel sangue delle persone “vaccinate”

Ossido di grafene come vettore : brevetto reale

Qualcuno ha ancora il coraggio di negare ?


Haraldr Blátǫnn – Il (guarda) caso di Aroldo Gormsson

C‘era una volta un re vichingo di nome Aroldo che unì la Danimarca.
Per quale motivo venne chiamato blátǫnn, “dente blu”, rimarrà sempre un enigma.
Possiamo dire con certezza però che allora il dentifricio non esisteva.

Un’altra volta invece c’era un programmatore che sviluppò il protocollo per la tecnologia Bluetooth e che per il logo scelse le due rune nordiche “H” e “B”, dicendo che si trattasse delle iniziali del nostro caro Aroldo – e su ciò non esiste dubbio alcuno.

Basta conoscere le lettere “H” e “B” per verificare.

Ciò che il programmatore si è scordato di dirci invece è che ogni runa non sta soltanto per una lettera, ma che rappresenta inoltre uno specifico significato.

E se ci dovesse venire la sovversiva idea di controllarli per queste due rune, scopriremmo il seguente:

“H”: Hagel, grandine, distruzione
“B”: Birke, betulla, nuovo inizio

Siccome non siamo dei balordi complottisti però, non controlleremo e non scopriremo niente.

Bodmar Ingstrøm


Secondo Google, questi articoli “violano le linee guida della community di Blogger” con un “contenuto fuorviante senza offrire ulteriori argomenti o spiegazioni”.

Ovviamente non c’è nulla di scientifico in tutto questo.



Basta leggere le recenti dichiarazioni da parte di colui che nel 2011 ha scientemente distrutto quel poco che rimaneva dell’economia italiana, tale Mario Monti :

“Nella comunicazione di guerra c’è un dosaggio delle informazioni, che nel caso delle guerre tradizionali è odioso, ma nel caso della pandemia bisogna trovare delle modalità meno democratiche secondo per secondo.

Da due anni con lo scoppio della pandemia di colpo abbiamo visto che il modo in cui è organizzato il nostro mondo è desueto, non serve più.
Due cose sono state toccate, la comunicazione e la governance del mondo.

Nella comunicazione da subito abbiamo iniziato a usare il termine guerra, perché è una guerra, ma non abbiamo minimamente usato in nessun Paese una politica di comunicazione adatta alla guerra […] Io credo che bisognerà, andando avanti in questa pandemia o comunque per futuri disastri globali della salute, trovare un sistema che concili certamente la libertà di espressione, ma che dosi dall’alto l’informazione“.

Uno strano concetto di “dosaggio dall’alto dell’informazione”.



La censura di articoli scientifici perfettamente argomentati, citati e referenziati secondo costoro viola i principi della libertà di espressione, il diritto all’informazione, nonché i diritti fondamentali che dovrebbero avere tutti i ricercatori, i professori e gli scienziati.

In modo molto chiaro, Google ha dimostrato che non esistono ragioni scientifiche, mettendo in chiaro che si tratta esclusivamente di ragioni politiche.

Ma nell’Unione Europea, ormai i diritti, la libertà individuale, la riflessione scientifica, l’analisi critica ed il libero pensiero vengono costantemente cancellati.
Ed il contraddittorio (ovviamente) non può esistere.



Questo blog al contrario invece espone tesi scientifiche molto “fastidiose” analizzando ad esempio in modo indipendente le evidenti prove che vengono riscontrate ormai ogni giorno riguardo i cosiddetti “vaccini”.

Un goffo tentativo
A furia di censurare, di diffamare e di prendere in giro con argomentazioni da barzelletta, i potenziali lettori diventeranno sempre più “curiosi” su chi scrive tutte queste “idiozie”….(Thx to E. per la foto !)

Una verità estremamente scomoda, che secondo il loro “libero” pensiero nessun cittadino di questo mondo dovrebbe conoscere, nonostante ne sia stato “inoculato”.

Questa è la trasparenza con cui agiscono i soliti noti.

Tuttavia la verità, nonostante sia stata ammanettata, censurata, nascosta…è pur sempre la verità.
Niente può cambiarla : né il denaro, né il potere, né alcuna dimostrazione di forza bruta.

Tutte queste goffe ed inutili manovre, lungi dal raggiungere i loro scopi, stanno seminando nelle persone il seme più potente : la curiosità e l’irrequietezza.

A furia di censurare, di diffamare e di prendere in giro con argomentazioni da barzelletta, i potenziali lettori diventeranno sempre più “curiosi” su chi scrive tutte queste “idiozie”.

Ne sentiranno parlare, cercheranno informazioni, vorranno saperne sempre di più e controllare se quanto scritto corrisponde davvero a quanto affermano i cosiddetti “fact checkers”.

E ben presto verificheranno il contenuto vero e soprattutto ragionevole.
Mentre altri, ignari della situazione, comprenderanno sempre di più le dinamiche del mondo distopico in cui stanno attualmente vivendo, e ben presto non saranno più ingannati.

La censura ed il dileggio continuo sono la prova che il lavoro svolto in questo blog è davvero molto vicino alla verità.


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© 2021 Mik Andersen

Una verità che non potrà essere nascosta a lungo con altre bugie.



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