Un diodo nella fiala AstraZeneca. A che serve esattamente ?

Pubblicato il 24 Agosto 2021 da Veronica Baker

Io appartengo all’unica razza che conosco, quella umana.

Albert Einstein


Un diodo nella fiala AstraZeneca. A che serve esattamente ?

Qualche ora fa, il teologo, filosofo ed ingegnere elettronico cileno Christopher Montenegro ha dato un intervista nel programma Dirección Correcta trasmesso da Radio El Mirador del Gallo.

Fra gli altri argomenti discussi, sono stati trattati fra gli altri i pericoli delle elettrofrequenze e la nanotecnologia trovata nelle fiale di AstraZeneca che ricercatori indipendenti stanno analizzando in Cile.

E non è stato trovato esclusivamente ossido di grafene come unico nanoelemento nelle fiale.
È stato trovato anche un diodo.

Un diodo è un componente elettronico a due terminali che conduce la corrente principalmente in una direzione (conduttanza asimmetrica).
Ha una bassa resistenza (idealmente zero) in una direzione, e un’alta resistenza (idealmente infinita) nell’altra.

Un tubo a vuoto a diodo o diodo termoionico è un tubo a vuoto con due elettrodi, un catodo riscaldato e una piastra, in cui gli elettroni possono fluire in una sola direzione, dal catodo alla piastra.

Un diodo a semiconduttore, il tipo più comunemente usato oggi, è un pezzo cristallino di materiale semiconduttore con una giunzione p-n collegata a due terminali elettrici.

Oggi, la maggior parte dei diodi sono fatti di silicio, ma vengono utilizzati anche altri materiali semiconduttori come l’arseniuro di gallio e il germanio.

Come altri ricercatori hanno già più volte avvertito, questi cosiddetti “vaccini” non dovrebbero nemmeno essere classificati come tali.
Siamo davanti a nanotecnologie iniettabili il cui obiettivo è la neuromodulazione.

Tutto questo non è certo una novità, anzi, sono analisi che in un certo senso stanno andando esclusivamente in questa direzione, soprattutto in Cile :

Ogni giorno che passa gli studi che riguardano il grafene ed il suo ruolo nel neurocontrollo guadagnano sempre di più credito anche presso la comunità scientifica internazionale.

Per quanto ancora possano sembrare inverosimili alla gran parte della gente comune, ci sono personaggi assai loschi che caldeggiano questa realtà, come il neuroscienziato spagnolo Rafael Yuste.

Yuste ha promosso – anzi, scritto di suo pugno – una cosiddetta “legge sui neurodiritti” e l’ha già proposta e fatta firmare dal capo del governo in Cile Sebastián Piñera, il primo paese ad avere una legge del genere.

Non solo un futuro di questo genere attenderà le cosiddette persone “grafenate”.

Ma è certo che avere nel proprio corpo questo nanomateriale causerà complicazioni sempre maggiori per la salute.

D’altra parte, come già preannunciato più volte da personaggi orrendi come Klaus Schwab ed Elon Musk il transumanesimo è l’obiettivo finale di questa macabra agenda.

D’altra secondo questi elementi, secondo loro il mondo nel 2045 deve essere come quello mostrato nel prossimo video.



Un diodo nella fiala AstraZeneca
Il 5G non è ancora in grado di “conversare” con gli esseri umani finché non hanno qualcosa dentro, giusto ?

Christopher Montenegro : C’è una cosa che è evidente in tutto questo.
Ed è che questa è una rivoluzione transumanista.

In secondo luogo, alla domanda se sia plausibile parlare di transumanesimo oggi riguardo alle tecnologie che esistono, certo che lo è.
Così come lo era già 10 anni fa.

Terzo.
Una delle cose che mi colpisce molto è che le antenne – per così dire – cioè le tecnologie precedenti 2G, 3G, 4G, hanno diminuito il loro campo di frequenza di lavoro.
Quindi, cosa succede ?

Sapete che man mano che diminuite il campo di frequenza di lavoro, il vostro raggio d’azione è più piccolo.
Le antenne del 4G potevano essere solo a 20 chilometri di distanza.

Il 5G non può essere a più di un chilometro di distanza.
Quindi… mi chiedo quale sia  il motivo per cui vogliono avvicinarsi sempre di più alle frequenze su cui lavorano gli esseri umani (N.d.T. : domanda retorica…).

In questo momento il 5G non può ancora lavorare alla stessa frequenza degli umani.
Il 5G non è ancora in grado di “conversare” con gli esseri umani finché non hanno qualcosa dentro, giusto ?
Finché non c’è qualcosa dentro.

Ma c’è qualcosa dentro.
Sfortunatamente, c’è qualcosa dentro.

Non posso, al momento, mostrarlo in pubblico perché è una ricerca privata (N.d.T. : naturalmente è solo una anticipazione, che però avevo “immaginato” al momento che avevo tradotto questo studio scientifico e verificato personalmente in un supermercato della cosiddetta grande distribuzione questa scoperta incredibile cui ho stentato per giorni a credere plausibile).

Lo renderemo pubblico quando sarà pronto, ok ?
Ma ho già potuto vedere – e posso giurare su mia figlia qui ed ora – una struttura anodo-catodo-anodo, che è un diodo, dentro una fiala di AstraZeneca (N.d.T. : AstraZeneca = Astra Ze Neca spegnere le stelle, cioè la vita, cioè ciò che è dentro di noi…ancora una volta tutto torna !).

Un fottuto diodo !
Un componente elettronico.
Cosa ci fa un componente elettronico dentro una fiala ?
Mi piacerebbe che me lo spiegassero…

Pablo Salinas : Chris, scusa…
È collegato, o è qualcosa come quando si parla di Led ?
Tecnologia Led ?

Christopher Montenegro : No, no.
Stiamo parlando di un conduttore che impedisce il passaggio della corrente in una direzione.
Ma immagino che ci debbano essere molte altre cose da studiare ancora.
Non sono al 100% consapevole di tutto.
Vi sto dicendo quello che io, almeno, posso osservare.

Un diodo nella fiala AstraZeneca
Tutti i dispositivi che supportano la tecnologia NFC…

Allora, cosa posso pensare ?
Posso perfettamente pensare – e sono sul terreno epistemico – che c’è della nanotecnologia dentro queste sostanze che non sono realmente sostanze.

Sono nanotecnologie iniettabili.
Sono state progettate per questo.
Quindi, quando si ottiene questo e si ha conduttività all’interno del corpo umano, ci si può avvicinare e “parlare” a livello di frequenza con una tecnologia wireless (N.d.T. : WiFi o Bluetooth, proprio come ho verificato personalmente !).
Perfettamente.
Assolutamente.

Jorge Osorio : Chris…

Christopher Montenegro : Non so se posso rispondere completamente alla tua domanda perché dovrei…
Perché quello che ci manca, come esame de rigueur, è “aprire” un soggetto e fare tutti gli esami e i test, giusto ?
Per essere in grado di guardarlo.

E far esplodere il tutto.
Per far saltare, molto curiosamente, tutti i dispositivi che supportano la tecnologia NFC…

(N.d.T. : La Near-Field Communication (NFC) è un insieme di protocolli di comunicazione per la comunicazione tra due dispositivi elettronici su una distanza di 4 cm o meno.
La NFC offre una connessione a bassa velocità con un’impostazione semplice che può essere utilizzata per avviare connessioni wireless più performanti.

I dispositivi NFC possono anche agire come documenti d’identità elettronici.
Sono usati nei sistemi di pagamento senza contatto (contactless) e permettono il pagamento mobile sostituendo o integrando sistemi come le carte di credito e le smart card dei biglietti elettronici.

Questo è talvolta chiamato NFC/CTLS o CTLS NFC, con il contactless abbreviato CTLS. L’NFC può essere usato per condividere piccoli file come i contatti, e per avviare connessioni veloci per condividere media più grandi come foto, video e altri file).

La tecnologia NFC, è una tecnologia che avremo ben presto nelle carte di credito e di debito e che viene utilizzata per pagare nei terminali.
Sono trasmissioni ad onde corte.

In questo modo puoi effettuare pagamenti

Puoi fare un sacco di cose.
Ecco perché queste carte ti permettono di farlo.

Con questo la persona può essere identificata (N.d.T. : COVID-19 = Cerificate Of Vaccination IDentity Artificial Intelligence, dove 1 e 9 sono le lettere A ed I nell’alfabeto) e tutto il resto…
Voglio dire, se hai questa tecnologia dentro e la gente improvvisamente accende il cellulare, e dice :

‘Wow, ho tutti questi dispositivi nelle vicinanze, che strano !”

È perché quel cellulare supporta la tecnologia NFC.

E se vuoi parlare di scambio di dati ad onde corte, potrebbe benissimo…
Guarda, non l’ho verificato.
Non l’ho dimostrato.

Si sta discutendo con alcune persone.
Ma ho già visto così tante cose che potrebbe essere plausibile.

Si potrebbe, in qualche modo, incapsulare una frequenza in un’altra e, perfettamente, trasmetterla e farla surfeggiare su internet.

Pablo Salinas : Il vaccino stesso contiene questo…Voglio dire, emette questo, per così dire, effetto elettrico.

Christopher Montenegro : Sì, lo fa.

Quando è fermo, il vaccino…Quando lo si lascia “da solo” ; cioè, se lo si lascia fermo, non succede nulla.

Ma quando viene mosso, appare il campo elettrico.
Immagino che quando entra in contatto con l’ossigeno o quando entra in contatto con il sangue, questo possa causare il fenomeno, giusto ?

Inoltre.
Quando si studiano le persone – lo abbiamo già visto in un gran numero di persone – e si comincia ad illuminarle in questi settori, si vedono le connessioni a livello di… Come si chiamano ?
Vasi capillari.

Si vede la corrente.
Elettricità.

Pablo Salinas : Quando viene illuminato con la luce UV ?
Cosa si usa ?

Christopher Montenegro : Sì.

Pablo Salinas : Quindi è UV.

Christopher Montenegro : Sì, con gli UV.
E infatti, se ci avvicini un contatore elettrico, uno di quei contatori che a volte si usano per le spine e tutto il resto, quello che emettono è elettricità.

Voglio dire, so che suona incredibile, giusto ?
Può sembrare abbastanza incredibile.

Quando l’ho visto… Ed è per questo che invito tutti a fare il test, amico !
A guardare il fenomeno.
A smettere di non credere a questo incredibile fatto.

E se non mi credi, contattami, scrivimi e te lo mostrerò di persona.
Chiunque stia ascoltando questo programma : se sei un medico, un infermiere od altro, ti invito a venire a vederlo.

In modo che possa vedere che non stiamo parlando di una finzione.
Ti invito.

Ed invito tutti a voler conoscere la verità su quello che ti hanno inoculato.
E’ esattamente quello che vogliono inoculare ai tuoi figli.



BannerVeronica 1


You cannot copy content of this page