Un concetto basilare

Pubblicato il 15 Agosto 2020 da Veronica Baker

Per molti, libertà è la facoltà di scegliere le proprie schiavitù.

Gustave Le Bon


Un concetto basilare

Un concetto basilare
la vera libertà è essere sempre se stessa…

Da circa cinque mesi e mezzo non mi è più permesso di tornare a vedere “casa mia”.
Forse occorreranno addirittura “anni”, a sentire l’ambasciata italiana locale.

Visto che la mia “patria” da tempo sta vietando “a tempo indeterminato” l’ingresso entro i confini nazionali a decine di migliaia di cittadini “regolarmente residenti all’estero”.

Ma che fanno parte di una lunga lista di paesi (sono davvero tanti, importanti e dislocati un po’ in tutto il mondo, alcuni addirittura europei) evidentemente “sgraditi” ai marxisti che sono al governo (e che obbediscono al cosiddetto “Club”).

Quindi chi non si è mai regolarizzato (ed ha quindi infranto le leggi vigenti) può senza problemi rientrare (e poi uscire) nel paese quando vuole.
E soprattutto da qualsiasi destinazione.

In effetti questo è coerente con uno stato che sin dall’Agosto 2015 non solo permette, ma addirittura favorisce in modo indiscriminato l’immigrazione clandestina permettendo in qualsiasi momento lo sbarco di “profughi irregolari” e senza fissa dimora.

Nuovi schiavi a buon mercato.

Per altro situazioni del genere stanno sempre di più diffondendosi nei paesi – principalmente del Mediterraneo – che fanno parte del lager chiamato “Unione Europea”.
Soprattutto in Portogallo, Italia, Grecia, Spagna.

I cosiddetti PIGS, cioè “maiali”.
Paesi dove storicamente una gran parte dell’economia locale è dedita al turismo internazionale.

Nelle diverse ambasciate spesso viene sconsigliato un eventuale viaggio in loco “perchè le leggi possono cambiare senza preavviso da un giorno all’altro” e “potrebbero essere implementate ulteriori restrizioni”.
Una situazione che esisteva esclusivamente ai tempi della cortina di ferro della tristemente nota (ma gloriosa per alcuni) Unione Sovietica.

Remember one thing.
The Jews that saw what was coming in Germany left before it was too late.

They called them “paranoid” as well.

E’ da tempo che continuo a ripetere incessantemente – anche ieri – questo concetto basilare.
I PIGS vogliono andare incontro volontariamente (ed anche molto velocemente) ad un default del debito pubblico.
Buttando letteralmente alla fame decine di milioni di persone.

Polverizzando i sudati risparmi di una vita ottenuti con il duro lavoro.
Pensioni bruciate o decurate in modo brutale.
Stipendi dimezzati o congelati per anni ed anni.

Aziende anche di grandi dimensioni che chiuderanno velocemente, tranne quelle che saranno nazionalizzate.
Buoni del tesoro trasformati in prestiti perpetui dal rendimento praticamente nullo.
Con la ciliegina dell’introduzione di un € digitale che si trasformerà velocemente in un facile modo per i governi locali di poter imporre liberamente qualsiasi balzello possibile ai propri “sudditi”.

Ed ecco appunto il vero motivo per cui gli italiani residenti all’estero in modo regolare “non interessano” (e probabilmente non interesseranno mai più).
Semplicemente una questione di soldi (che non possono “rubare” impunemente).

E tutti i miei connazionali che si trovano (anche solo temporaneamente) in indigenza perchè hanno perso improvvisamente il lavoro (spesso licenziati senza alcun preavviso dalle sedi estere di “nostre” società) viene detto senza giri di parole che devono “arrangiarsi”.

Lo stato non fornirà loro nessun aiuto, nemmeno se morissero di fame.



Veronica


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