Un castello di carte

Pubblicato il 6 Febbraio 2021 da Veronica Baker

L’autorità in qualunque sua forma è sempre destinata a ridurre o limitare la libertà, ma mai ad abolirla.
Il dominio totalitario, invece, mira a distruggerla, ad eliminare la spontaneità umana in genere, e non si accontenta affatto di una sua riduzione, per quanto tirannica.

Hannah Arendt – Le origini del totalitarismo


Un castello di carte

La faccia tosta della “culona inchiavabile” (cit. Berlusconi) non ha assolutamente limiti.
Ieri è apparsa in televisione nell’ennesimo “appello” per l’unità nazionale.

Ed anzichè cercare di migliorare una situazione che ogni giorno che passa sta diventando sempre più insostenibile, se n’è uscita con una dichiarazione che tradotta dal tedesco testualmente afferma :

“Per qualcuno come me, per il quale la libertà di viaggiare e di movimento sono stati diritti duramente conquistati, tali restrizioni possono essere giustificate solo quando sono assolutamente necessarie.

In una democrazia, non dovrebbero essere attuate con leggerezza – e solo temporaneamente.
Ma in questo momento sono essenziali per salvare delle vite”.

Bla,bla, bla…

In Baviera si sono già però già rotti le palle e pochi giorni fa hanno inscenato una spettacolare protesta :



Quanto mancherà ad un’azione violenta diretta contro di lei ?
In questo momento l’intera Europa sta vivendo in una situazione molto peggiore di quando erano al potere nell’Est i Comunisti.

D’altra parte, tutti questi politici sanno che la maggioranza delle persone non sono altro che pecore.

I, I went to hell, I might as well
Learn by my mistakes

Il peone medio si sveglierà – sentendo l’odore del caffè – solo quando diventerà un disoccupato cronico, il costo della benzina sarà così alto che non potrà più permettersi di fare il pieno, e dovrà campare di una ben misera elemosina governativa che gli concederà il governo perchè facente parte di una “classe sociale inutile” (cit. Klaus Schwab).



Wake up, wake up, wake up, wake up
Shut up, shut up, shut up, shut up
This time smell the coffee, the coffee

In Scozia, una donna con un negozio sul Royal Mile ad Edimburgo è stata affrontata dalla polizia.
Ha tenuto duro !

Davvero un mito.
Ma è così che si deve agire.



Bastano pochi – ma buoni – per cambiare un trend che apparentemente pare unidirezionale.
Ma invece non lo è !

Il progetto di tutti questi politici di costruire delle vere e proprie prigioni per prevenire rivolte crollerà all’improvviso come un castello di carte.

Prima o poi tutti i trend hanno un inizio ed una fine, e questo è intrinseco nella natura del mondo.
Sarà quindi il sistema stesso ad autocorreggersi, a fare tesoro dei suoi errori ed a rimettersi nella giusta direzione, rigenerandosi come una Fenice.

Le banche centrali mondiali semplicemente non possono continuare all’infinito a comprare il debito dei diversi governi mondiali perchè hanno – coscientemente o meno, poco importa – distrutto i loro mercati obbligazionari.

Un castello di carte destinato a crollare fragorosamente.

Vero Marietto “Turbominkia” Draghi ?



La storia è ciclica e si ripete sempre.
E – soprattutto – tutto inizia dove tutto finisce.



L’imbelle liquidatore Draghi sarà colui che porterà l’Italia alla distruzione finale.
Ma purtroppo (per i veri “complottisti”, non certo per chi come me da sempre lotta per la diffusione della verità intrinseca dei fatti) dopo risorgerà dalle proprie ceneri come una Fenice.



Un castello di carte


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