The show must go on

Pubblicato il 1 Maggio 2021 da Veronica Baker

The show must go on
The show must go on, yeah
Inside my heart is breaking
My makeup may be flaking
But my smile, still, stays on

Queen – The show must go on”


Quando si considera più importante il valore del denaro davanti ad una vita umana, significa che non c’è più alcun rispetto per l’altrui persona.
Ma contano solo i beni materiali.

Il declino avanza inesorabilmente.
Ed ormai – come abbiamo visto inequivocabilmente nel corso di questo anno – abbiamo oltrepassato abbondantemente il punto di non ritorno.

Ma purtroppo è un trend di lungo periodo.
Anni fa si inziavano già a vedere le avvisaglie di ciò che stiamo vivendo ora.
La mia totale sfiducia – per non dire avversione – riguardo tutto ciò che è legato alla medicina “ufficiale” iniziò proprio in quel periodo.


10 Giugno, 2008


The show must go on
Un film già tristemente visto esattamente più di 10 anni fa…

Nulla di nuovo sotto il sole.
Un film già tristemente visto esattamente più di 10 anni fa.

Diagnosi iniziale : sospetta forma tubercolare.
Diagnosi reale : tumore maligno (carcinoma) ai polmoni.

Operazione in urgenza all’Ospedale S.Paolo di Milano.
Sulla carta tecnicamente riuscita.

Riuscita talmente bene che il chirurgo – tale Maurizio Mezzetti – si ”sbaglia” a scrivere il referto di dimissione.
Che verrà corretto solo dopo un mese a mano in forma privata (ed internamente da un suo collega tre settimane dopo).

Semplicemente si era “dimenticato” di scrivere che c’erano delle metastasi che iniziavano ad espandersi.

Per cui, anzichè iniziare immediatamente una terapia, viene aspettato ancora tardivamente un mese.
Risparmio la cronaca delle sofferenze subite nei mesi successivi.
Così come il triste epilogo della vicenda, già raccontato in altra pagina di questo blog.

Purtroppo per molti medici non siamo altro che carne da macello.
Le categorie più a rischio sono naturalmente gli anziani e le persone considerate ”non convenzionali”.
Ma in generale chiunque non è immune da rischi.

Ecco perchè non ho mai usufruito – nè mai ne usufruirò – di strutture pubbliche.
Ed adesso proprio non ho alcuna fiducia in alcun esponente della cosiddetta medicina “tradizionale”.

Spesso abbiamo difficoltà ad ottenere rispetto nella vita di tutti i giorni.
Figuriamoci se lo possiamo avere da parte di chi ha una professione improntata sull’arrivismo e sul Dio denaro.
Come purtroppo è diventato il mondo che gira intorno alla medicina.



StrongerthanDestiny


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