Testimonianze dal fronte e disintossicazione dai veleni tramite N-Acetilcisteina e Zinco

Pubblicato il 8 Settembre 2021 da Veronica Baker

La scienza non fa veri progressi se non quando una verità nuova trova un ambiente pronto ad accoglierla.

Pëtr Kropotkin


Testimonianze dal fronte

Il medico argentino Martín Monteverde ha portato un’importante testimonianza riguardo alla disintossicazione dai veleni inoculati tramite “vaccino” tramite N-acetilcisteina e Zinco.

Ha ancora una volta confermato che esiste un numero enorme di effetti collaterali (alcuni tuttora sconosciuti), e purtroppo non tutti curabili.
Come nel caso di donne incinte che abortiscono dopo essere state inoculate con questo veleno.


Dr. Martín Monteverde : Sì, purtroppo, quello che noi medici stiamo vedendo sono esclusivamente effetti del “vaccino”.

Qui a Santa Fe l’altro giorno stavamo tenendo una conferenza in una piazza.
Una donna che aveva mezza faccia paralizzata (N.d.T. : a causa della paralisi di Bell, effetto collaterale molto diffuso nei cosiddetti “vaccinati” e ben noto sin dai primi giorni degli avvelenamenti) è venuta da noi e ci ha raccontato la sua testimonianza.

(N.d.T. : La paralisi di Bell è un tipo di paralisi facciale che si traduce in una temporanea incapacità di controllare i muscoli facciali del lato interessato del viso.
I sintomi possono variare da lievi a gravi, e possono includere contrazioni muscolari, debolezza o perdita totale della capacità di muovere uno, e in rari casi, entrambi i lati del viso.

Altri sintomi includono la caduta della palpebra, un cambiamento nel gusto e dolore intorno all’orecchio.
In genere i sintomi si manifestano nell’arco di 48 ore.
La paralisi di Bell può innescare un aumento della sensibilità al suono noto come iperacusia).

Ci ha anche detto che il medico dello Stato, che avrebbe dovuto seguire il suo caso, ha provato a non farla venire da noi.

Testimonianze dal fronte
Mattarella e Draghi devono finire in carcere a vita per genocidio nei confronti dello stato italiano…ma quando la maggioranza della gente se ne accorgerà purtroppo probabilmente sarà troppo tardi….

E molti pazienti, quello che ci dicono dopo le “vaccinazioni”…
Ce lo dicono i parenti, in realtà, che hanno una perdita di memoria.
Come se avessero il morbo di Alzheimer incipiente.

Dimenticano i nomi di persone molto, molto vicine a loro.
O dimenticano i luoghi.
Sono come persi.

Questo accade nei primi giorni dopo il “vaccino” e può accadere di nuovo qualche settimana dopo.

Una ragazza che sono andata a trovare a casa mi ha chiamato, la suocera mi ha chiamato, in realtà, e mi hanno chiamato un sabato sera.

La ragazza era stata “vaccinata” il sabato pomeriggio.
Stava tremando, aveva una specie di convulsioni ed era svenuta in bagno.

I suoi parenti non volevano portarla in un centro medico od in un ospedale qui a Santa Fe.
Ebbene, era una ragazza di 20 anni che aveva preso il “vaccino” AstraZeneca.

Abbiamo iniziato il trattamento raccomandato dal dottor Sevillano, N-acetilcisteina ed integratore di zinco.
E, beh, grazie a Dio questa ragazza di 20 anni in 5 giorni è migliorata.

È migliorata molto.
E bene.

Stiamo vedendo tutti i tipi di effetti collaterali del cosiddetto “vaccino”.

Per non parlare, purtroppo, delle donne incinte che dopo essere state inoculate hanno perso la gravidanza.
Davvero una tragedia.

(N.d.T.: questo sito ha una sezione apposita chiamate “Le pagine della vergogna” (Testimonianze di un genocidio) che aggiorno giornalmente riguardo tutti gli effetti collaterali e, talvolta, pure le morti improvvise che capitano a tutti coloro che incautamente cedono ai ricatti dei vari stati e datori di lavoro.
Giornalisti, medici, politici, ben presto pagherete per tutto questo.)



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