Subconscio e mente cosciente

Pubblicato il 9 Luglio 2021 da Veronica Baker

È un battito animale
Batte come non ce n’è
E c’ha un tiro micidiale
Che ti prende, che ti porta via con sé

Raf – Il battito animale”


Occorre sempre lavorare molto su se stessi.
Una indagine interiore che coinvolge l’interazione tra il nostro ego ed il nostro subconscio.

Un’impresa mai facile da portare a termine.
Che ben presto mi avrebbe portata ad affrontare il “mostro” che mi attanagliava da tempo e che ormai non mi dava più tregua.


Subconscio e mente cosciente

Subconscio e mente cosciente
Il subconscio controlla la maggioranza delle nostre azioni…

Le informazioni entrano nella mente attraverso i cinque sensi, e poi fluiscono nel subconscio.

Il subconscio (detto anche istinto o cervello primordiale) si trova nelle regioni subcorticali del cervello come l’ipotalamo e l’amigdala.

L’istinto ha tempi di reazione molto rapidi.
Toccando ad esempio qualcosa di caldo il subconscio entra immediatamente in funzione e reagisce spostando la mano lontano dal fuoco molto prima che la mente cosciente ne venga a conoscenza.

Il subconscio infatti controlla praticamente tutte le nostre azioni.

Ad esempio gestisce il movimento dei muscoli della bocca, il funzionamento delle corde vocali, le espressioni facciali.
Oppure permette di stare in equilibrio quando andiamo in bicicletta.

Attività effettuate indipendentemente dalla mente cosciente.

Il subconscio poi memorizza tutte le informazioni, immagazzinandole come esperienza.
Un’esperienza può naturalmente riferirsi anche a particolari sentimenti od immagini.
Oppure attenersi ad altre esperienze precedenti.

La mente cosciente riceve quindi tutte le informazioni dal subconscio.
Poi le elabora, applica la propria logica intrinseca, giudica l’esperienza.
Infine metabolizza la situazione.

In pratica la mente cosciente aiuta il subconscio a trovare le soluzioni migliori alle situazioni che via via si verificano.

Inoltre, quando l’istinto e la mente cosciente comunicano fra di loro aiuta a “riprogrammare” il subconscio stesso.
Quando si ripresenterà una situazione simile, il subconscio si ricorderà dell’esperienza avuta precedentemente.
Reagendo di conseguenza.

Un amico ti porge un mazzo di fiori.
Ma subito un’ape ti punge il naso.

amigdale
Il subconscio e la mente cosciente di solito cooperano spontaneamente…

Il nostro subconscio sentirà ovviamente dolore.
Nel medesimo istante la mente cosciente inizia a pensare a come reagire la volta successiva, quando ricapiterà un’esperienza simile.

Ad esempio la mente cosciente può comunicare al subconscio di non avvicinarsi mai più ad alcun fiore.
Oppure di non avvicinarsi a qualunque persona tenga in mano un mazzo di fiori.

Come si comporterà in questo caso la mente cosciente ?
Il naso inizierà a prudere immediatamente non appena sentirà il profumo di un mazzo di fiori.
Un vero e proprio avviso protettivo.

Naturalmente la mente cosciente può aiutare il subconscio a modificare la reazione.
A patto di accumulare un’adeguata esperienza.

In questo caso dei fiori senza api.

Non appena sentirai il profumo di un mazzo di fiori, semplicemente li guarderai attentamente.
Assicurandoti che non ci siano api.
E li annuserai poco dopo.

Il subconscio e la mente cosciente di solito cooperano spontaneamente.

Il primo invia avvisi protettivi alla mente cosciente.
E quest’ultima elabora il messaggio ricevuto nel modo corretto.



Veronica


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