Storia di una formica

Se nonostante tutto, vuoi impegnarti ad essere una Formica produttiva e felice, mettiti in proprio.
Almeno non vivranno sulle tue spalle calabroni, scarafaggi, ragnetti, mosche, cicale, remore e gufi.

“Autore Ignoto – Storia di una formica”


Storia di una formica

Racconto vecchissimo, ma tuttora attuale.


Storia di una formica
Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio una Formica produttiva e felice…

Tutti i giorni, molto presto, arrivava in ufficio una Formica produttiva e felice.
Là trascorreva i suoi giorni, lavorando e canticchiando una vecchia canzone d’amore.

Era produttiva e felice ma, ahimè, non era supervisionata.
Il Calabrone, gestore generale, riteneva la cosa impossibile e quindi assunse come supervisore uno Scarafaggio con molta esperienza.

La prima preoccupazione dello Scarafaggio divenne standardizzare l’ora di entrata e di uscita, motivando il tutto in bellissimi report.

Ben presto fu necessaria una segretaria per aiutare a preparare i report, e quindi assunse una Ragnetta, che organizzava gli archivi e rispondeva al
telefono.

Intanto la formica produttiva e felice lavorava e lavorava.
Il Calabrone, gestore generale, era incantato dai report dello Scarafaggio supervisore, e così finì col chiedere anche quadri comparativi e grafici,
indicatori di gestione ed analisi delle tendenze.

Divenne quindi necessario assumere una Mosca aiutante del supervisore e pure fu necessario acdquistare un nuovo computer con stampante a colori.

Ben presto la Formica produttiva e felice smise di canticchiare le sue melodie e cominciò a lamentarsi di tutto il movimento di carte che c’era da fare.

Il Calabrone, gestore generale, pertanto, concluse che era il momento di adottare delle misure : assunse un gestore di area dove lavorava la Formica produttiva e felice.

L’incarico fu dato ad una Cicala, che mise la moquette nel suo ufficio ed ordinò di comprare una poltrona speciale.
Il nuovo gestore di area necessitava di un nuovo computer e quindi di conseguenza una Intranet.

Storia di una formica
Non deve venire mai in mente di essere una Formica produttiva e felice. E’ preferibile essere inutile ed incompetente…

Il nuovo gestore ben presto ebbe bisogno di un assistente (Remora, già suo aiutante nell’impresa precedente), che l’aiutasse a preparare il piano
strategico e il budget per l’area dove lavorava la Formica produttiva e felice.

La Formica non canticchiava più ed ogni giorno si faceva più irascibile.
“Dovremo commissionare uno studio sull’ambiente lavorativo, un giorno di questi”, disse la Cicala.

Un giorno il gestore generale, al rivedere le cifre, si rese conto che l’unità, nella quale lavorava la Formica produttiva e felice, non rendeva più
tanto, e così contattò il Gufo, prestigioso consulente, per una diagnosi della situazione.

Il Gufo dopo tre mesi negli uffici pubblicò un cervellotico report di vari volumi e di vari milioni di euro, che concludeva :

“C’è troppa gente in questo ufficio”.

E così il gestore generale seguì il consiglio del consulente e licenziò la Formica incazzata, che prima era produttiva e felice.

Significato della storia di una formica :

Non deve venire mai in mente di essere una Formica produttiva e felice.
E’ preferibile essere inutile ed incompetente.

Gli incompetenti non hanno bisogno di supervisori, tutti lo sanno.
Se, nonostante tutto, sei produttiva, non dimostrare mai che sei felice.
Non te lo perdoneranno mai.

Inventati ogni tanto qualche notizia negativa, generando compassione.

E se nonostante tutto, vuoi impegnarti ad essere una Formica produttiva e felice, mettiti in proprio.
Almeno non vivranno sulle tue spalle calabroni, scarafaggi, ragnetti, mosche, cicale, remore e gufi.



You cannot copy content of this page