Spirito di sopravvivenza popolare

Pubblicato il 11 Aprile 2019 da Veronica Baker

We don’t need another hero,
We don’t need to know the way home
All we want is life beyond the Thunderdome

Looking for something we can rely on
There’s got to be something better out there.
Mmmm, love and compassion, their day is coming
All else are castles built in the air
And I wonder when we are ever gonna change?
Living under the fear, till nothing else remains.

Tina TurnerWe don’t need another hero


Spirito di sopravvivenza
E non sono persone disinserite dalla modernità…

Gli abitanti delle città hanno sopportato in questi anni l’urto massimo della perdita di potere d’acquisto.

Mentre gli abitanti delle province si sono perfettamente adattati zappettandosi gli orti, procurandosi animali da allevamento, usando combustibili quali la legna facilmente reperibili nei boschetti.

E non sono persone disinserite dalla modernità.
Ma operai specializzati, impiegati, ragionieri, laureati con percorsi formativi perfettamente congruenti ai desiderata della new economy.

Mi sono venute in mente talune considerazioni a riguardo.
I popoli, per quanto viziati a nuovi stili di vita, sono più adattabili di quanto non si pensi al mutare delle condizioni.

Sono perfettamente rispondenti ai morsi della fame piuttosto che ai sorrisi bonari mediatici.

E concetti geopolitici come l’autarchia e protezionismo saranno sempre di più le chiavi di conquista della fiducia popolare.
Con tutte le conseguenze che comportano.

Spirito di sopravvivenza popolare

Indubbiamente l’adattabilità sociale è molto più alta di quello che normalmente si pensa.
Di pari passo con lo spirito di sopravvivenza che in certi casi ha del miracoloso.

E la fiducia popolare sarà sempre di più la chiave di volta.
Un motivo ulteriore di preoccupazione, perchè quello che pensa la grande massa non è mai la cosa giusta.



StrongerthanDestiny


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