Socializzazione moderna

Pubblicato il 27 Dicembre 2021 da Veronica Baker

Pare che internet tiri veramente fuori il peggio di certe persone.
Fa passare il tempo, pare di avere il mondo a portata di un click.

E pensi che quando ti stufi lo puoi sempre spegnere.
Per quello continui a rimanerci.

Veronica Baker


Socializzazione moderna

Un sunto di articoli ed esperienze avute nel web  durante gli ultimi 23 anni (in poche parole, dalla nascita di internet o quasi).
Ancora una volta, qualsiasi riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente casuale.


Il più importante fenomeno sociale del terzo millennio sono senz’altro i forum e soprattutto i social network.
Sempre più persone hanno ridotto i loro contatti sociali reali per aumentare quelli virtuali.

Tutto ciò ha finito per modificare sensibilmente le abitudini di socializzazione e relazionali.
Meno incontri vis-a-vis, più contatti virtuali.

Inutile ed enormemente dispersivo domandarsi se questo sia un fenomeno positivo o negativo.
Sarebbe un giudizio soggettivo e quindi molto opinabile.

Quello su cui vorrei soffermarmi invece è un aspetto più specifico.
Ovvero il tipo di comunicazione che in questi anni ci si è abituati ad instaurare nei forum e nei social network.

Socializzazione moderna
Sempre meno incontri vis-a-vis, sempre più contatti virtuali…

Nella stragrande maggioranza dei casi le discussioni sono diventate una totale perdita di tempo.
Insulti beceri, divagazioni inutili senza capo né coda su argomenti futili, incapacità di arrivare al punto di una questione.

In realtà non andrebbe mai dimenticato che Internet è come una città.

Puoi trovare musei, biblioteche, ospedali, luoghi utili e preziosi.
Ma anche posti malfamati ed infestati da delinquenti.

Quindi sicuramente esistono degli ottimi forum dove si può discutere pacatamente ed in modo costruttivo.
Ma sono la minoranza.

Il grosso problema è che manca totalmente una comunicazione in cui le persone possono comprendere ciò che uno dice anche dal tono della voce, dalla gestualità delle mani e delle braccia, dagli ammiccamenti del viso.

Molti utilizzano emoticons per esprimere il loro stato d’animo e fare capire all’interlocutore che sono ironici o stanno scherzando.
Ma il rischio di comprendere male ciò che uno scrive è alto.
Anche perché è provato che solitamente gli utenti leggono solo una parte di ciò che gli altri scrivono.

Va poi sottolineato il fatto che nei forum ed ancora di più nei social network i tempi di reazione ai messaggi altrui sono quasi istantanei.
Si dà una rapida occhiata e si risponde subito.

Quindi è molto facile in mancanza di riflessione adeguata dare risposte avventate, poco riflessive, a volte troppo impulsive.

Alcuni forum hanno tentato di arginare questo problema utilizzando moderatori che leggono e filtrano i post prima di pubblicarli.
Anche se ciò a volte riduce la partecipazione e rallenta le discussioni a discapito della sincerità ed immediatezza degli scambi di idee è comunque una soluzione.

Che però non ha bloccato il dilagare dei forum-spazzatura e della vetrina dell’insulto e del linguaggio da bettola tipico dei social network.

Tendenza all’insulto ed al litigio

Come mai la gente si insulta tanto su Internet, soprattutto nei social network ?
La tendenza è davvero dilagata ovunque.

Anche qui la spiegazione non è solo quella per cui molti si sfogano con insulti pensando di essere protetti dall’anonimato.

Questo è sicuramente un motivo.
Ma da solo non spiega il dilagare di conversazioni becere e con linguaggio spazzatura.

In realtà oggi si tende a bollare come “troll” tutti coloro che hanno il coraggio di esprimere – anche educatamente – opinioni sgradite ai più.
Ma in democrazia occorre accettare di confrontarsi anche con idee contrarie alle proprie, ed avere sufficiente maturità per rispondere civilmente.

Poi ci sono i disturbatori (molto spesso di professione) ed i molti frustrati che si divertono ad intervenire per il solo gusto di provocare od insultare senza motivo.
Al solo scopo di vedere degenerare le discussioni e trasformarle in rissa.

Incapacità di discutere costruttivamente

Non solo i social network, ma anche e soprattutto la maggioranza dei forum ormai sono diventati una specie di “pascolo di nullafacenti”.
Luoghi virtuali in cui le persone si trovano solo per ammazzare il tempo.

E così capita spesso di leggere post inutili in cui “John” ripete le stesse cose a “Gala”, che poi si rivolge a “Lucy85” per divagare parlando di futilità che nulla centrano col tema della discussione.

Oppure capita di trovare forum che con gli anni sono diventati una sorta di “club esclusivo per i soliti noti” frequentati sempre dalle solite 10-15 persone che poi finiscono per parlarsi quasi in gergo allontanando i nuovi entrati.
Malgrado a parole si dicano aperti a tutti.

Molta gente se ne è andata proprio perché ha visto che spesso questi forum sono solo una perdita di tempo.
Da queste discussioni hanno solo ricavato insulti stupidi e rancorosi.
Oppure hanno rovinato la propria giornata con arrabbiature varie.

Insomma, nel corso degli anni trovare forum e blog utili, con livelli di discussione elevati e costruttivi, purtroppo è diventato sempre più raro.


Una possibile dipendenza

 

Una possibile dipendenza
Basta pensare non solo ai social network…

La possibile dipendenza da attività della rete è un fenomeno assai noto da tempo.
Basta pensare non solo ai social network, ma anche e soprattutto a :

Netgaming
Shopping on line
Siti di aste
Gioco d’azzardo
Trading
Cyber-relazioni
Web

Un vero e proprio disturbo ossessivo-compulsivo che può facilmente portare a :

Incontri con sconosciuti potenzialmente assai pericolosi
Dipendenza da cybersex
Perdita di contatti reali
Creazione di una identità virtuale parallela
Dipendenza da gambling
Delirio di onnipotenza
Shopping on-line compulsivo

Le persone maggiormente a rischio sono quelle con difficoltà comunicative-relazionali.

D’altra parte per chi ha problematiche esistenziali la rete è senza dubbio di grandissimo aiuto.
Perchè la società porta purtroppo ad essere sempre più indifferenti gli uni con gli altri.

La rete ha un incredibile valore dal punto di vista della comunicabilità.
Ma non può essere la panacea.

Altrimenti il rimedio può rivelarsi peggiore del male.

Realtà virtuale

Realta virtuale
Per creare rapporti profondi è necessario spegnere il computer….

Il valore degli amici virtuali non è e non potrà mai essere paragonabile a quello degli amici reali.

Per creare rapporti profondi è necessario spegnere il computer o lo smartphone.

La rete, pur essendo un meraviglioso mondo, non è il mezzo migliore per stringere amicizie vere.

In quanto non consente la comunicazione fisica, componente fondamentale nell’intimità fra le persone.

Quando comunichiamo con qualcuno non lo facciamo solo con le parole.
Ma con tutto il nostro corpo e il nostro essere.

Le espressioni del volto, il tono di voce, lo sguardo, le mani…

Il linguaggio del corpo è l’unico strumento per misurare la maggiore o minore affidabilità delle persone.

In assenza di questo fattore, le relazioni resteranno per forza superficiali.


Moderatori fomentatori

Ognuno tira l’acqua al suo mulino, e nessuno ormai sa più dove la solidarietà stia di casa.
Vale in tutti gli ambiti : nei forum di volontariato, nei forum di scrittura, di informatica, e di chissà che altro.

Alla fine ci sono sempre quelli del “gruppo dirigente” che dettano legge e ci sono i paria, gli esclusi che si rodono il fegato.
Ma che senso ha sorbirsi il mobbing anche in degli stupidi forum ?

P. (da una email ricevuta)

I moderatori non sono certo scelti in quanto persone adatte a “moderare” le discussioni.
Anzi, molte volte loro stessi le fomentano con la loro arroganza.

Sono stati “investiti” di questo ruolo per il solo ed unico motivo di avere molte ore libere da passare davanti ad un pc od uno smartphone.
Non certo per il loro equilibrio e capacità di mettere d’accordo le persone.

Alla fine, come dici tu, in un forum si ritrovano sempre le stesse persone e si forma un gruppo molto chiuso che non accetta gli estranei, specialmente se non la pensano come loro.
Tanto meno se gli ultimi arrivati hanno il coraggio di esprimere opinioni, che, anche se non offendono nessuno, sono semplicemente diverse dalle loro.

A loro non interessano nuovi argomenti da approfondire, ma solo cazzeggiare davanti al pc con dei botta e risposta in discussioni spesso senza senso.

Ai proprietari non importa se il loro forum è insulso, ma solo se le persone cliccano molte volte, perchè questo li fa guadagnare.

E quindi più stupidate e più giochini ci sono, più soldi fa.

Senza contare che è molto facile offendere chi non può reagire di persona, e quindi fenomeni di prepotenze e maldicenze sono all’ordine del giorno.
Ovviamente non vale la pena perderci tempo.

Pare che internet tiri veramente fuori il peggio di certe persone.
Fa passare il tempo, pare di avere il mondo a portata di un click.
E pensi che quando ti stufi lo puoi sempre spegnere.

Per quello continui a rimanerci.


Provocatori e contro-provocatori

Socializzazione moderna
Un effetto domino…

Sei un sostenitore del personaggio X (ma anche di una squadra di calcio, di un partito politico, di una corrente di pensiero).

Scrivi un post su di un forum.

Subito arriva qualcuno che prova a ridicolizzarti con argomenti subdoli.
Ovviamente ne nasce una animata discussione nella quale chi è contro di te in maniera “naturale” prende coraggio e viene allo scoperto.

Come in un effetto domino.

Ovviamente chi è a favore del personaggio X ti difende.

Ma ad un certo punto qualcuno lo fa in modo scomposto, usando punti di sospensione, maiuscole, punti esclamativi.

Questo è un “collega” del provocatore.
Il suo scopo è semplicemente di far sembrare i sostenitori di X degli idioti.

Il primo provocatore fa in modo che escano fuori quelli che sono contro il personaggio X in maniera “genuina”.

Allo stesso modo i secondi provocano gli estremisti favorevoli ad X.

Ed alla fine il primo sostenitore di X sarà screditato agli occhi di tutti.

Bastano un provocatore ed un contro-provocatore che fanno finta di litigare per rovinare una discussione o un post sul personaggio X.
Ed alla lunga la fama dello stesso personaggio X.


Un coraggio solo virtuale

Socializzazione moderna
Una pratica tipica degli ignoranti incapaci di replicare…

Nel web ognuno in teoria ha la facoltà di riportare liberamente le proprie esperienze, pensieri e punti di vista.
Ma ci sono sempre dei potenziali disturbatori.

Persone “comuni” che con una scarsa retorica cercano di “zittire” coloro che la pensano in maniera diversa.
E se le loro farneticazioni non sono sufficienti, iniziano ad insultare.

Una pratica tipica degli ignoranti incapaci di replicare.

Ma non hanno da fare tutto il giorno ?
E perchè si auto-compiacciono nell’offendere una persona ?

La mia risposta iniziale alla questione – cioè che sono dei poveri sfigati – era purtroppo incompleta.
Ahimè, c’è gente pagata nel fare questo, spesso per bocca di personaggi ben noti.

Nella maggior parte dei casi chi fa questo lavoro “sporco” sono personaggi anonimi in tutti i sensi.
Gente che per strada non riuscirebbe a reggere neppure lo sguardo da quanto sono insicuri e codardi.

Ma una semplice parvenza di anonimato offre un coraggio virtuale degno delle più squallide osterie.


Falsi Opposti e Name Calling

Il tema dei “Falsi Opposti” è sempre presente in ogni scelta in cui due fazioni sono solo apparentemente contrapposte.
Ma in realtà sono specularmente identiche come in uno specchio.

Socializzazione moderna
Cosa sono i Falsi Opposti ?

Oggi tutte le ideologie sono portate avanti “per opposti complementari”.

In poche parole si creano (spesso a tavolino) ideologie contrapposte da fare scontrare fra di loro.
In cui ogni fazione pensa “o sei con noi o sei contro di noi”.

Spesso l’adesione all’una o all’altra ideologia (quindi anche le credenze religiose, il tifo per una o l’altra squadra di calcio ed in generale ogni argomento in cui ci siano fazioni contrapposte) è sorretta da fattori più emotivi che razionali.

E ciò crea incomunicabilità fra gli schieramenti.
Oltre ad odio reciproco.

Infatti gli esseri umani hanno come memoria ancestrale l’identificare il proprio clan come “noi – i buoni”.
Mentre gli estranei o chi non condivide le medesime idee ed usanze come “gli altri – i cattivi”.
Esattamente come nei branchi di lupi (o nei gruppi di scimpanzè) l’incontro fra clan diversi porta spesso a sanguinosi scontri.

Questa caratteristica biologica è sempre stata abilmente sfruttata sia per fomentare guerre, sia per dividere la gente in un infinità di ideologie contrapposte.

In poche parole la popolazione è ingabbiata in una miriade di Falsi Opposti.

Lo scopo finale è :

Fare sprecare inutili energie in scontri fra fazioni opposte che sfogano la rabbia repressa in inutili schermaglie.
Perchè se le due forze contrapposte si unissero diventerebbero ben presto una forza inarrestabile e perciò assai pericolosa.

“Compartimentalizzare” le informazioni. In questo modo le persone non si accorgono minimamente di chi realmente tira le fila.

La creazione di ideologie opposte impedisce infatti alla gente di avere un’idea veritiera della storia, del presente, delle tematiche ambientali.
In parole povere la “compartimentalizzazione delle informazioni” serve a celare informazioni potenzialmente pericolose in un mondo dove mantenere un segreto diventa sempre più difficile.

Inoltre associare ad una persona un concetto con personaggi fanatici, malevoli od addirittura pazzi è un ottimo modo per evitare che vengano approfondite argomentazioni su tali temi.
Nessuno infatti vuole essere considerato pazzo, fanatico o malvagio dagli altri.

Una strategia chiamata ”Name Calling”.
Molto diffusa in internet ed in televisione.

Il “Name Calling” e la divisione in Falsi Opposti sono i principali mezzi di manipolazione del pensiero utilizzati nei mass-media di oggi.
Purtroppo la loro efficacia è molto alta.

Basta osservare la realtà.


StrongerthanDestiny


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