Socializzazione moderna

Pubblicato il 28 Febbraio 2019 da Veronica Baker

Il mondo sai, adesso già assomiglia a te, puoi vivere.
Il tempo delle macchine ormai è qui, la macchina del tempo poi ti porterà
se il futuro ti spaventa non puoi più farci niente ormai è qui.

Alberto Camerini – Computer capriccio”


Il più importante fenomeno sociale del terzo millennio sono senz’altro i forum e soprattutto i social network.
Sempre più persone hanno ridotto i loro contatti sociali reali per aumentare quelli virtuali.

Tutto ciò ha finito per modificare sensibilmente le abitudini di socializzazione e relazionali.
Meno incontri vis-a-vis, più contatti virtuali.

Inutile ed enormemente dispersivo domandarsi se questo sia un fenomeno positivo o negativo.
Sarebbe un giudizio soggettivo e quindi molto opinabile.

Quello su cui vorrei soffermarmi invece è un aspetto più specifico.
Ovvero il tipo di comunicazione che in questi anni ci si è abituati ad instaurare nei forum e nei social network.

Socializzazione moderna : un bilancio abbastanza sconfortante

Socializzazione moderna
Sempre meno incontri vis-a-vis, sempre più contatti virtuali…

Nella stragrande maggioranza dei casi le discussioni sono diventate una totale perdita di tempo.
Insulti beceri, divagazioni inutili senza capo né coda su argomenti futili, incapacità di arrivare al punto di una questione.

In realtà non andrebbe mai dimenticato che Internet è come una città.

Puoi trovare musei, biblioteche, ospedali, luoghi utili e preziosi.
Ma anche posti malfamati ed infestati da delinquenti.

Quindi sicuramente esistono degli ottimi forum dove si può discutere pacatamente ed in modo costruttivo.
Ma sono la minoranza.

Il grosso problema è che manca totalmente una comunicazione in cui le persone possono comprendere ciò che uno dice anche dal tono della voce, dalla gestualità delle mani e delle braccia, dagli ammiccamenti del viso.

Molti utilizzano emoticons per esprimere il loro stato d’animo e fare capire all’interlocutore che sono ironici o stanno scherzando.
Ma il rischio di comprendere male ciò che uno scrive è alto.
Anche perché è provato che solitamente gli utenti leggono solo una parte di ciò che gli altri scrivono.

Va poi sottolineato il fatto che nei forum ed ancora di più nei social network i tempi di reazione ai messaggi altrui sono quasi istantanei.
Si dà una rapida occhiata e si risponde subito.

Quindi è molto facile in mancanza di riflessione adeguata dare risposte avventate, poco riflessive, a volte troppo impulsive.

Alcuni forum hanno tentato di arginare questo problema utilizzando moderatori che leggono e filtrano i post prima di pubblicarli.
Anche se ciò a volte riduce la partecipazione e rallenta le discussioni a discapito della sincerità ed immediatezza degli scambi di idee è comunque una soluzione.

Che però non ha bloccato il dilagare dei forum-spazzatura e della vetrina dell’insulto e del linguaggio da bettola tipico dei social network.

Tendenza all’insulto ed al litigio

Come mai la gente si insulta tanto su Internet, soprattutto nei social network ?
La tendenza è davvero dilagata ovunque.

Anche qui la spiegazione non è solo quella per cui molti si sfogano con insulti pensando di essere protetti dall’anonimato.

Questo è sicuramente un motivo.
Ma da solo non spiega il dilagare di conversazioni becere e con linguaggio spazzatura.

In realtà oggi si tende a bollare come “troll” tutti coloro che hanno il coraggio di esprimere – anche educatamente – opinioni sgradite ai più.
Ma in democrazia occorre accettare di confrontarsi anche con idee contrarie alle proprie, ed avere sufficiente maturità per rispondere civilmente.

Poi ci sono i disturbatori (molto spesso di professione a cui in futuro dedicherò un articolo apposito) ed i molti frustrati che si divertono ad intervenire per il solo gusto di provocare od insultare senza motivo.
Al solo scopo di vedere degenerare le discussioni e trasformarle in rissa.

Incapacità di discutere costruttivamente

Non solo i social network, ma anche e soprattutto la maggioranza dei forum ormai sono diventati una specie di “pascolo di nullafacenti”.
Luoghi virtuali in cui le persone si trovano solo per ammazzare il tempo.

E così capita spesso di leggere post inutili in cui “John” ripete le stesse cose a “Gala”, che poi si rivolge a “Lucy85” per divagare parlando di futilità che nulla centrano col tema della discussione.

Oppure capita di trovare forum che con gli anni sono diventati una sorta di “club esclusivo per i soliti noti” frequentati sempre dalle solite 10-15 persone che poi finiscono per parlarsi quasi in gergo allontanando i nuovi entrati.
Malgrado a parole si dicano aperti a tutti.

Molta gente se ne è andata proprio perché ha visto che spesso questi forum sono solo una perdita di tempo.
Da queste discussioni hanno solo ricavato insulti stupidi e rancorosi.
Oppure hanno rovinato la propria giornata con arrabbiature varie.

Insomma, nel corso degli anni trovare forum e blog utili, con livelli di discussione elevati e costruttivi, purtroppo è diventato sempre più raro.



StrongerthanDestiny


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