ShadowGate

Pubblicato il 18 Agosto 2020 da Veronica Baker

La corruzione è una nemica della Repubblica.
Ed i corrotti devono essere colpiti senza nessuna attenuante, senza nessuna pietà.
E dare la solidarietà, per ragioni di amicizia o di partito, significa diventare complici di questi corrotti.

Sandro Pertini, discorso di fine anno, 1979″


ShadowGate

La giornalista indipendente Millie Weaver è stata arrestata subito dopo aver rilasciato il trailer del documentario intitolato ShadowGate.
Ovviamente Facebook e soprattutto YouTube hanno immediatamente censurato tutto.
Qualcuno aveva qualche dubbio ?

Il risultato finale è che il video ancora una volta è diventato virale presso i canali alternativi di informazione.

Weaver, 29, is charged with robbery, a second-degree felony, tampering with evidence, a third-degree felony, obstructing justice, a fifth-degree felony and domestic violence, according to the indictment filed on July 20 in Portage County Court of Common Pleas.

Riguardo il suo arresto, è abbastanza evidente che non è direttamente correlato alla pubblicazione di questo documentario.
L’obiettivo è (semplicemente) di screditarla in un qualche modo.
Le accuse portate – rapina, manomissione di prove, intralcio alla giustizia e violenza domestica – sono ovviamente ridicole.

Il procedimento utilizzato è piuttosto standard.
Il video (ovviamente) contiene fatti la cui evidenza non può essere in alcun modo contestata.

Allora si cerca di screditare l’autore con accuse totalmente false e tendenziose.
In modo tale da diffamare per sempre il nome di chi ha girato il documentario.

E la gente comune – quella ignara, che è portata a dubitare di ciò che ha appena visto o sentito causa dissonanza cognitiva – è portata a fare il seguente ragionamento :

Perchè credere a qualcuno che è colpevole di un qualche reato ?

ShadowGate
Benvenuti nel mondo reale…

In questo modo costoro sono portati a pensare che non ci si debba fidare di lei in nessun modo.

Un procedimento piuttosto subdolo.
Ma ormai ben noto a chi conosce il modo di comportarsi del cosiddetto “Club”.

Benvenuti nel mondo reale.

La cosiddetta equa giustizia persegue sempre le persone sulla base di prove false e storie totalmente inventate a tavolino.

Il sistema della giustizia è talmente corrotto che è rarissimo trovare un giudice super partes.

Qualunque giornalista indipendente che lavora alla luce del sole (se non ha preso le necessarie precauzioni in precedenza, e talvolta nemmeno in questo caso si è completamente al sicuro) è sempre e comunque un facile bersaglio di accusa.

Non c’è assolutamente modo che Millie riceva un giusto processo, questo è certo.

Il modo di comportarsi dei marxisti contro i giornalisti leali e corretti è purtroppo noto.

La storia ce lo insegna.



StrongerthanDestiny


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