Rimbalzone arrivato

Pubblicato il 3 Giugno 2010 da Veronica Baker

Ieri sera rimbalzone negli USA , trainato dalle ricoperture sui petroliferi, ma la situazione globale non è certo cambiata :

Volumi soporiferi ancora una volta sui rialzi, e non è certo una novità questa , ed il movimento è stato ancora una volta trainato dal carry trade sull’€/Yen :

Facile vedere come il gap lasciato aperto nella seduta precedente doveva essere chiuso !

Non c’è nessun miglioramento della situazione globale , anzi, ieri si è visto ancora una volta un aumento del grado di rischio dei diversi asset :

Questo è il valore dei CDS su TransOcean , +100Bps solamente ieri, all time high .

E lo stesso lo si può notare anche per gli altri petroliferi, ad esempio Anadarko :

APC stock up 5%, even as its CDS closed +116 wider.

Cosa significa ?

Che il rischio – quantomeno teorico – di bancarotta da parte delle società sta aumentando , e non certo diminuendo, e l’andamento dei CDS è confermato dall’andamento del TED spread.
Il credito si sta restringendo, stiamo piano piano raggiungendo di nuovo le vette del 2008.

E la situazione più critica appare quella – per ovvi motivi – in Europa , come ci ricorda ZeroHedge  :

The June 1 usage of the Central Bank’s Deposit Facility Usage has hit an all time high of €316.4 billion, an amount greater than seen any time before, including the days after the Lehman bankruptcy, and the March 2009 lows. This surge is an indication that European banks continue to perceive the continental liquidity situation as dire, as banks receive a submarket 0.25% on funds held with the ECB, as opposed to the 0.33% paid out by money markets. Is the European liquidity crisis now shifting aggressively into the shadow economy, with money market getting impaired under the radar?

Ed anche il WSJ ammonisce :

Fears about the health of the region’s banks also pushed up euro interbank offered rates–or Euribor rates, at which banks lend funds to each other. The three-month benchmark rate hit 0.704% Wednesday–the highest level since late December 2009. By comparison, the rate stood at 0.634% at the end of March.Higher Euribor rates imply increased funding costs for banks, which they may pass on to their corporate customers. Economists warn it could put a brake on the euro zone’s economic recovery.

Rimbalzo da ipervenduto, che può durare al limite qualche giorno, ma non di più, anche se è probabile che in seguito prima di rompere i minimi segua un periodo di lateralizzazione .
Operatività di ieri :

Stocks : open long KOF(F) , 4oo5,MPC,GA ;Take Profit long  KOF,SHW ( weekly ), Take profit short DGW (weekly)
Options : open short put PPHN,POST,FSLR,DOW,CHKP,HOLX , open short call MG.A , take profit short put HEI
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