Ribellatevi (se potete) alle cure governative !

La ribellione contro i tiranni è obbedienza a Dio.

Benjamin Franklin


Ribellatevi (se potete) alle cure governative !

Ribellatevi
Vanno utilizzati i protocolli medici e le cure adeguate a questo tipo di situazione : antiossidanti, litio, mieloperossidasi, tra gli altri…

A tutti i triestini, so che siete in diversi a leggere questo mio sito.

Lo ricordo per l’ennesima volta : COVID = sindrome da radiazione acuta.
Quindi vanno utilizzati i protocolli medici e le cure adeguate a questo tipo di situazione :
antiossidanti, litio, mieloperossidasi, tra gli altri.

Perchè ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che il prossimo questo tsunami cerebrale cui dovremo avere a che fare – e che già in parte stiamo fronteggiando ora –  è conseguenza diretta dell’introduzione di ossido di grafene nel corpo tramite “vaccini”.

L’ossido di grafene viaggia dal punto di inoculazione, nel caso dell’iniezione, al cervello.
Oppure dal tratto respiratorio verso la stessa destinazione, passando prima attraverso i nervi olfattivi.

Quando attraversa la barriera emato-encefalica, l’ossido di grafene comincia a creare scompiglio a livello neurale a causa dell’eccitazione che subisce dai campi elettromagnetici esterni.

Molte persone hanno già subito gravi problemi neurologici che le hanno lasciate in uno stato vegetativo.

Questi danni sono principalmente causati dalle nanoparticelle di ossido di grafene che – quando sono eccitate tramite campi elettromagnetici esterni – causano la cosiddetta neurodegenerazione.

Il “famoso” COVID-19 neurologico arriva a portare le persone in uno stato vegetativo.
E questo è il famoso tsunami cerebrale.

Uno stato di come cerebrale.
Uno stato vegetativo totale.

È come un Alzheimer brutale, dove la persona ha solo la conoscenza appena sufficiente per camminare.

Al limite nella maggior parte dei casi può mantenere solo gli istinti primari di base come defecare, mangiare, dormire, e poco altro.

Ecco come diventano le persone dopo il processo di inoculazione con il cosiddetto “vaccino” (in particolare pare che sia il “veleno” Pfizer a causare questo tipo di situazione) e, probabilmente, dopo una ulteriore esposizione a radiazioni elettromagnetiche.

Ora, state capendo il perchè di tutto quello che sta succedendo nella vostra città ?

I primari ed i politici sono perfettamente al corrente della conseguenza di ciò che ora chiamano COVID cerebrale-neurologico.

Perché il presunto “virus” di cui non abbiamo mai avuto prove scientifiche del suo isolamento o purificazione, dato che non esiste, nessuno ce l’ha, ora prende di mira il cervello.

Ma quello che invece sappiamo, con prove scientifiche, è che l’ossido di grafene viene eccitato nei neuroni.

Che è precisamente il punto che questi politici canaglia cercavano per poter attraversare facilmente la barriera emato-encefalica e sterminare rapidamente la popolazione.
Leggete con attenzione lo studio che ho trovato ieri pubblicato dall’università di São Paulo nel 2017 e capirete tutto quello che sta succedendo nella vostra città, soprattutto il perchè sono così diffusi casi con semi-paralisi facciale di Bell !

Quando invece il grafene viene inalato (ad esempio tramite tamponi), si muove attraverso i nervi olfattivi, si deposita nei neuroni e causa la neurodegenerazione.

Cosa fare per curarsi ?

Occorre prima di tutto comprendere questi fatti fondamentali.

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Come continuo a ripetere fino alla nausea, una sindrome acuta da radiazioni presenta lo stesso quadro sintomatologico della COVID neurologica…

Come continuo a ripetere fino alla nausea, una sindrome acuta da radiazioni presenta lo stesso quadro sintomatologico della COVID neurologica.
Che sia ionizzante o meno, il risultato è lo stesso.

I due tipi di radiazioni, le stesse qualità di energia producono gli stessi effetti a livello cellulare e mitocondriale.

Le correnti che causano questo nella cellula annullano – distruggono – la catena di elettroni, che è ciò che dà energia alla cellula.
E ci sono danni in tutti i tessuti.

Le cellule di tutti i tessuti muoiono.
Il corpo si infiamma perché non c’è energia.

E non c’è energia perché le correnti elettriche generate dentro e fuori la cellula hanno la meglio sulla catena respiratoria, che è quella che produce energia nei mitocondri.

Quindi nel caso di semplice prevenzione o situazione lieve (oppure se si presentano casi di “braccia magnetiche – od anche altre zone del corpo” :

Acetilcisteina 600 Mg (talvolta si trova in dosi da 750Mg) : è il miglior antiossidante in circolazione : 1 compressa alla mattina (eventualmente se non la trovassi in commercio lo stesso principio attivo è presente nel Fluimucil 600Mg).

La ragione del perchè alla mattina è semplice : dopo lo svuotamento gastrico (od il digiuno) tutto ciò che “entra” per primo nel nostro corpo viene assorbito meglio (e questo solitamente vale per tutti i tipi di integratori alimentari).

E nella cura dell’intossicazione da ossido di grafene, la N-acetilcisteina è davvero la migliore.

Il Glutatione andrebbe pure bene, ma ha il difetto di essere assimilato solo intorno al 25%-30% della quantità.

Ma la N-acetilcisteina è sempre preferibile perchè permette che il corpo secerna glutatione in modo endogeno (in poche parole come se fosse stato appunto prodotto dal nostro corpo), esattamente come in coloro che fanno sport intensamente.

Inoltre, oltre alla N-Acetilcisteina, è possibile assumere dello Zinco, 1 compressa da 50 Mg al mattino.
Anche lo Zinco è un antiossidante, ed aiuta a neutralizzare chimicamente quel veleno che è il grafene.

Oltre agli integratori presenti in commercio, lo zinco può essere assimilato in modo naturale tramite alimenti che ne sono ricchi : ostriche, granchi, frutti di mare, funghi, fagioli, pistacchio, mandorle, noci, arachidi, ceci, quinoa, miglio, lenticchie, pinoli, cacao.

Inoltre come anti-infiammatorio di origine naturale, è noto sin dal tempo dei romani che l’aglio (in particolare quello nero, che pare sia l’alimento in assoluto più ricco di zinco) abbia questa particolare proprietà.

Come ulteriori integratori, è possibile aggiungere della vitamina D (qua basta seguire il dosaggio nel foglietto pre-illustrativo, ma mai prendere dosi superiori !), della vitamina C (come per la D) ed eventualmente del Cardo Mariano nel caso di bruciore al fegato.

Inoltre, delle piccole ulteriori accortezze.
Prima di tutto quando possibile in casa camminare a piedi nudi.
Perchè questa “stranezza” ?

In poche parole, in questo modo è come se venissero scaricate a terra le radiazioni elettromagnetiche cui tutti noi siamo sottoposti (non solo 5G, ma anche già tutte le tecnologie precedenti, ed il WiFi stesso), un po’ come la messa a terra per non prendere la scossa elettrica.



Mentre per gli alimenti da limitare il consumo, anzi sarebbero proprio da evitare sono : zuccheri (soprattutto quelli dei dolci, fra cui anche l’aspartame), latticini (mozzarelle e yoghurt) e carboidrati “cattivi” (quelli che di solito si trovano per associazione fra carboidrati semplici e grassi saturi, quindi snack, merendine e talvolta pane confezionato)

Ma nel caso di COVID neurologica acuta, cioè quando la gente comincia ad ammalarsi per davvero, occorre aumentare il dosaggio in base a quello che dice il foglietto illustrativo.
Occorre però guardare sempre quale sia il dosaggio massimo.
Ed ovviamente non  superarlo mai in modo da evitare qualsiasi tipo di intossicazione.

Chiaro che se fosse un caso di vita o di morte il protocollo di prevenzione che viene seguito è somministrare diversi milligrammi di N-acetilcisteina per una settimana.
Quando la salute del paziente diventa critica, si somministrano fino a 2.000 milligrammi.

Una “mega dose”.
I medici che hanno seguito questo protocollo sapevano che era una situazione di vita o di morte.

Ribellatevi
Visto che sono loro a “creare” il problema (dato che fanno di tutto per non curare le persone nei metodi corretti occultando la verità dei fatti), come potranno seguire questo nostro protocollo per curare i pazienti ?

Qui siamo costretti ad operare in modo in cui non dovremmo.
Cos’altro sarebbe successo ai loro pazienti ?
Se non avessero agito in questo modo, sarebbero morti.

Quindi non avevano altra scelta che raddoppiare la dose.
Od anche di più.

Moltiplicare la dose per 3 e vedere la reazione.
Perché, a priori, i laboratori non commercializzano farmaci con dosi, diciamo, pericolose (in dosi massime).

Ma naturalmente, tutto questo lo dobbiamo fare completamente da soli.

Sarebbero quelli che fanno ammalare la gente (cioè i medici corrotti a servizio degli stati “canaglia”) a doversi prendere queste responsabilità.

Ma naturalmente, visto che sono loro a “creare” il problema (dato che fanno di tutto per non curare le persone nei metodi corretti occultando la verità dei fatti), come potranno seguire questo nostro protocollo per curare i pazienti ?
Non lo faranno mai per ovvie ragioni.

Un’ultima cosa, forse piccola, ma a mio parere decisamente importante.

La scienza e la medicina non devono essere nè una mercificazione della vendita di farmaci (vedi medici di base che tuttora consigliano di “vaccinarsi”, non si capisce bene se per ignoranza, se per lavarsi le mani, o perchè spinti dall’alto, cosa molto più probabile)  e nemmeno apparire lontani come delle star di Hollywood dalla gente comune.

Ma prima di tutto devono provare a trasmettere umanità.


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