Radiazioni ionizzanti ed antenne 5G : una correlazione evidente (per tutti, tranne che per le istituzioni)

Pubblicato il 11 Settembre 2021 da Veronica Baker

Tutte le grandi conquiste scientifiche nascono dalla conoscenza intuitiva, vale a dire da assiomi a partire dai quali si fanno delle deduzioni.

Albert Einstein


Radiazioni ionizzanti ed antenne 5G : una correlazione evidente

Radiazioni ionizzanti ed antenne 5G
Qualcuno ben presto dovrà dare delle spiegazioni molto esaurienti sul perchè le istituzioni locali stiano irradiando volontariamente con radiazioni di tipo ionizzante i cittadini che abitano in quella che un tempo è stata la capitale economica del paese (e sono convinta che situazioni del genere sono presenti almeno in tutte le grandi città d’Italia da Nord a Sud)…

Nuove misurazioni di impulsi tra la gamma non ionizzante e ionizzante, nota anche come radiazione Cherenkov, sono state effettuate sulla spiaggia di Malvarrosa a Valencia.

I valori rilevati sono risultati circa 50 volte superiori al normale.

La donna ha fatto le registrazioni con un misuratore BR-9A.

Naturalmente, sulla scia di quanto ogni giorno viene rilevato in terra iberica, sto organizzando personalmente rilevamenti di questo genere anche in Italia (iniziando dalla città di Milano, ma invito tutti coloro che leggono questo mio sito a partecipare in forma anonima alle rilevazioni), dove saranno raccolte prove tangibili della presenza dello stesso genere di radiazioni.

Ah, ovviamente ripetitori delle antenne 5G sono stati posizionati in modo capillare anche nei tombini e nei lampioni della città, proprio come a Valencia.

Qualcuno ben presto dovrà dare delle spiegazioni molto esaurienti sul perchè le istituzioni locali stiano irradiando volontariamente con radiazioni di tipo ionizzante tutti i cittadini che abitano in quella che un tempo è stata la capitale economica del paese (e sono convinta che situazioni del genere sono presenti almeno in tutte le grandi città d’Italia da Nord a Sud).

Quindi mi è venuto spontanea porre un’altra domanda (cui ovviamente non riceverò mai alcuna risposta) alle imbelli e corrotte istituzioni italiane, al governo venduto alle elite ed a tutti quei medici che esclusivamente per denaro stanno volontariamente uccidendo persone inermi (pur se molto ingenue) :

Come mai tutti i trattamenti che funzionano contro le irradiazioni (antiossidanti, litio, mieloperossidasi, tra gli altri) sono esattamente gli stessi trattamenti che combattono la COVID-19 ?

La risposta, per chi segue questo mio sito è ovvia :

COVID = sindrome da radiazione acuta, come ripeto da mesi !

Ah, ricordo alcuni fatti ulteriori :

Radiazioni ionizzanti ed antenne 5G
CDI, Centro Diagnostico Italiano, viale Monza 270, Milano. Antenne 5G ben visibili, ed “ovviamente” al solito piazzate vicino ad un centro medico od ospedale…ah, vabbè, un caso vero ? Thanks to P. per la foto ! © 2021 Veronica Baker All rights reserved

All’inizio della pandemia, in alcuni paesi i primissimi decessi per COVID erano stati etichettati come “morti per radiazioni”.

Secondo la versione “ufficiale” (quella dell’inesistente “virus”), questo non aveva senso.

Ma ora che la ricerca è progredita, ed è stato dimostrato scientificamente che COVID è un nome camuffato per non mostrare la triste verità dei fatti (sindrome da radiazione acuta) si capisce la ragione di un tale protocollo.

Ed ora si comprende anche il perchè tutti gli operatori sanitari indossavano tute bianche anti-radiazione (la scusa era che si doveva avere a che fare con un “virus” sconosciuto e quindi potenzialmente “letale”), come se dovessero soccorrere persone colpite da radiazioni nucleari ionizzanti.

Senza contare che le autopsie – ovviamente sempre vietate dai governi mondiali con motivazioni ridicole ma che a questo punto hanno ancora di più senso – avrebbero mostrato immediatamente la verità dei fatti.
Inoltre ricordo che pochi giorni prima dell’inizio della farsa (6.2.2020) vicino Lodi ci fu un incidente ferroviario – il deragliamento del FrecciaRossa Milano-Salerno – causato secondo la versione ufficiale di “regime”- da un errore del sistema degli scambi intelligenti.

Invece la causa era la accensione delle antenne 5G in quelle zone, frequenze che possono naturalmente interferire in tutto ciò che entra in funzione elettronicamente (perchè stanno già preannunciando infatti l’ennesima bufala della tempesta solare che potrebbe bloccare la rete internet per mesi ?)

Ed infatti proprio lì vicino (guardacaso !) iniziò tutta la farsa (in data 19.2.2020) con la cosiddetta “zona rossa” di Codogno ed il cordone militare dovuto a causa del diffondersi di un “misterioso virus” da combattere (con tanto di tute bianche che si usano in caso di radioattività…)

Ma ora è tutto chiaro.
Quella povera gente era stata investita da radiazioni ionizzanti !


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CDI, Centro Diagnostico Italiano, viale Monza 270, Milano. Foto da dietro, Antenne 5G ancora più visibili, a questo punto sarebbe interessante verificare una eventuale correlazione con i cosiddetti “contagiati” nella zona. Thanks to P. per la foto ! © 2021 Veronica Baker All rights reserved

Ricardo Delgado : Ora vi mostrerò un altro video, così potrete vedere cosa sta realmente accadendo sulle spiagge.
E anche nel resto del paese.

Questo è ciò che sta realmente accadendo.
Questa è la sesta ondata che sta arrivando.

Misha : Sono sulla spiaggia di Malvarrosa.
Qui è Misha che parla.

Bene, sono stata sdraiata lì, sulla spiaggia, per un po’ di tempo, e ho un mal di testa che non potete immaginare.
E bene, avevo quasi dimenticato di avere questo nella mia borsa e ho detto :

“Andiamo !
Vediamo quali valori registra.
Qual è la ragione di questo mal di testa ?”.

Ricardo Delgado : Beh, qui sulla spiaggia 18.000 µW/m² – 19.000 µW/m².
Andiamo, non capisco.

Non capisco questi valori, ma tutte queste barre che vedete elevate sono barre di 59.000 µW/m² e 40.000 µW/m² che misurano gli impulsi.

Guarda ! 52.000 µW/m².
Ecco dove l’ha appena mostrato.

Aspetta un secondo e vedi se torna a 52.000 µW/m².

Ma tutte queste barre sono misure di 50.000 µW/m² qui.
49.000 µW/m².
Sta suonando.

Non so se lo sentite, ma sta suonando.
48.000 µW/m², 54.000 µW/m².
E vedete che pulsa.

Bene, questo è qui a Valencia, sulla spiaggia di Malvarrosa.
Ci stanno letteralmente friggendo.

E probabilmente, come sai, è possibile che questo dispositivo sia alterato e registri valori ancora più bassi di quelli reali.
E’ normale.

In spiaggia, hai bisogno di molta copertura, giusto ?
Per connettersi a internet sulla spiaggia, eh ?



Misha : Una normale giornata in spiaggia.

Oggi è il 7 settembre – se non mi sbaglio – 2021.

Radiazioni ionizzanti ed antenne 5G
Qualcuno qui sta chiedendo che dispositivo è questo. È il BR-9A…

Ricardo Delgado : Qualcuno qui sta chiedendo che dispositivo è questo.
È il BR-9A.

Lo scriverò più tardi.
È un dispositivo che misura le radiazioni non ionizzanti, ma che, logicamente, danneggiano anche la salute.
Sono le radiazioni che provengono dalle antenne dei cellulari.

La prima banda in rosso misura in µW/m², direttamente dalle antenne, 52.071 µW/m².
Pazzesco !
Il tasso medio in W/m² è la banda blu.
E il µT, l’intensità del campo magnetico, è la banda verde.

Misha : Quindi questi sono i valori.
Guarda, guarda le barre.

Riesci a vederle ?
Con tutti questi bambini qui che giocano accanto, proprio accanto al parco dove giocavano i miei figli.

E questo sta ancora suonando.
Guardate qui.
Sono in un punto fisso.

Non mi sono mossa, solo per farvi vedere.
Legge costantemente 50.000 µW/m².
Ma cos’è questo ?
Che cosa significa ?

Ricardo Delgado : Il normale, al massimo, dovrebbe essere 1.0 µW/m² nella banda superiore.
E misurando all’aperto.

All’interno sarebbe 0,1 µW/m².
Quindi, qui, sarebbe 500 volte sopra il normale.

Misha : Perché misura fino a 50 mila microwatt o qualunque cosa sia qui sulla spiaggia ?
Stiamo scaricando film sulla spiaggia ?

Non capisco.
Qui vedi che man mano che mi allontano i valori diminuiscono.
A meno che non abbiano le antenne sotto la sabbia.

Non lo so.

Non riesco nemmeno a vedere dove sono le antenne.
Perché è una cosa che non riesco a visualizzare.

Non riesco a capire dove sono o se sono mimetizzate in quelle palme, o non capisco.

Non capisco.

Bene, ora sapete cosa succede qui.
Puoi vedere come non possiamo nemmeno rilassarci sulla spiaggia perché usciamo da qui con un mal di testa che non puoi immaginare.
Oh mio Dio !

Ricardo Delgado : Beh, probabilmente le antenne sono mimetizzate nei lampioni, o Dio sa dove.
Avete già visto i modelli delle nuove antenne, vero ?
Ce ne sono anche nelle fogne e in altri posti (N.d.T. : ben presto arriveranno le prove di questo fatto pure per la città di Milano !).

Infatti, non è 50.000.
È 50 (punto) qualunque.

E, come ho detto, il massimo è 1,0 µW/m² all’aperto.
Da lì in poi sarebbe il limite consentito.
Ed all’interno 0,1 µW/m².

In questo caso, se è 50 (punto) qualunque cosa, sarebbe circa 500 volte più del normale.
Questo in termini di radiazioni non ionizzanti.

A parte gli effetti termici che può produrre…
Scusa, gli effetti termici che può produrre, che sono minimi, ci sono importanti effetti biologici.

Il problema è che c’è un nuovo elemento che ha una proprietà moltiplicatrice.
Ed è proprio il grafene.

(N.d.T. : riguardo gli infami che da oggi segnalerò SENZA PIETA’ ogni giorno in ogni minima occasione, un posto d’onore va al falso virologo Pregliasco – falso perché NON è nemmeno un virologo – che racconta di COVID endemico, cioè persistente (= sindrome da radiazione acuta, ovviamente , ma l’infame mica dice che secondo lui TUTTI ne soffriremo perchè irradiati giornalmente !) entro due anni per tutti.
Socondo costui il rimedio è avvelenare (pardon “vaccinare”) i neonati sin dalla nascita (in modo tale che vengano quindi irradiati sin dalla nascita, of course !)

Un altro novello Joseph Mengele da incarcerare a vita per genocidio contro la umanità, ammesso che tra qualche tempo riesca a scampare alla furia dei cittadini inferociti quando capiranno la verità !)

Radiazioni ionizzanti ed antenne 5G
Il falso virologo Pregliasco – falso perché NON è nemmeno virologo racconta di COVID endemico (= sindrome da radiazione acuta, ovviamente , ma l’infame mica lo dice ! ) entro due anni per tutti (ovvio, saremo sottoposti a radiazioni ionizzanti giornalmente !)e di avvelenare (pardon “vaccinare”) i neonati sin dalla nascita. Un altro personaggio da incarcerare a vita per genocidio contro la umanità !

Il grafene riesce a moltiplicare la frequenza dei GHz, in principio non ionizzante, fino alla gamma dei primi ionizzanti, in quelle famose radiazioni Cherenkov.

Le moltiplica fino a mille volte e le colloca nella banda dei THz.

Ed il grafene, in particolare, è il nanomateriale che ha questa proprietà. (N.d.T. : consiglio di leggere l’analisi dello studio che ho fatto personalmente nel link sopra, che a mio avviso è illuminante)

Così, nel momento in cui questo viene introdotto nel corpo la persona viene irradiata dall’interno e dall’esterno.

E questo è noto come sindrome da irradiazione acuta o sindrome da irradiazione cronica.

Cioè COVID-19 e COVID-19 persistente (N.d.T. : il criminale qui a sinistra lo ha definito “endemico”, ma il discorso non cambia) .

Quindi tutti i trattamenti che funzionano contro l’irradiazione (antiossidanti, litio – come abbiamo visto ieri – mieloperossidasi, tra gli altri) sono esattamente gli stessi trattamenti che funzionano contro la COVID-19.

(N.d.T. : la mieloperossidasi (MPO) è un enzima prodotto dai leucociti (globuli bianchi), che genera specie reattive dell’ossigeno per distruggere particelle estranee)

Il paravento ufficiale è un agente biologico virale che nessuno ha isolato, sequenziato o purificato.

Anche se ti dicono :

“No, c’è un’università di Saragozza che ce l’ha…”.

No.
Quello che hanno è un costrutto virtuale assemblato con un algoritmo del computer.

Ed è per questo che sappiamo che l’ossido di grafene è ciò che produce i casi reali di questo presunto agente biologico fittizio chiamato SARS-CoV-2.



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