Quinta Essentia

Pubblicato il 28 Giugno 2019 da Veronica Baker

C’è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c’è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l’interno di un’anima.

Victor Hugo


Quinta Essentia

Quinta Essentia
Sopra la sfera del fuoco si trovava una sostanza più pura e sottile…

Secondo gli antichi esistevano quattro elementi nelle loro sfere effettive.

Terra, acqua, aria, fuoco.

Sopra la sfera del fuoco si trovava una sostanza più pura e sottile, che non aveva un nome proprio.

Per questo motivo veniva detta V essenza.

Il primo a posturarne l’esistenza fu Aristotele, secondo il quale era l’essenza del mondo celeste (pémpton stoicheon, quinto elemento).

Nel XIII secolo Leonardo Fibonacci da Pisa studiò le diverse probabilità del numero cinque, dimostrando il famoso principio del rapporto aureo.

Successivamente il medesimo concetto fu applicato sia in campo matematico, sia in campo geometrico, da Luca Pacioli, neoplatonico del XVI secolo, secondo cui il cielo, quindi il quinto elemento, aveva la forma di un dodecaedro, struttura considerata perfetta.

Infine gli alchimisti ed in generale i chimici indicarono la quinta essenza come la forza vitale dei corpi, sebbene fosse la parte più sottile, e quindi a prima vista invisibile.



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