Quinta Essentia

Pubblicato il 28 Giugno 2019 da Veronica Baker

C’è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c’è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l’interno di un’anima.

Victor Hugo


Quinta Essentia

Quinta Essentia
Sopra la sfera del fuoco si trovava una sostanza più pura e sottile…

Secondo gli antichi esistevano quattro elementi nelle loro sfere effettive.

Terra, acqua, aria, fuoco.

Sopra la sfera del fuoco si trovava una sostanza più pura e sottile, che non aveva un nome proprio.

Per questo motivo veniva detta V essenza.

Il primo a posturarne l’esistenza fu Aristotele, secondo il quale era l’essenza del mondo celeste (pémpton stoicheon, quinto elemento).

Nel XIII secolo Leonardo Fibonacci da Pisa studiò le diverse probabilità del numero cinque, dimostrando il famoso principio del rapporto aureo.

Successivamente il medesimo concetto fu applicato sia in campo matematico, sia in campo geometrico, da Luca Pacioli, neoplatonico del XVI secolo, secondo cui il cielo, quindi il quinto elemento, aveva la forma di un dodecaedro, struttura considerata perfetta.

Infine gli alchimisti ed in generale i chimici indicarono la quinta essenza come la forza vitale dei corpi, sebbene fosse la parte più sottile, e quindi a prima vista invisibile.


Volere è potere

Non fa certo parte del mio carattere arrendermi senza lottare.


Ottobre 4, 2011


Le cose spesso si rimettono a posto da sole, basta solo aspettare.

Si può vincere contro tutto e contro tutti.
Non solo contro le avversità, ma anche contro l’omertà ed il pregiudizio.

Occorre prima di tutto dimenticare il passato.

Nell’atletica si può tornare a vincere dopo tanti anni.
Nella maratona si può portare a termine il percorso anche quando si è così stremati da non farcela più.

Questo è lo spirito con cui affronto le difficoltà.
Nuove sfide, nuovi obiettivi.

Soprattutto quando davanti non ci sono certezze.
Ma solo degli enormi punti di domanda.

Sempre circondandomi di persone positive e con voglia di fare.

Questi sono i vincenti.
Pochi.

Chi rimanda sempre a dopo qualcosa e non affronta mai concretamente il problema, oppure lo vuole fare esclusivamente alle sue condizioni, oppure denigra l’altrui persona esclusivamente per invidia o per il gusto esclusivo di criticare, oppure fa tante promesse invano, semplicemente non vuole fare nulla.

Questi sono i perdenti.
Molti.


Immortalità (del mio mondo)
Immortalità
Recuperare le energie e ricrearmi quando sono spossata dalla vita…

Perché scrivo è una domanda a cui posso rispondere facilmente.
Ovviamente me lo sono chiesta spesso.

Penso che un autore – qualsiasi autore, qualsiasi artista – scriva perché ha bisogno di creare un mondo in cui poter vivere.

Io da più di un decennio non posso più vivere in nessuno dei mondi “normali” che giornalmente vengono proposti.

Il mondo della guerra, il mondo della politica e soprattutto il mondo dei cosiddetti “dottori”, che abusivamente pretendono di entrare ogni giorno nelle nostre vite senza averne alcun diritto.

La sfacciataggine, le menzogne e le cattiverie che arrivano da questo ambiente demoniaco ormai sono insopportabili da qualunque persona che possieda almeno un briciolo di sensibilità.

Allora dovevo creare un mondo tutto mio, a mia immagine e somiglianza.

Un luogo, una regione, un’atmosfera in cui poter respirare a pieni polmoni.
Per recuperare le energie e rigenerarmi quando sono spossata dalle vicende che giornalmente la vita mi mette davanti.

Questa, credo, è la ragione per cui scrivo.

D’altra parte, in questo momento, in tutto il mondo ci sono persone come me.

Sono sole, oppure sentono la mancanza di qualcuno.
Sono depresse, oppure sono state ferite.

Hanno cicatrici del passato, oppure hanno problemi personali che nessuno conosce.
Dentro di loro possiedono segreti cui nessuno crederebbe mai.
Ma ancora desiderano, sognano e sperano.

Forse in questo momento anche tu sei seduta (o seduto) a leggere queste mie parole.
Ed io scrivo anche per te.
Così forse non ti sentirai più isolata dal resto del mondo.

Ricordati sempre di non essere depressa a causa del tuo passato.
E soprattutto non preoccuparti esclusivamente del futuro.

Ma concentrati sull’oggi.
E se il presente non è dei migliori (ed in effetti in questo momento è proprio così, anzi è uno dei peggiori in assoluto), ricorda che il domani porta sempre una nuova possibilità.
A patto di non arrendersi.


I geni non esistono

Immaginazione
Tutte le invenzioni possono nascere esclusivamente dalla nostra immaginazione,..

La vita è una meravigliosa avventura.

Ed è l’unica occasione che abbiamo per apprendere, imparare, e costruire qualcosa per provare a migliorare il mondo in cui viviamo.

In poche parole, acquisire conoscenza.
Questo è ciò che davvero ci mantiene giovani nel tempo.

Se non si ha interesse ad esplorare, a conoscere, a capire, non abbiamo più alcuno scopo nella vita.

In poche parole la nostra avventura nel mondo terreno finisce quando pensiamo di non avere più niente da imparare.

Che cosa altro si può chiedere alla nostra vita come cibo per la nostra mente ?
Curiosità.

La curiosità infatti non è altro che il carburante per il progresso.
Finchè si è curiosi, si cerca di sempre di capire ciò che muove davvero il mondo.
E questa non è altro che la via della illuminazione.

Ci sono stati studi su quelle persone che la gente chiama – erroneamente – “genio”.
Coloro che sanno vedere in avanti, oltre l’immaginazione.

Tutti i cosiddetti “geni” hanno ad un certo punto avuto problemi a scuola.
E tendono periodicamente a mettersi nei guai nella esposizione delle loro opinioni.

Le persone che esplorano tutte le possibilità, ricercano sempre la verità e testano ogni soluzione.
Piuttosto che memorizzare semplicemente ciò che gli è stato insegnato.
E sono coloro che sono destinate a fare le scoperte più importanti.

Chi possiede curiosità e senso della immaginazione, può trovare nuove soluzioni ed invenzioni.
Chi invece si limita a memorizzare passivamente ciò che dicono i propri insegnanti sicuramente otterrà il massimo dei voti.
Ma diventerà un seguace piuttosto che un leader.

Il “genio” non ha nulla a che vedere con il livello di intelligenza.
Infatti possiede una forma particolare di pensiero e soprattutto una metodologia dinamica che porta a cercare le interconnessioni che esistono in vari ambiti e campi.
In poche parole la ricerca della conoscenza.

I geni non esistono
La stragrande maggioranza della gente invece desidera vedere esclusivamente quello che si trova davanti…

La differenza tra un vero “genio” e la maggior parte delle persone del mondo è che non si accontenta di andare in giro con i paraocchi come un cavallo che tira la carrozza.

La stragrande maggioranza della gente invece desidera vedere esclusivamente quello che si trova davanti.

Gli insegnanti solitamente disapprovano quelli che possiedono una mente creativa.

Gli studenti intelligenti ma poco creativi accettano il conformismo, non si ribellano mai, e portano a termine il loro compitino con una apparente perfezione.

Uno studente creativo invece è fantasioso ed intuitivo.

Probabilmente tormenta gli insegnanti ponendo domande su qualsiasi argomento.
E per questo spesso viene considerato indisciplinato, un po’ stupidotto, privo di serietà nello studio.

Un “genio” non sa tutto.
Semplicemente cerca la conoscenza.
E soprattutto pensa in modo dinamico.

Infatti è necessario evitare di ridurre il mondo a risolvere i problemi che si pongono esaminando una sola causa ed effetto.
È sempre tutto molto più complesso di quello che si possa pensare.


Immaginazione

Il cosiddetto stato da sempre odia chi produce, chi ha inventiva, chi ha ideali.
In poche parole, chi è libero.

I geni non esistono
Loro sanno già quello che noi vogliamo veramente diventare…

E’ il vero cancro all’interno della società.
Ed il rischio attuale della totale distruzione dell’umanità.

Il sistema, il mondo, la politica così come è non può sopravvivere ancora a lungo.
E’ evidente anche solo osservando gli sviluppi di questi ultimi mesi.

Quando verrà sconfitto il NWO una volta per tutte, potremo finalmente fare un passo avanti in una nuova era.
E’ interessante notare che sono sempre i governi ad autodistruggersi, non gli stati.

La storia è la nostra mappa per il futuro.
Crea meraviglia e alimenta l’immaginazione, che è alla base del desiderio dell’uomo di capire e scoprire.

In effetti, l’immaginazione è tutto.
Tutte le invenzioni possono nascere esclusivamente dalla nostra immaginazione, che stimola ogni progresso e quindi dà vita all’evoluzione in ogni campo.

Per questo motivo qualsiasi governo è in fondo nemico del progresso.
Essendo sempre ed invariabilmente incapace di immaginare.
Nutrendosi esclusivamente della paranoia di ciò che potrebbe accadere se il popolo fosse libero.
Perchè ne andrebbe del suo potere.

Possiamo creare un mondo nuovo.
Ma purtroppo deve prima bloccarsi e poi distruggersi quello vecchio.

Guardando il passato possiamo imparare dagli errori commessi e finalmente arrivare ad un vero mondo dove la libertà individuale torni ad essere il fulcro della crescita dell’umanità.

Questa è la vera battaglia che affronteremo in questa decade appena iniziata.

Il nostro tempo è limitato.
Quindi non sprechiamolo vivendo la vita di qualcun altro.

Non lasciamoci intrappolare dai dogmi seguendo i risultati del pensiero di altri.
Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui lasci affogare la nostra voce interiore.

Loro sanno già quello che noi vogliamo veramente diventare.

E, cosa più importante, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore ed il nostro intuito.

Loro sanno già quello che noi vogliamo veramente diventare.
Se noi lasciassimo questo mondo domani, cosa vorremmo fare oggi ?

Cosa non abbiamo mai fatto?
Non potremmo perdere tempo, dovremmo scegliere solo ciò che davvero conta.

Perchè rimandare, aspettare, perdere tempo ?
La vita è ora.

E vivi se ami.
Non importa chi, cosa.

Ama, ora.
Tutto il resto è secondario.


I paradossi degli Stoici

Non sempre fare la scelta giusta porta a risultati immediati.

Anzi, solitamente all’inizio è proprio l’opposto.
Soprattutto quando vengono compiute delle scelte che troncano con il passato in modo netto.

Occorre avere coraggio.
Sopportare gli iniziali insulti e sberleffi vari.

L’importante è non scoraggiarsi.
E proseguire sempre nella stessa direzione.

Infatti la supponenza e la arroganza non portano mai da nessuna parte.

Mentre la serietà, la competenza e l’impegno continuo alla lunga pagano sempre.



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