Preghiera del cane randagio

Pubblicato il 14 Febbraio 2019 da Veronica Baker

Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui tratta gli animali.

Immanuel Kant


Purtroppo le istituzioni e soprattutto le strutture che dovrebbero occuparsi di dare una mano a chi realmente ha difficoltà a sostentare i nostri piccoli amici a quattro zampe sono costantemente assenti.
Come tutto ciò che è gestito da enti statali o parastatali, guardacaso.

Ma non dobbiamo mai dimenticare di quanto affetto ci possono dare in ogni momento.


Preghiera del cane randagio

No abbandono Cani

Con passo vacillante
e con il corpo stremato
giungo alla fine dei miei giorni.
Forse stasera morirò.
E da sotto questa quercia
con l’ultimo respiro
che mi resta in gola
vorrei ringraziare il Signore

per il pane che mi ha fatto trovare nella spazzatura
l’acqua che ha fatto scendere dal cielo per dissetarmi
i sagrati delle chiese dove ho potuto ripararmi.

Sì, Signore,
io sono uno di quelli
uno fra i tanti che non sa cos’è
il calore di una cuccia
il sapore di un osso
la carezza di un padrone.

Conosco solo
il dolore dei calci sul dorso,
e sassate sulla fronte
le gomme di quella macchina
che mi hanno spinto nel burrone.

Ricordo, poi
quella mano, grande, e pesante
che ancora cucciolo mi ha abbandonato nella strada
dove vissi tutto il mio calvario.

Ho attraversato monti, boschi e paesi
nessuno mai mi ha tenuto con sè
nessuno, mai, mi ha dato un nome.
Dalla nascita ho sempre portato il tuo “Cane”.

Signore, tante sono le cose che vorrei dirti.
Ma…il cuore ha rallentato il suo battito
ed il respiro si affievolisce sempre più.

Perdonami !
E ti supplico.
Fa’ che la mano dell’uomo
non abbandoni più un cucciolo nella strada.

E’ triste vivere da vagabondi
è penoso essere soli
ed essere soprattutto
semplicemente solo un cane.

Abbracciami almeno tu in quest’attimo.
Perchè ?
Perchè anch’io ti appartengo !

(Autore Anonimo)



Preghiera del cane randagio


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