Precipitevolissimevolmente giù….

Pubblicato il 24 Gennaio 2010 da Veronica Baker

Quello che ho scritto per settimane è successo, la storia si ripete sempre :

Vix a 27.31 , 60% di salita in soli quattro giorni…..

In due giorni siamo ritornati ai valori pre-natalizi  ( e volendo, di inizio Novembre ), questo è il destino dei mercati sostenuti artificialmente dagli HFT e non dai fondamentali.
Ma fino all’inizio della settimana scorsa sono stata pesantamente spernacchiata dai soliti incompetenti che non hanno mai fatto trading in vita loro realmente e che giocano – come nei videogame – a comprare azioni ( e quando perdono tutto, cliccano il tasto insert coin, play again, peccato che nel trading reale questa possibilità non ci sia…)

Domani gli USA dovrebbero rimbalzare , siamo su livelli di ipervenduto impressionanti e poggiamo su una trend line di medio periodo ( e qui i graficisti puri e gli HFT non perderanno occasione di comprare ) , ma la apertura di domani mattina in Asia ed in Europa sarà difficoltosa….

E dato che di bear market si tratta , vediamo alcuni dei precedenti più noti :

A voi i commenti….

Un’ultima annotazione : al di là di tutti i discorsi – condivisibili o meno – sulla riforma proposta da Volcker dei mercati finanziari ( il vecchio presidente della Fed, tanto vituperato e criticato negli anni ’80 , è l’unico invece che ha mostrato di avere realmente capito la situazione e cosa si dovrebbe fare – ma temo rimarrà solo un progetto  sulla carta , l’unica speranza sarebbe il siluramento di Ben- per rimettere a posto le fondamenta del sistema ) , i mercati hanno ceduto violentemente a causa del susseguirsi di dati macro sempre peggiori soprattutto dal fronte occupazionale.

[….]Regional and state unemployment rates were generally higher in December.
Forty-three states and the District of Columbia recorded over-the-month unemployment rate increases, four states registered rate decreases, and three states had no rate change, the U.S. Bureau of Labor Statistics reported today.
Over the year, jobless rates increased in all 50 states and the District of Columbia. The national unemployment rate was unchanged in December at 10.0 percent but was 2.6 percentage points higher than a year earlier[…][….]The largest statistically significant job losses occurred in California (-579,400), Texas (-276,000), Illinois (-237,300), Florida (-232,400), and Michigan (-207,100).The smallest statistically significant decreases in employ- ment occurred in South Dakota (-10,900), Delaware (-12,100), and Montana (-13,700)[…]

Credo che anche il più grande ottimista debba inchinarsi a dei dati che continuano a peggiorare sempre di più , e che quindi – per ovvie ragioni – debbano essere utilizzati dai media e dai politici locali dei toni adeguati  che servano a calmare una situazione generale che rischia -ahimè – di deteriorarsi in maniera ancora più devastante…

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