Poliziotto buono poliziotto cattivo

Pubblicato il 2 Aprile 2022 da Veronica Baker

Il giochetto è sempre il solito.

Veronica Baker


Poliziotto buono poliziotto cattivo

Oggi va molto di moda definire il presidente del Brasile Bolsonaro come uno dei “buoni” che combatte assiduamente contro il cosiddetto “Nuovo Ordine Mondiale”.

Mi dispiace per tutti coloro che ci credono (esattamente come per coloro che affermano che Donald Trump sia il “messia”), ma non è così.

Il giochetto è sempre il solito : poliziotto buono/poliziotto cattivo.

E poi ti ridono ovviamente in faccia.
Facile capire il perchè.


Importante avvertenza per i lettori più “distratti” o – piuttosto – in malafede.

Protesto fermamente che eventuali “critiche” contenute in questa pagina su ebrei, cattolici, americani od altri non investono i popoli in quanto tali.
Bensì soltanto quelle persone che in modo più o meno legittimo od occulto ne hanno guidato, o ne guidano, i loro destini.

E neppure considerano queste ultime per l’appartenenza a detti popoli, ma unicamente per le loro azioni, dichiarazioni e programmi che puntualmente si sono avverati o sono in corso di svolgimento.


Articolo : Bolsonaro apoya construcción del tercer templo de Jerusalén
Traduzione a cura di Veronica Baker

Un gesto del presidente brasiliano Jair Bolsonaro durante la sua visita al Muro del Pianto lunedì può essere passato inosservato dai media del mainstream, ma ha un profondo significato “spirituale”.
Accompagnato dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu (N.d.T. : altro bel personaggio…), il leader brasiliano ha visitato il sito dell’antico Tempio di Gerusalemme.

Bolsonaro è diventato così il primo capo di stato a visitare il Muro del Pianto accompagnato da Netanyahu.
Il gesto può essere interpretato come un tacito riconoscimento della sovranità israeliana su questa parte di Gerusalemme Est.



In seguito, i due sono scesi nei tunnel che portano alla parte sotterranea del complesso e si sono fermati nella sinagoga che si trova circa 20 metri più in basso, dove gli ebrei credono che si trovasse il Santo dei Santi nel Tempio costruito da Salomone.
Lì hanno parlato con i rabbini e Bolsonaro ha firmato un libro.

La rapida visita è stata mostrata sui social media del primo ministro israeliano, ma curiosamente senza suono.

Il senatore Flávio Bolsonaro, che accompagna suo padre nella visita in Israele, ha spiegato che è il libro che sostiene la costruzione del terzo tempio a Gerusalemme, in cima al Monte del Tempio, dove oggi si trovano le moschee musulmane.


Poliziotto buono poliziotto cattivo


Quando si firma un libro in cui c’è un progetto per costruire un tempio dove oggi c’è una moschea, è un chiaro segno di quello che è l’elemento politico-ideologico del presidente Bolsonaro”, ha sottolineato il senatore.

Nello stesso luogo, l’entourage di Bolsonaro ha visto con Netanyahu un modello che mostra come era il Monte del Tempio.


Poliziotto buono poliziotto cattivo


Bolsonaro riceve il premio “Amici di Sion”

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Bolsonaro riceve il premio “Amici di Sion”. Photo credit: Peter Halmagyi (PRNewsfoto/Friends of Zion Museum)

Durante la sua visita a Gerusalemme, il presidente Bolsonaro e la delegazione brasiliana hanno anche visitato il Museo degli Amici di Sion, dove ha ricevuto il premio omonimo.

Il premio viene dato ai leader mondiali che sono andati oltre per lo stato di Israele.

Nel dicembre 2017 il museo ha presentato il suo premio al presidente degli Stati Uniti Donald Trump (N.d.T. : ed in giro ci sono ancora giornalisti “indipendenti” che affermano che sia contro la Cabala…) dal suo fondatore, il dottor Mike Evans.

In questa occasione Bolsonaro ha visitato il museo ospitato dal primo ministro Netanyahu.

Il leader israeliano ha poi affermato detto:

“Non credo che lo stato ebraico e il sionismo moderno siano possibili senza il sionismo cristiano”.

Il Museo degli Amici di Sion ha recentemente superato i 58 milioni di membri, rendendolo uno dei più grandi siti pro-Israele nel mondo.

Secondo il dottor Mike Evans, “tra i 58 milioni di amici dei social media che abbiamo, milioni vengono dal Brasile, che è la quinta nazione più grande del mondo”.

I precedenti vincitori del premio Amici di Sion includono il presidente degli Stati Uniti George W. Bush, il principe ereditario Alberto II di Monaco, il presidente della Bulgaria Rosen Plevneliev e il presidente del Guatemala Jimmy Morales per il loro incrollabile sostegno allo stato di Israele e al popolo ebraico.


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