Pensieri e parole

Pubblicato il 19 Giugno 2021 da Veronica Baker

Conosci me la mia lealtà
Tu sai che oggi morirei per onestà
Conosci me il nome mio
Tu sola sai se è vero o no che credo in Dio

Che ne sai tu di un campo di grano
Poesia di un amore profano
La paura d’esser preso per mano, che ne sai

Lucio BattistiPensieri e Parole


Naturalmente conosco abbastanza bene un tema che per chi lavora professionalmente nel digitale è ormai diventato una vera e propria ossessione.
Il SEO.

Pensieri e parole

A tutti coloro che venderebbero l’anima (ed anche la madre) per un pugno di click in più :

Non sono obbligata a fare traffico.
Nessun banner pubblicitario, nessun tipo di tracking, non uso Adsense.
In poche parole, non ho interesse a “fare soldi” con questo blog.

Il primo lettore dei miei post è Google ?
Peccato, è un lettore davvero senza gusto.

Titoli di massimo 50/60 caratteri con le parole chiave più a sinistra possibile ?
I miei titoli sono quelli che ritengo più attinenti e che mi piacciono.

Riassumere nelle prime righe il contenuto dell’intero articolo ?
Ma non ci penso nemmeno !

Metadati, Slug, Key Phrases1 ?
Il minimo indispensabile.
Voglio trasmettere emozioni, sentimenti, contenuti che siano profondi, non scalare le classifiche di ranking.

Gli spider di Google mi osservano ?
Preferisco essere letta solo da occhi umani, anche se pochi, ed ascoltata con il cuore.

I video (sempre in modalità privacy-enhanced mode) sono sempre correlati al tema trattato dal post o della pagina.
In poche parole sono la colonna sonora.
Gli excerpt – citazioni celebri o testi famosi di canzoni – ad inizio post sono sempre un riassunto del tema trattato nel post/pagina.
Non inserisco a caso 4 link, di cui 2 esterni e 2 interni come mi dicono Yoast ed i suoi fratelli.

Voglio essere criticata per i miei contenuti, e non per i miei tag (che infatti non uso).

Compiacere un algoritmo che cambia ogni mese è da idioti.
Sono una persona in carne ed ossa e non un robot.

Il Google Keywords Tool2 l’ho da tempo buttato nel bidone della spazzatura.

Leggo i classici della letteratura, non i manuali di De Walk3

In poche parole : Google può ignorarmi bellamente.
Tanto la mia vita non cambia.

Per cui del SEO utilizzo il minimo indispensabile.

Importante

Questo blog non è una operazione di marketing digitale.

E sopratutto non sono una schiava del web-marketing.
Tutti vogliono diventare delle web star.

Ovviamente non lo diventano mai.
E di loro nel frattempo hanno condiviso solo spazzatura digitale.
E non i loro pensieri e parole.


Note

1 Termini usati nello slang dell’ambiente SEO
2 Software che analizza i termini maggiormente ricercati dai motori di ricerca e che quindi consiglia le parole migliori da inserire nei vari campi del SEO per essere facilmente rilevati da Google e scalare il ranking
3 CEO di Yoast ed autore di molti manuali sul posizionamento SEO



pensieri e parole


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