Parole, parole, parole…

Pubblicato il 3 Febbraio 2010 da Veronica Baker

Iniziamo oggi dalla news del giorno, naturalmente oscurata da tutti o quasi :

[….]Greece “Discovers” $40 Billion Of Previously Unknown Debt[…]

La situazione inizia a farsi davvero critica , i buchi nel bilancio ellenico si aprono giorno dopo giorno sempre di più…..
Debiti nascosti “non conosciuti in precedenza” , una pellicola anche questa già vista più volte nel corso del 2008 …

Naturalmente i CDS si sono ulteriormente impennati :

Siamo ad un passo dai 400 , ed alla lunga l’effetto non potrà che farsi sentire nei mercati azionari.

E pure i CDS del Dubai sono di nuovo esplosi verso l’alto :

Il motivo ?

[…]Dubai World, which was supposed to present a restructuring offer for $22 billion in debt in a meeting with lenders in December, never did.
January wasn’t any different.
February, by the early looks of it, will also be a dud.[…]

Parole,parole, parole….
Solo promesse, sia nel Dubai , sia in Grecia non sanno come onorare il debito contratto, e sono avviati sempre di più verso un default il cui effetto domino potrà rivelarsi davvero disastroso.

Nel frattempo, i consumi negli USA continuano a contrarsi , il January Reatail Sales è di nuovo in calo : – 1.5% , e YoY è in recupero di un misero 1%.

Interessante il commento dei media :

[….]Sales performance pulled back slightly from the previous week’s gain.
Stores were satisfied with their inventory position.
Many claim that better inventory management this year has allowed them to discount less aggressively than was the case last January.
Approaching Super Bowl Sunday, retailers are rolling out interest free and price cuts on HDTV’s to lure shoppers.Looking ahead, February is a four-week month on the retail calendar, ending on February 27th and is the start of the fiscal year for most retailers. The month contains three major events, Super Bowl Sunday, Valentine’s Day and President’s Day[…]

Come dire : speriamo ( forse ) in tempi migliori , ma non ci crediamo nemmeno noi per davvero……

Ed infatti l’ABC Consumer Index  – assai diverso dal celeberrimo UMICH o dal Conference Board index , che non sono altro che propaganda del governo – si avvia verso nuovi minimi assoluti :

[…]Americans’ ratings of the buying climate have softened to their worst level since fall, holding consumer confidence near its record low.[…][…]Improved ratings of the buying climate led an advance in December, with the CCI reaching -41 the first week of January. That’s evaporated: Seventy-eight percent now call it a bad time to buy things they want and need, up 8 points in seven weeks.

The other two components of the index have been steadier, but remain weak.
Fifty-five percent rate their own finances negatively and 91 percent say the national economy’s in bad shape.[…]

La gente comune si sta accorgendo che l’economia reale sta peggiorando di nuovo ogni giorno che passa , e non si lascia influenzare – e giustamente ! – da indici di borsa che sono sostenuti principalmente da algoritmi guidati da programmi di HFT…..

Nel frattempo , lo Spoore ha rotto al rialzo la resistenza a 1090 , anche se i volumi sono addirittura negativi :

Fino ad ora sembra una reazione tecnica da ipervenduto, ma – naturalmente – si attendono conferme.

Fra tutti gli indici , interessante pare il comportamento del Dax :

…..sembra che la spinta propulsiva stia esaurendo .
Un nuovo movimento ribassista con target 5370/5400 ?

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