Padrona del mio Destino

Pubblicato il 3 Giugno 2021 da Veronica Baker

Confesso di avere imparato un diverso modo di vivere.
Un modo che all’inizio ho rifiutato, ma che con il tempo ho imparato ad approvare.

Confesso di essere diventata una cortigiana.
Ho accettato molti piuttosto che essere posseduta da uno solo.
Confesso di aver preferito la libertà di una puttana piuttosto che l’obbedienza di una moglie.

Confesso che trovo più estasi nella passione che nella preghiera.
Tale passione è preghiera.

Confesso che prego ancora di sentire il tocco delle labbra.
Le mani su di me, le braccia che mi avvolgono…
Tale abbandono è diventato mio.

Confesso che prego ancora di essere riempita ed infiammata.
Sciogliermi nel desiderio, oltre questo luogo inquieto, dove non siamo nemmeno noi stessi.
Sapere che per sempre tutto questo sarà mio.
Se questo non fosse stato mio – se avessi vissuto in un altro modo – una moglie sempre a disposizione del marito, la mia anima indurita dalla mancanza di carezze ed amore…

Confesso che tali giorni e notti interminabili sarebbero una punizione molto più pesante di quanto possa mai sopportare.
Voi, tutti voi, voi che avete tanta fame di ciò che io concedo.
Eppure non potete sopportare di vedere quel tipo di potere in una donna.
Voi chiamate il più grande dono di Dio – noi stessi, il nostro desiderio, il nostro bisogno di amare – sporcizia, peccato ed eresia…

Mi pento che non c’era altra possibilità per me.
Ma non mi pento della mia vita.

Catherine McCormack (Veronica Franco) – Dangerous Beauty


Padrona del mio Destino
Non è altro che la traduzione (non proprio letterale) del titolo di questo blog…

Padrona del mio Destino è la traduzione (non proprio letterale) del titolo di questo blog, che a sua volta (è abbastanza facile comprenderlo ora) richiama la famosa pellicola Destiny of Her Own (Dangerous Beauty).

Quando nell’ormai lontano 1 Gennaio 2019 iniziò questa mia nuova avventura nel mondo del blogging, non mi era ben chiaro il taglio editoriale che avrei seguito andando avanti nello scrivere.
Pensavo che come nel mio vecchio blog Metropolis alla fine il tema principale (anche se non l’unico) sarebbe stata l’EcoAnemia.

Allora, pur ritenendo fondamentale per la mia crescita personale e soprattutto per la creazione del mio pensiero autonomo (ormai normalmente definito “complottista”) “quella” parte molto importante del mio passato, non pensavo minimamente (se non nel campo delle ipotesi più o meno improbabili) ad un possibile deja-vu.

Da allora i tempi però sono decisamente cambiati.
Ecco quindi che presenterò una vecchia intervista (2012) che concessi (dopo davvero molte insistenze da parte loro) alla SUPSI, dipartimento scienze sociali ed aziendali.

Nei loro progetti avrebbe dovuto esserci addirittura un’estensione alla RSI LA1 per il settimanale di informazione Falò.

Quella volta fu la prima (ed ovviamente unica) volta che sfiorai davvero il mainstream.
E per di più in prima serata da protagonista assoluta.

Incredibile, da non crederci.
Dato che ho sempre fatto di tutto per stare al di fuori del riflettori.

Ovviamente poi alla fine non se n’è fatto nulla.
C’erano dei dubbi a riguardo ?

E l’intervista totalmente censurata (con i relativi nastri di registrazione finiti in qualche audioteca sperduta chissà dove) per i suoi contenuti sinceri.

Ma evidentemente davvero molto scomodi.


Maggio 11, 2012


Cosa significa esattamente il termine escort, oggi generalmente utilizzato in molti, troppi contesti a vuoto ?
E chi è la vera escort ?

Oggi si tende ad utilizzare nel lessico comune alcune parole di derivazione anglofona per addolcire dei termini che nel dizionario tradizionale suonano decisamente più aggressivi e diretti.

Ma la realtà è un po’ diversa.
Potrei elencarti una lunga serie di doti di una vera social escort.
Ad esempio entertainer di classe, elegante, colta e raffinata.

In effetti però il tema è decisamente borderline, e può prestarsi ad interpretazioni discordanti fra loro.

Come mai tutto questo interesse da parte dei mass-media ? Curiosità, morbosità od altro ?

I giornali devono vendere, i programmi televisivi fare audience.
Solo in questo modo ottengono contratti pubblicitari sempre migliori.

In ogni servizio o trasmissione si promette sempre di trattare l’argomento in modo competente.
Ma non viene mai compiuto un approfondimento davvero completo e veramente informativo.

Nel mio caso gli uomini cercano soprattutto iperfemminilità, immaginario erotico, vestiario, oggettistica.
Ma soprattutto lo scambio dei ruoli.

C’è molta paura di affrontare questi argomenti.
Ed anche molta ipocrisia.

Desideri inespressi, trasgressioni non rivelate al partner, fantasie erotiche.

L’erotismo vende sempre molto.
In tempi di crisi rappresenta il settore difensivo per eccellenza.
Ancora di più che il tabacco, l’alcool, il gioco d’azzardo, le lotterie, il cibo e le medicine.

Una escort è disprezzata o temuta ?

Decisamente temuta.

Chi disprezza compra, recita un famoso proverbio.
Nulla di più vero.

In ogni notizia o trasmissione sono sempre citati o sono presenti opinionisti vari che invariabilmente discutono sulle ragioni che portano gli uomini a pagare, tendendo a creare fastidio e riprovazione nell’opinione pubblica. Bigottismo od altro ?

Il falso perbenismo è sempre esistito.

Inutile cercare motivi o spiegazioni.
Ognuno ha la propria e non si può sempre catalogare tutto.

Sarebbe sufficiente non mettere la testa sotto la sabbia e guardare le cose per quello che sono.

Può esserci erotismo vero fra escort e cliente ?

In generale non saprei rispondere.
Nel mio caso molto spesso c’è erotismo vero e soprattutto molto intenso.
Il mio corpo non mente mai, soprattutto in certi momenti.

Non sono capace di fingere.
Proprio per questo motivo ho fatto inizialmente davvero molta fatica a fare la scelta che ho compiuto.
E’ stato davvero gravoso.

Ma ho sempre posseduto una spiccata fantasia, una propensione e soprattutto una giusta apertura mentale senza le quali è impossibile sperimentare situazioni sempre nuove e stimolanti.

Senza la passione non è possibile riuscire ad emozionare.

Certo, talvolta capitano situazioni decisamente poco piacevoli.
In questi casi l’unica cosa che si può fare è cercare di non fare trasparire il proprio disagio.

Hai mai desiderato di incontrare di nuovo un cliente ?

Certamente, anche se per ovvi motivi non l’ho mai manifestato.

Qual è il percorso per divenire una escort ?

Vedo sempre più persone intenzionate a lanciarsi nel settore.
Ma non è certo una passeggiata.

Non tanto per il lato fisico.
Decisamente poco impegnativo se si possiede una predisposizione naturale ai rapporti umani e soprattutto un talento di base nel vivere liberamente l’eros in ogni suo aspetto.

Ma soprattutto – e non mi stancherò mai di ripeterlo – per la preparazione psicologica che comporta.

Occorre prima di tutto valutare bene sin dall’inizio il motivo per cui si compie questa scelta.
Chi sceglie questa professione per guadagnare denaro facile avrà immediatamente una vita molto difficile.

L’avidità e la cupidigia prenderanno ben presto il sopravvento.
Una spirale senza fine, da cui diventa impossibile staccarsi e che porta in breve tempo prima alla depressione e poi alla distruzione totale dell’anima.

E’ infatti assolutamente necessaria una spiritualità interiore molto intensa e soprattutto una forza di carattere decisamente poco comune.

Her Own Destiny
E’ necessaria una spiritualità interiore molto intensa ed una forza di carattere decisamente poco comune…

Non occorre pensare solo al tornaconto finale.
Ma soprattutto a vivere intensamente quelle situazioni che diventeranno in seguito il bagaglio di esperienza da cui attingere durante il cammino della nostra vita.

Certo, il lato economico non è affatto indifferente.
Con una gestione finanziaria accorta ed esperta si arriva a guadagnare uno stipendio da manager.

Ovviamente al netto delle tasse e dei contributi.
A cui si devono aggiungere le necessarie spese per la cura personale, quelle per il marketing e la pubblicità, e le spese di affitto, quasi sempre più alte della media.

Tutto questo vale ovviamente per i paesi – come quello dove risiedo tuttora – dove la professione è regolamentata.

Altrove non si pagano tasse e contributi previdenziali.
Ma il gioco a mio avviso non vale mai la candela.

Il vuoto di normative porta spesso a situazioni poco piacevoli da vivere.
In primis la sicurezza personale.

Questa è semplicemente un’ottima seconda professione da cui ottenere un reddito supplementare indipendentemente dalla propria età anagrafica e dal proprio ceto sociale.
Il mercato è talmente vario che c’è posto davvero per chiunque.

Ma se si considera come fonte primaria di sostentamento, oppure se è una scelta frutto della costrizione o della disperazione diviene rapidamente un incubo da cui sarà davvero molto difficile se non impossibile uscirne fuori da sole.

Il sesso è gioia e vita, ed essere remunerate per farlo è naturalmente una medicina fantastica per la propria autostima.
Ma la scelta deve essere compiuta sempre in piena consapevolezza ed in totale autonomia.

Inoltre essere belle è importante.
Ma non è fondamentale per la buona riuscita nella professione.

Her own Destiny
Il sesso è gioia e vita…

Non conta solo l’aspetto.
Ma anche estrema educazione e cortesia.

Inoltre un buon grado di studio e di cultura generale per poter sostenere conversazioni brillanti.

Ho dovuto ovviamente crearmi delle regole rigide per non cadere nella totale disconoscenza di me stessa.

Soprattutto per assicurarmi un ordine mentale che mi potesse aiutare soprattutto psicologicamente nel non perdere mai il contatto con la realtà.

Naturalmente ho deciso di mettere dei ferrei paletti sugli orari in cui incontrare.
E dedicare molto più tempo di prima alla mia spiritualità ed al mio relax in completa tranquillità.

Quanto costa una escort ?

Risposta certamente non facile.
Ciascuna di noi dà un valore diverso al proprio tempo, ai servizi offerti ed al proprio aspetto.

E’ però innegabile che una escort sia un “bene di lusso” non alla portata di tutti.
Ma questo non può indurre ad essere considerate un personale giocattolo senza avere il benchè minimo rispetto.
In questo caso qualsiasi prezzo fatto pagare è sempre troppo basso.

Tutte le volte che incontro concedo una parte di me stessa.

Sono relativamente costosa, è vero.
Ma ogni volta metto in gioco la mia anima.

Che non ha prezzo.

Nella tua professione conosci molti uomini : è cambiato il tuo approccio con loro ?

Serei anjo pra você
Una risposta certamente non facile…

Personalmente ho sempre avuto un buon rapporto con tutti.
Ma è indubbio che sia cambiato il mio modo di pormi.

Nonostante la timidezza insita nel mio carattere ho imparato sicuramente ad essere molto più spigliata.
Soprattutto ho acquisito molta più facilità di dialogo.

I miei rapporti umani sono decisamente migliorati.
Ho acquisito dentro di me la sicurezza di essere una persona capace di essere fortemente desiderata e soprattutto di attrarre sessualmente.

Questo fatto mi ha aiutata ad essere più sicura e convinta anche in altri aspetti della mia vita.

Allo stesso tempo mi sono accorta che molti uomini hanno davvero paura delle loro pulsioni e dei loro desideri, retaggio di mentalità antiquate che però continuano a persistere.

Quando mi accorgo di questo fatto entro in uno stato difensivo e faccio molta attenzione a non urtare il loro precario equilibrio interiore.

Questi sono gli unici momenti in cui non puoi prevedere la loro successiva reazione.

Non ritieni immorale gestire il tuo corpo a piacimento in cambio di denaro ?

Immorale ?

Nel mondo c’è ben altro che dovrebbe essere considerato immorale.
Lo sfruttamento, le costrizioni, la violenza, la menzogna, i tradimenti da parte delle persone intorno a noi, soprattutto quelle che consideriamo amiche.

Tutto questo senza contare la sporcizia morale che esiste negli ambienti considerati puliti, quasi sempre ipocrisia e falsità allo stato puro.

Sono semplicemente padrona del mio destino.
Senza dovermi nascondere per quello che faccio.

Nè fingere di essere ciò che non sono.



Veronica


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