Onestà intellettuale

Pubblicato il 17 Febbraio 2022 da Veronica Baker

Se vuoi essere creduta, sii onesta.
Se vuoi essere onesta, sii sincera.
Se vuoi essere sincera. sii te stessa.

Veronica Baker


Onestà intellettuale

Onestà intellettuale
L’onestà intellettuale è la capacità di osservare se stessi con gli occhi di qualcun altro…

L’onestà intellettuale è la capacità di osservare se stessi con gli occhi di un altro.

In poche parole saper contemplare le nostre idee e opinioni con distacco, soppesando prove e argomenti per la loro razionalità.

E non certo per la soddisfazione che possono darci in modo effimero, cercando di prendere presso i propri lettori meriti che non si hanno o che si ritiene di avere avuto per una gloriosa opera passata.

Oppure nella speranza di ottenere approvazioni e – talvolta – qualche piccola soddisfazione in campo economico, soprattutto se si vive un periodo di vacche magre e si è perso il lavoro a causa di decisioni inique da parte delle istituzioni.

Ma l’onestà intellettuale dovrebbe imporre – davanti all’evidenza dei loro limiti, di una infondatezza od anche di una possibile fallacia delle proprie idee o convinzioni – di riconoscere almeno il buon lavoro altrui.

A chi si può chiedere di essere intellettualmente onesto ?
Quantomeno a chi lotta davvero senza secondi fini per il nostro progresso, il nostro bene comune, la nostra libertà, il nostro bene comune.

E non chi vuole avere esclusivamente (od anche) un tornaconto economico da una lotta per la libertà.
In questo caso, ritengo che chi si comporti in questa maniera non sia fino in fondo intellettualmente onesto.


Ma il punto non è nemmeno questo.

Onesta intellettuale invece vorrebbe che venga sempre e comunque segnalata la fonte di uno studio o di un articolo.

Ricordo inoltre che Her Own Destiny è un blog indipendente e totalmente autofinanziato, che non fa propaganda per nessuno (nemmeno per me stessa).
E dove chi scrive non ha mai avuto davvero alcuna intenzione di intraprendere una carriera presso qualsiasi istituzione finanziaria, multinazionale, governo, o mass-media appartenente al mainstream.

Questo è il motivo per cui non sono (e non saranno mai) accettati alcun tipo di :

Contenuti sponsorizzati.
Pubblicità da terze parti.
Finanziamenti esterni.

Il motivo è semplice,
Sono nata libera.

E voglio rimanere libera.
Per sempre.

Al contrario, apprezzo sempre tutti coloro che mi spediscono del materiale, che visiono sempre completamente e che talvolta posso lasciare in archivio per qualche giorno aspettando la occasione giusta per pubblicarlo.

A tutti ancora una volta : grazie !

E ricordiamoci sempre di essere empatici e positivi con il mondo intorno a noi.
Ci tornerà indietro solo del bene.



Settembre 13, 2021


I nuovi untermensch

Quando inizi a dividere a dividere la società in due distinte categorie di persone, stai abbandonando la libertà e la democrazia per sostituirle con tirannia, paura e sospetto.

E quel che è peggio – quello che più mi irrita – è che quando i politici iniziano a parlare di buoni e cattivi ed a dire che una classe è superiore all’altra e gode di privilegi speciali, mentre l’altra è esclusa, umiliata e perde il lavoro, per definizione creano una classe inferiore.

Un concetto per il quale i tedeschi un tempo coniarono il termine “Untermensch”.

Untermensch è un termine coniato dal regime nazista per indicare i “popoli inferiori” non ariani, spesso indicati come “le masse dell’est”, cioè ebrei, rom e slavi (in particolare russi, ucraini, polacchi e serbi)
Il termine era applicato anche ai mulatti ed ai neri.

Secondo i Nazisti infatti gli ebrei dovevano essere sterminati nell’Olocausto, insieme ai polacchi, ai rom ed ai disabili fisici e mentali.

Un concetto assai importante nella politica razziale nazista.

Ecco, questo è il medesimo, odioso tentativo lanciato ancora una volta da politici canaglia che stanno provando a dividere in due (Divide et impera) la nostra società.
Non si può e non si dovrebbe arrivare mai a fare questo.

Non solo per ragioni costituzionali, legali, etiche e morali.
Ma perchè in questo modo si vuole fare sì che si arrivi ad una guerra fra due fazioni contrapposte.

Senza contare che in un regime democratico il consenso dovrebbe essere fornito senza pressioni indebite, senza coercizioni e senza alcuna manipolazione.

Inoltre in un tale regime la informazione diviene di parte, falsata, composta in massima parte da giornalisti corrotti che si rifiutano di dire la verità solo perchè “tengono famiglia” e “devono portare a casa lo stipendio”.

No, signori, qui si tratta – come ho detto ieri – di essere o delle vere PERSONE, o degli INFAMI.

Le vere persone sono quelle che hanno una vera coscienza, quelle non hanno MAI venduto l’anima al dio denaro, quelle che non accetteranno mai di fare parte della società distopica che certi personaggi vogliono creare sotto i nostri occhi.

Gli infami invece sono quelli che mentono spudoratamente mettendo a rischio la vita di migliaia, milioni di persone esclusivamente per soldi.

Una volta il giornalismo era una nobile professione.
Una forma pratica e funzionale di verità che non era assoluta o filosofica.

E questo aveva un impatto profondo nell’evoluzione della nostra società.

I nuovi untermensch
In un regime democratico il consenso dovrebbe essere fornito senza pressioni indebite, senza coercizioni e senza alcuna manipolazione.

Oggi invece i giornalisti non forniscono più un resoconto equo ed affidabile degli eventi.

Ma fake news condizionate dalla linea editoriale (praticamente a senso unico) dei loro editori.

Per di più cercando in tutti i modi di infangare il giudizio e la reputazione di coloro che invece cercano ancora la verità oggettiva.

Storicamente i più grandi giornalisti hanno sempre rispettato un principio fondamentale.

Lealtà nei resoconti forniti ai propri cittadini.
Non verso i governi od i loro editori.

Ed anche questa volta la verità finalmente emergerà quando la gente – nel panico più assoluto – avrà disperatamente bisogno di una voce fidata che metta a nudo il triste stato attuale del mondo della informazione.

Ricercatori e giornalisti indipendenti.

Che non lavorano per nessuno.

E che soprattutto sono ancora mossi dal desiderio di conoscenza.

Come chi scrive su questo sito, che mette a disposizione questo spazio a disposizione di tutti coloro che vogliono la diffusione della verità.



Ottobre 23, 2021


Vestita di bianco

Stiamo vivendo è una vera e propria guerra psicologica contro la intera umanità.

Purtroppo c’è ancora tanta – troppa ! – gente che nonostante le menzogne continuamente perpetrate, continua a fidarsi sia delle cosiddette “autorità” dello stato, sia del mainstream.

Senza comprendere che quella che stiamo vivendo è una vera e propria guerra contro la intera Umanità.

In questo momento è assolutamente necessario mettersi in testa che occorre fare sempre al contrario di tutto ciò che viene detto dalle cosiddette autorità, che mentono spudoratamente ormai su tutto.

Ma l’atteggiamento della massa (che dobbiamo assolutamente ignorare) è purtroppo diverso :

In momenti di paura la gente cerca esclusivamente certezze.

Quindi se qualcuno riesce ad essere abbastanza convincente, saranno in molti a credere in lui (o lei).
Prendere persone in momenti particolari della loro vita significa averli letteralmente in pugno.

Ecco perchè molti (soprattutto la grande massa cieca e soprattutto senza cultura) preferiscono una bella bugia ad una cruda verità.



Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Almeno di chiunque voglia capire.

Costoro giocano esclusivamente sulle nostre paure.
E su tutto ciò che in passato hanno inculcato nel nostro inconscio.

Riusciremo a sconfiggerli.
Ma non dobbiamo assolutamente avere alcun timore di morire !

Talvolta vedo troppa timidezza, troppa paura.
Paura di agire in prima persona.



The night has reached its end
We can’t pretend
We must run
It’s time to run

Take us away from here
Protect us from further harm
Resistance !

Forse perchè la stragrande maggioranza della gente oggi non ha mai sofferto veramente.
Non ha visto addormentarsi la persona più cara per uno scempio medico.
O spegnersi amiche fra le sofferenze più atroci.
Nè ha mai subito atti di razzismo o di mobbing.

Ma molto più spesso vedo una Umanità che nella maggior parte dei suoi individui soffre della cosiddetta Sindrome di Stoccolma.

Un stato paranoico di dipendenza psicologica (e talvolta pure) affettiva che si manifesta nelle vittime di episodi di violenza fisica, verbale o più frequentemente psicologica.
Chi soffre di questo disturbo, durante i maltrattamenti subiti tende a provare un sentimento positivo nei confronti del proprio aggressore.
Che in taluni casi si spinge fino alla totale sottomissione volontaria.
Instaurando un’alleanza (e spesso anche solidarietà) tra vittima e carnefice.

Il problema è che questa volta quando si risveglieranno potrebbe essere troppo tardi.
Perchè rischiano per davvero di rinunciare in modo volontario a ciò che di più prezioso ci ha donato Madre Natura.

La Vita.

Love is our resistance
They keep us apart and they won’t stop breaking us down
And hold me, our lips must always be sealed

Ma oggi la maggior parte delle persone non sa più amare.
E quindi inesorabilmente imboccano la strada sbagliata.

L’autodistruzione.

Ma anche per loro c’è ancora una speranza.
Arrivare a vedere l’erba dalla parte delle radici.

Metafora per rappresentare un’esperienza davvero drammatica.

Guardare in faccia la morte.
Che solitamente appare vestita di bianco.
L’unico vero momento in cui un uomo fa il proprio impietoso esame di coscienza.



Ottobre 23, 2021


Un semplicissimo quesito

A tolarable world Her Own Destiny
I miei occhi sul mondo…

Molta gente dovrebbe porsi un semplicissimo quesito.

Perchè in questo momento ci sono decine di migliaia di persone (non solo nel settore sanitario, ma anche in quello della informazione ed in quello economico/finanziario) che stanno letteralmente rinunciando alla carriera, al posto di lavoro…se tutta la narrativa ufficiale avesse un benchè minimo fondamento e non fosse esclusivamente una grande farsa contro la intera umanità ?

Cosa ci guadagnerebbero ?

Basterebbe uniformarsi agli altri, e subito si riceverebbero applausi da colleghi e superiori, incentivi, premi, e magari interviste in giornali e televisioni.

Ed invece no!

Ci sono ricercatori, scienziati, specialisti che decidono di loro spontanea volontà di prendersi insulti, essere stigmatizzati dalla società, ed infine perdere il posto di lavoro fino ad essere radiati dal loro ordine professionale.

Il tutto per cosa ?
Quali sarebbero i vantaggi ?
Nessuno.

Ma le vere PERSONE, quelle che hanno una vera coscienza, quelle non hanno MAI venduto l’anima al dio denaro, non accetteranno mai di fare parte della società distopica che certi personaggi vogliono creare sotto i nostri occhi.

Perchè assicuro che – e queste parole le dedico ai tanti detrattori più o meno silenti che infestano la rete – mi sarebbe bastato davvero poco (soprattutto in passato) per ottenere tutto quello che ho elencato sopra.

Anzi, assicuro che ero proprio il loro personaggio “ideale”.
E pur essendo pienamente cosciente di questo, li ho sempre detestati con tutta la mia forza e soprattutto con tutta la mia anima, giurando a me stessa che li avrei combattuti fino all’ultimo giorno della mia vita.

This is the beginning of your day
Life is more intricate than it seems
Always be yourself along the way
Living through the spirit of your dreams

Ormai da tantissimi anni ho scelto di essere una persona libera da tutti gli orpelli della bella società e da tutte le convenzioni più o meno scritte che esistono.
In questo modo sono sempre stata sicura che i miei orizzonti sarebbero stati sempre luminosi e che avrebbero irradiato un’intensa luce.
Perchè coerente verso me stessa.

Un semplicissimo quesito
Occorre avere coraggio per opporsi DAVVERO al sistema…

La libertà è un faro di luce che aiuta ad aprire i propri occhi e rischiara la mente.

Certo, per me non è certo stato difficile.
La scelta di essere libera da ogni classica convenzione del nostro mondo è diretta conseguenza delle mie vicende di vita.

In questo modo ho avuto la possibilità di combattere il sistema dall’interno.
Continuando a segnalare le malefatte, a denunciare le inefficienze, a segnalare le truffe.

Ma senza però in alcun modo fare mai parte del cosiddetto “sistema”.
Di cui non ne sento certo la mancanza.

Ma soprattutto non ho certo mai avuto paura di finire dall’altare alla polvere.

Quanti però sarebbero stati in grado di pensare e agire allo­ stesso modo ?
Quanti rinuncerebbero alla propria fama ed al denaro ?

Occorre avere coraggio per opporsi DAVVERO al sistema.

E sapete perchè quasi tutto pensano così ?
Perchè non­ sarebbero mai stati in grado di imitare il mio gesto.

Nessuno­ (o quasi) riesce ad opporsi al sistema in cui­ vive.
Per la paura di perdere quello che riesce ad­ ottenere e che magari gli dà da vivere, quel salario che­ gli passa il padrone, quel favore che gli­ passa l’amico.

Dei­ codardi, corrotti e corruttibili, spesso disonesti ed incuranti di ciò che li circonda nell’atto di­ arraffare quanto più possibile.

Per quanto mi riguarda da tempo immemore ho smesso di sognare e di credere nelle favolette.
Soprattutto in quelli che affermano di lavorare per il bene degli altri e che appaiono sempre e comunque lindi, puri e senza macchia.

Costoro sono sempre invariabilmente i peggiori individui sulla faccia della terra.
Meglio le persone che appaiono brutte, sporche, cattive, avide e pieni di peccati.
Sono le uniche vere, sincere e soprattutto leali.

Coloro che lottano ogni giorno per una vita dignitosa senza chiedere nulla a nessuno.
Rimboccandosi le maniche e combattendo di persona ogni giorno i soprusi che subiscono, dovendo lottare per la sopravvivenza :  ragazze madri con figli a carico, famiglie semplici, persone disagiate ed al di fuori della società civile che non hanno certo il tempo di farsi seghe mentali in rete perchè devono occuparsi di bisogni più tangibili e primari come comprare beni di prima necessità.

Parafrasando De Andrè  :

Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior.

Non sono disposta in nessuna maniera a trattare con tutti questi malfattori che con l’uso esclusivo della forza stanno distruggendo il nostro mondo.

Non sono di proprietà di nessun governo del mondo.
Nè permetterò mai la distruzione della mia vita da parte di questi psicopatici.

Infatti non ho mai chiesto nulla a nessuno.
Nè soprattutto ho mai venduto la mia anima.

Posso rinunciare a tutto.
Tranne alla mia libertà.

Perchè la (mia) vera libertà è essere sempre me stessa.
Coltivando e mostrando al mondo quella che sono davvero in ogni momento.



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