Non solo Grecia (ma anche e soprattutto Spagna)

Pubblicato il 29 Aprile 2010 da Veronica Baker

Greek interest rates illogical based on market fundmentals .
We ask for no bailout, just reasonable terms on our loans .

Queste sono le dichiarazioni di ieri di Papandreu, davvero da barzelletta …
Peccato che il mercato – unica informazione attendibile – parli davvero chiaro :

With its CDS at 875, today, Greece is riskier than dictatorical (but Fed Free) Venezuela and perpetually bankrupt Argentina.

Ecco la verità, abbiamo raggiunto i valori argentini…..
Ma soprattutto, un fatto fondamentale :

All the hedge funds who went long Greek bonds with or without protection are getting destroyed.

Chiunque abbia comprato Bonds greci ci ha rimesso o ci rimetterà le penne , poco ma sicuro.
Ma questo naturalmente l’informazione ufficiale non lo dirà mai !

Mi viene infatti da ridere quando sento domande che cavillano sui tassi a lungo periodo greci molto più bassi di quelli in scadenza fra due settimane al 30% !

Si avete capito bene, al 30% annuo ..
Cioè, ma dice tutto il valore del tasso di interesse, non c’è nemmeno bisogno di guardare nient’altro , ma proprio nient’altro !

Speculazioni ?
No, semplicemente nessuno vuole più carta straccia , perchè – indipendentemente dalla soluzione che verrà presa e da come verrà chiamata tecnicamente – questa sarà la fine dei bonds greci : un bel falò…..

L’unica maniera in cui si potrebbe speculare in caso di soluzione del problema sarebbe comprare ( forse , ma non ora ) dopo il salvataggio azioni elleniche, ma anche qua siamo nel campo della fanta-finanza per ora .

Poi, ognuna la veda come gli pare !
E l’interesse della Francia nella vicenda non è certo casuale :

Toh, che strano, sono i più esposti verso i Bonds greci !
Ed ecco anche perchè Trichet parla di “fine del mondo” e di “catastrofe” nel caso di default totale greco :

Trichet and Strauss-Kahn in Berlin today to brief parliament.
ECB president Trichet and the head of the IMF Strauss-Kahn will be in Berlin today to brief parliamentary leaders about the financial help package for Greece.
The idea behind the briefing is to explain to MPs the consequences of a Greek default (i.e what are the second and third round effects) and why it is in the German interest to help.

I tedeschi continuano ovviamente ad opporsi :

Süddeutsche Zeitung reports from a CDU board meeting, citing a participant of that meeting, in which chancellor Merkel said that it is very difficult to justify help for Greece but it would be necessary in the end in order to prevent an even worse outcome.

Things get further complicated by the new debt brake, according to a leading CDU member, as the government will soon have to present spending cuts in order to comply with the debt brake which will lead to the conclusion among the public: “There is money for Greece but not for us”

Ma è probabile che una toppa venga messa in questo week-end :

IFM likely to reach agreement this coming weekend.
It’ll then go to the Board for formal approval, which is a formality.
The program will NOT be 100-150bn.
Not realistic.

But it will probably include a year of full funding (55bn), and indications of a long term commitment to help Greece.
The program will not include a “private sector contribution”, ie a demand for debt restructuring.
The first European money, including in Spain, will be approved on Friday; others including Germany will followed very shortly after.

It looks as if the European money will be disbursed in parallel with the IMF, with the first money going out before mid-May, safely in time for the May 19 “deadline”.
The ECB is extremely unlikely to intervene in Greek sovereign debt (what would they want to achieve by doing so?
).

Ecco questa bozza di possibile piano di salvataggio – che arriva direttamente dagli archivi di GS – pare molto più realistica, anche se altre nubi stanno apparendo all’orizzonte in Europa , precisamente dalla penisola iberica :

On April 28, 2010, Standard & Poor’s Ratings Services lowered its long-term sovereign credit rating on the Kingdom of Spain to ‘AA’.

At the same time, the ‘A-1+’ short-term sovereign credit rating was affirmed.
The outlook is negative.
Standard & Poor’s transfer and convertibility assessment is unchanged at ‘AAA’

Ebbene sì, anche la Spagna ieri è stata declassata da S&P ; per altro una mossa annuciata , dopo che per errore ( ma sarà vero ? ) erano stati resi noti i nuovi dati sulla disoccupazione, che ha superato il valore monstre del 20% :

A freak leak of the Spanish unemployment number by the National Statistical Institute (INE), the equivalent to the DOL, was captured by Spanish daily ABC.es, according to which for the first time since 1997, the unemployment rate in the country that was notched by S&P today, will surpass 20%.

This number was supposed to be under embargo until Friday.According to the temporary leak which was subsequently promptly removed, the number of unemployed in Spain increased from 4.3 million to 4.6 million between the end of 2009 and March 31, 2010.

Numeri davvero pessimi sin da ora, ma se analizziamo più in dettaglio, vediamo che la situazione è addirittura peggiore di quello che ci potremmo aspettare :

What’s worse is that the unemployment among Spain’s youth is reaching epidemic proportions: “the unemployment rate for those under 25 years in the first quarter of 2010 was 40.93% and 18.02% in those over 25 years. In the group of 16-19 years, the rate is 59.79% and 13.1% among the unemployed aged 55 and older.”Dealing drugs is probably a more lucrative job than working for the government anyway.No taxes either.

La disoccupazione a livello giovanile è a livelli impressionanti , ed è evidente che l’attività predominante – e più lucrativa soprattutto nel breve periodo – in questo momento in Spagna siano lo spaccio di droga e la prostituzione, attività che però non sono quotate al momento all’Ibex……

E di tutti i movimenti che si sono visti ieri sui mercati, a mio avviso vale la pena segnalarne due, che sono il simbolo della situazione attuale :

Euro a pezzi :

Ed ennesima spike sul Gold , che può realmente andare alle stelle, soprattutto nel caso in cui siano superati i massimi assoluti dell’anno scorso .

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