Nomenklatura

Pubblicato il 4 Settembre 2020 da Veronica Baker

Il recente 75° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale ha suscitato in me questa riflessione.

Quella generazione : pronta a rischiare la vita per preservare la loro libertà.
Questa generazione : pronta a rischiare la libertà per preservare la vita.
Eppure non pensiamo che i nostri genitori e i nostri nonni siano stati troppo coraggiosi.

Mi chiedo quale giudizio la storia in futuro darà su di noi.

Tony Abbot


Nomenklatura

Nomenklatura
Slogan come le pecore del Sig. Jones…

Tony Abbot, ex primo ministro australiano (Partito Liberale), non è più in carica dal 2015.
Forse solo per questo motivo può parlare liberamente della situazione che sta vivendo il suo martoriato paese.

Naturalmente questo non è piaciuto ai soliti comunisti che – come da pronostico – hanno iniziato la loro solita litania di accuse : misogino ed omofobo.

In effetti non hanno mai molta fantasia.
Quando non sanno in che modo replicare (semplicemente perchè non possiedono alcun argomento valido) iniziano a belare slogan come le pecore del Sig. Jones.

Il problema (per loro) è che in tutto il mondo – ed in questo particolare caso in Australia – ormai sempre più medici stanno uscendo allo scoperto.

Segnalando un fatto incontestabile : gli ospedali sono ormai inservibili.

Ictus, infarto e complicazioni cardiovascolari patologie incurabili.
Causando centinaia e centinaia di vittime innocenti.

Solo questo sarebbe un motivo valido per assaltare il parlamento.
Ed arrestare il premier in carica dello stato del Victoria Daniels Andrews (nonchè presidente nel medesimo stato del Partito Laburista) per crimini contro l’umanità.

Costui sta mostrando al mondo intero quanto sia diventata pericolosa la sinistra.
Indicando – se ancora qualcuno non lo avesse ancora capito – il contenuto dell’agenda politica del Club.

Negli USA intanto i comunisti – quelli che un tempo erano chiamati “democratici” – stanno utilizzando le stesse strategie utilizzate dalla Nomenklatura della vecchia e gloriosa (per loro) Unione Sovietica.
Soprattutto negli ultimi anni di potere prima della caduta del muro di Berlino, nella vecchia URSS era consueto eleggere come presidenti (Yuri Andropov, Konstantin Chernenko) personaggi che ormai non erano più in grado di prendere decisioni autonomamente per la avanzata età e le precarie condizioni di salute.

E che quindi erano delle vere e proprie marionette in mano al partito ed al KGB.
Un personaggio del genere pare essere Joe Biden.



Qualcosa non quadra.
Biden è indubbiamente affetto da demenza senile.
E quindi non può essere certamente adatto a diventare presidente degli USA.

Il semplice motivo per cui a tutti i costi i comunisti non vogliono che affronti alcun dibattito contro Trump.
Semplicemente perchè non sarebbe in grado.

Considerando che dietro le quinte è il cosiddetto Deep State che sta dettando la agenda, Biden è certamente il candidato ideale.
Non avrebbero alcuna resistenza da parte di un presidente che non è più capace di intendere e di volere.

Non è più una normale contesa elettorale.
Ma qualcosa che ben presto mostrerà il suo vero volto ai troppi ignari che ancora non hanno ancora capito cosa sta succedendo nel mondo.



StrongerthanDestiny


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