Neuroinfiammazione e malattie neurodegenerative causate dall’ossido di grafene

Pubblicato il 25 Settembre 2021 da Veronica Baker

Il vero scopo del metodo scientifico è quello di accertare che la natura non ti abbia indotto a credere di sapere quello che non sai.

Robert Maynard Pirsig


Neuroinfiammazione e malattie neurodegenerative causate dall’ossido di grafene

Studio di riferimento

Chen, HT; Wu, HY; Shih, CH; Jan, TR (2015). Un effetto differenziale dell’ossido di grafene sulla produzione di citochine proinfiammatorie da parte della microglia murina = A differential effect of graphene oxide on the production of proinflammatory cytokines by murine microglia. Taiwan Veterinary Journal, 41 (03), pp. 205-211. https://doi.org/10.1142/S1682648515500110

Fatti analizzati

Le cellule microgliali sono cellule specializzate nella neuroimmunità, presenti nel tessuto nervoso.
La loro funzione è simile a quella dei fagociti, quindi sono responsabili dell’eliminazione di sostanze e scorie, eliminando tumori, microrganismi od agenti invasivi.

Quando sono attivate ​​a causa di eventuali danni al cervello od al sistema nervoso secernono le cosiddette citochine o citochine, note per le loro implicazioni nelle condizioni più gravi del cosiddetto COVID neurologico, come spiegato ad esempio da (Albarzanji, ZN; Mahmood, TA; Sarhat , ER ; Abass, KS 2020 | Rizzo, P.; Dalla-Sega, FV; Fortini, F.; Marracino, L.; Rapezzi, C.; Ferrari, R. 2020).

Lo studio dimostra che una microglia murina (un roditore simile a un topo) è stata trattata con ossido di grafene ridotto a una dose di (1-25 μg / ml) per 24 ore, producendo citochine pro-infiammatorie, sopprimendo la produzione nel processo -1β (cioè interleuchina).

L’interleuchina è una citochina la cui funzione all’interno del sistema immunitario è quella di regolare l’attivazione, la proliferazione, la produzione di anticorpi, nonché la marcatura dei punti in cui devono svolgere il loro compito, tra le altre cose.

In altre parole, l’ossido di grafene influisce sul normale funzionamento del sistema immunitario, causandone l’inibizione od il malfunzionamento.  

Lo studio afferma inoltre che “la permeabilità e l’alcalinità lisosomiale sono aumentate nella microglia trattata con GO, mentre l’attività della catepsina B e dell’ICE è diminuita.

Presi insieme, questi risultati hanno dimostrato che l’esposizione al GO ha influenzato in modo differenziale la produzione di citochine pro-infiammatorie, che è associata alla modulazione di la via lisosomiale del processamento delle citochine”.

Ci sono dettagli decisamente importanti in questa affermazione.

Il primo è l’aumento dell’alcalinità della microglia.
Ciò non è affatto banale poiché l’aumento dell’alcalinità nelle cellule del cervello o del sistema nervoso implica necessariamente un pH basso che colpisce il sviluppo di disturbi psichiatrici e neurodegenerativi, come indicato nel seguente studio della John Hopkins University (Prasad, H .; Rao, R. 2018) ampiamente diffuso attraverso i media
RTVE , EFE , che si collega direttamente con l’analisi condotta in precedenza riguardante l’ossido di grafene e la sua capacità di superare la barriera emato-encefalica.

In secondo luogo, la catepsina B (una proteina responsabile della distruzione delle proteine ​​che causano la placca amiloide responsabile dei sintomi dell’Alzheimer) e l’ICE (che è l’enzima di conversione dell’interleuchina IL-1β) hanno avuto la loro attività ridotta, quindi questo ha compromesso il suo corretto funzionamento.

Infatti, in terzo luogo, questo ha influenzato anche la modulazione della via lisosomiale, cioè la degradazione lisosomiale che influenza la corretta funzione cellulare.

Esaminando la letteratura scientifica, è stata riscontrata una recente prova che la neuroinfiammazione causata da “microglia ed astrociti attivati ​​può contribuire alla progressione del danno patogeno ai neuroni della substantia nigra (SN).

Allo stesso modo, lo stress ossidativo può essere causato da una varietà di fattori di stress, come gli inquinanti nell’ambiente o la disfunzione mitocondriale“, vedi (Dowaidar, M. 2021).

Questa affermazione si adatta alle osservazioni dell’articolo discusso in questo post, poiché l’ossido di grafene provoca l’attivazione della microglia.

Si adatta anche al lavoro di (Prasad, H.; Rao, R. 2018) influenzando l’acidificazione degli astrociti ApoE4 (gli astrociti sono cellule gliali responsabili, tra le altre funzioni, dello sviluppo del sistema nervoso centrale), ed anche a quanto riportato da (Alpert, O.; Begun, L.; Garren , P .; Solhkhah, R. 2020) che analizzano casi clinici di depressione legati a citochine o tempesta di citochine in pazienti affetti da COVID neurologico.

Riflessioni finali

L’articolo mostra che l’ossido di grafene “GO” provoca alterazioni nelle cellule della microglia del sistema nervoso centrale, che influiscono sul funzionamento del sistema immunitario.

Ciò riduce notevolmente la capacità di affrontare infezioni e malattie, lasciando l’animale o la persona inoculata con ossido di grafene in una situazione precaria di fronte a qualsiasi evenienza o rischio biologico o chimico.

Oltre alle alterazioni del sistema immunitario, si notano danni neurologici, stress ossidativo, disfunzione mitocondriale (dovuta all’interruzione della loro omeostasi ) e la riduzione dei valori di interleuchina e ICE che a loro volta provocano alcalinità nella microglia. alla riduzione del pH che genera malattie neurodegenerative.

Si può concludere che la potenziale presenza di ossido di grafene nei cosiddetti “vaccini” può indurre neuroinfiammazione, lo sviluppo di malattie neurodegenerative dovute all’alcalinità ed al basso livello di pH nel tessuto cerebrale e danni neurologici permanenti.

Bibliografia

1.Albarzanji, ZN; Mahmood, TA; Sarhat, ER; Abass, KS (2020). Tempesta di citochine di COVID-19 ed insufficienza multiorgano sistemica : una revisione. = Cytokines Storm Of COVID-19 And Multi Systemic Organ Failure : A Review. Systematic Reviews in Pharmacy,, 11 (10), pp. 1252-1256.

2.Alperto, O.; Iniziato, L.; Garren, P.; Solkhah, R. (2020). La tempesta di citochine ha indotto una nuova depressione nei pazienti COVID-19. Un nuovo sguardo all’associazione tra depressione e citochine: due case report =  Cytokine storm induced new onset depression in patients with COVID-19. A new look into the association between depression and cytokines-two case reports. Brain, Behavior, & Immunity-Health, 9, 100173.  https://doi.org/10.1016/j.bbih.2020.100173

3.Dowaidar, M. (2021). La neuroinfiammazione causata da microglia e astrociti attivati ​​può contribuire alla progressione del danno patogeno ai neuroni della substantia nigra, svolgendo un ruolo nella progressione della malattia di Parkinson = Neuroinflammation caused by activated microglia and astrocytes can contribute to theprogression of pathogenic damage to substantia nigra neurons, playing a role inParkinson’s disease progression.  https://osf.io/preprints/ac896/

4.Prasad, H.; Rao, R. (2018). Il difetto di clearance dell’amiloide negli astrociti ApoE4 è invertito dalla correzione epigenetica del pH endosomiale = Amyloid clearance defect in ApoE4 astrocytes is reversed by epigenetic correction of endosomal pH. Proceedings of the National Academy of Sciences, 115 (28), pp. E6640-E6649.  https://doi.org/10.1073/pnas.1801612115

5.Rizzo, P.; Dalla-Sega, FV; Fortini, F.; Marracino, L.; Rapezzi, C.; Ferrari, R. (2020). COVID-19 nel cuore e nei polmoni: potremmo intaccare la tempesta infiammatoria ? COVID-19 in the heart and the lungs: could we Notch the inflammatory storm ? Basic Research in Cardiology, 115 (31). https://doi.org/10.1007/s00395-020-0791-5


Studio originale in lingua spagnola : Neuroinflamación y enfermedades neurodegenerativas provocadas por el óxido de grafeno

Traduzione in italiano a cura di Veronica Baker



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