Nanoantenne plasmoniche ed identificazione di pattern nelle persone “vaccinate”

Pubblicato il 10 Dicembre 2021 da Veronica Baker

La scoperta di nanoantenne plasmoniche, dopo avere trovato la più che probabile componentistica di un nanorouter, non sembra essere affatto una coincidenza.

Ed a sua volta potrebbe confermare la presenza di questi componenti in quella che è ormai ben conosciuta come rete di nanocomunicazioni intra-corporea wireless, oltre a verificare ancora una volta il fenomeno dell’emissione di indirizzi MAC, già confermata dalla ormai certa esistenza dell’hardware necessario.

Da cui di conseguenza l’introduzione di componenti non dichiarati nei cosiddetti “vaccini”.

Veronica Baker


Nanoantenne plasmoniche ed identificazione di pattern nelle persone “vaccinate”

L’analisi delle immagini ottenute dal Dr. (Campra, P. 2021) continua a concentrarsi sulla rilevazione di nanotecnologie, circuiti e chip, secondo le ultime rilevazioni, riguardanti la presenza molto probabile di nanorouter.

In questa occasione è stato trovato uno schema ricorrente a forma di croce balcanica che potrebbe ricordare lame triangolari, orientate verso un comune vertice o confluenza, vedi figura 1.


Nanoantenne plasmoniche
Fig. 1. : Modello di papillon a quattro foglie corrispondente a nanoantenne plasmoniche. L’identificazione è stata prodotta da un’immagine ottenuta dal medico (Campra, P. 2021) in uno dei campioni del cosiddetto “vaccino” Pfizer.

In realtà, il pattern corrisponde ad una nano-antenna plasmonica a forma di doppio papillon o papillon a quattro foglie, come riportato nella letteratura scientifica (Chau, YFC; Chao, CTC; Rao, JY; Chiang, HP ; Lim, CM; Lim, RC; Voo, NY 2016 | Ahmadivand, A .; Sinha, R .; Pala, N. 2015 | Gupta, N .; Dhawan, A. 2018) con la terminologia “quad-triangles nanoantenna” e “papillon plasmonico”.

La corrispondenza tra il pattern ottenuto, l’immagine osservata nel campione e le immagini ottenute dalla letteratura non sembra lasciare alcun dubbio sul fatto che l’oggetto trovato potrebbe essere una nano-antenna plasmonica di papillon, nota anche con il suo acronimo PBNA (Plasmonic Bowtie Nano Antenna), come spiegato da (Chau, YFC; Chao, CTC; Rao, JY; Chiang, HP; Lim, CM; Lim, RC; Voo, NY 2016) nella loro ricerca.

I ricercatori hanno infatti affermato che “le nano-antenne a banda larga giocano un ruolo potenziale nel campo nanofotonico.
Recentemente, le nano-antenne ottiche plasmoniche realizzate con nuove nanoparticelle metalliche (MNP) hanno suscitato grande interesse nella ricerca grazie alla loro capacità di localizzare e migliorare notevolmente campi elettromagnetici (EM)“, da cui si evince che si tratta di antenne appositamente progettate per l’ambito delle reti di nanocomunicazione wireless interagenti con il corpo umano, inserendosi perfettamente nel contesto del precedente ritrovamento sui nanorouter e nel campo dei “biosensori” (Haes, AJ; Van-Duyne, RP 2002).

Inoltre affermano che “le PBNA (le nanoantenne appena scoperte in questo momento) sono generalmente progettate per indurre alti campi EM locali tra lo spazio da utilizzare nelle applicazioni di rilevamento“, il che anche si adatta perfettamente a ciò che è stato osservato, dal momento che la nano-antenna è stata trovata insieme ad altri oggetti con struttura cristallina quadrangolare, a cui potrebbe offrire una copertura elettromagnetica locale.

Questo potrebbe spiegare perché c’è un’alta dispersione di componenti che, senza essere uniti sulla stessa piastra, potrebbero funzionare ed interagire tra loro.
Potrebbe essere sufficiente che si trovino nello stesso ambiente di idrogel per funzionare.

In altre parole, potrebbero essere stati progettati dispositivi microelettronici composti da parti distribuite (separate), il che spiegherebbe il gran numero di oggetti quadrangolari osservati al microscopio.

In effetti il tutto potrebbe essere inteso come un micro/nano puzzle elettronico che permette di svolgere i compiti di interfaccia della rete di nanocomunicazione per il corpo umano (come già ampiamente spiegato nei seguenti studi : reti di nano-comunicazione wireless interagenti con il corpo umano e nanorouters nei cosiddetti “vaccini” : una scoperta fondamentale).

D’altra parte, la letteratura scientifica include diversi tipi di antenne plasmoniche a farfalla, anche se una delle peculiarità più rilevanti è la caratteristica che l’antenna presenta delle nano-cavità ottiche, come mostrato in figura 1.

Questo significa che il processo di fabbricazione si basa sulla tecnica della litografia elettronica, che appunto aiuta a modellare dette nanocavità ottiche, utili per migliorare le prestazioni e l’intensità di campo dell’antenna (Chau, YFC; Chao, CTC; Rao, JY; Chiang, HP; Lim, CM; Lim, RC; Voo , NY 2016).

Non si può escludere che la stessa tecnica di litografia elettronica sia stata utilizzata per la produzione e l’assemblaggio del resto degli elementi osservati nelle immagini del bouquet catturate dal Dr. Campra.

Infatti, ci sono molteplici riferimenti bibliografici che alludono a questa tecnica, ottenendo risultati molto simili a quelli osservati (Hu, W.; Sarveswaran, K.; Liebermann, M.; Bernstein, GH 2004 | Hu, W.; Sarveswaran, K.; Liebermann, M.; Bernstein, GH  2005 | Gentilezza, SJ; Jessop, DS; Wei, B.; Wallis, R.; Kamboj, VS; Xiao, L.; Degl’Innocenti, R. 2017).

Inoltre sono anche utilizzati nella creazione di circuiti QCA, proprio come quelli osservati nella voce precedente sui nanorouter.

Un’altra tecnica piuttosto importante che è stata utilizzata nella produzione di questa nano-antenna plasmonica è il noto “Fascio di ioni focalizzato“, che solitamente è usato nella fabbricazione di circuiti quantistici (Nemcsics, Á .2017)


Nanoantenne plasmoniche
Fig 2. : 2. La riduzione dei circuiti alla scala quantistica coinvolge i QCA (Quantum Cell Automata), ovvero la produzione di circuiti basati su celle a punti quantici, prodotti con la tecnica Ion Beam. (Nemcsics, Á. 2017)

Tale processo consiste nella fresatura a fascio ionico su una data superficie specifica, in modo tale da creare le cavità citate in precedenza da (Chau, YFC; Chao, CTC; Rao, JY; Chiang, HP; Lim, CM; Lim, RC; Voo, NY 2016).

Questa superficie è solitamente un metamateriale semi o superconduttore come il grafene, il rame od il silicio.

Infatti, effettuando una ricerca avanzata si trovano facilmente nella letteratura scientifica i seguenti esempi, applicati alle antenne plasmoniche a farfalla, vedi figura 3.


Nanoantenne plasmoniche
Fig 3. : Nanoantenne plasmoniche a forma di papillon realizzate con la tecnica del “Focused Ion Beam”. Confronto rispetto al pattern osservato nei campioni del cosiddetto “vaccino”.

Tutte le indicazioni che sono state spiegate in questo blog portano alla presenza ormai praticamente certa di nanotecnologie nelle fiale del cosiddetto “vaccino”, finalizzate a creare una rete di nanodispositivi e nanosensori connessi in modalità wireless, che vengono installati all’interno del corpo delle persone inoculate.

La scoperta di nanoantenne plasmoniche, dopo avere trovato la più che probabile componentistica di un nanorouter, non sembra essere affatto una coincidenza.

Ed a sua volta potrebbe confermare la presenza di questi componenti in quella che è ormai ben conosciuta come rete di nanocomunicazioni intra-corporea wireless, oltre a verificare ancora una volta il fenomeno dell’emissione di indirizzi MAC, già confermata dalla ormai certa esistenza dell’hardware necessario.

Da cui di conseguenza l’introduzione di componenti non dichiarati nei cosiddetti “vaccini”.

Bibliografia

1.Ahmadivand, A.; Sinha, R.; Pala, N. (2015). Modi di risonanza plasmonica ibridati in nanoantenna quad-triangoli metallodielettrici molecolari. = Hybridized plasmon resonant modes in molecular metallodielectric quad-triangles nanoantenna. Optics Communication, 355, pp. 103-108. https://doi.org/10.1016/j.optcom.2015.06.040

2.Campra, P. (2021a). Osservazioni di possibili microbioti nei vaccini COVID RNAm versione 1.= Observaciones de posible microbiótica en vacunas COVID RNAm Version 1. Http://dx.doi.org/10.13140/RG.2.2.13875.55840

3.Campra, P. (2021b). Rilevazione del grafene nei vaccini COVID19 mediante spettroscopia Micro-RAMAN. = Detección de grafeno en vacunas COVID19 por espectroscopía Micro-RAMAN. https://www.researchgate.net/publication/355684360_Deteccion_de_grafano_en_vacunas_COVID19_por_espectroscopia_Micro-RAMAN

4.Campra, P. (2021c). Microstrutture nei “vaccini” COVID: Cristalli inorganici o Wireless Nanosensors Network ? = ¿inorganic crystals or Wireless Nanosensors Network?https://www.researchgate.net/publication/356507702_MICROSTRUCTURES_IN_COVID_VACCINES_inorganic_crystals_or_Wireless_Nanosensors_Network

5.Chau, YFC; Chao, CTC; Rao, JY; Chiang, HP; Lim, CM; Lim, RC; Voo, NY (2016). Prestazioni ottiche sintonizzabili su un array periodico di nanoantenne bowtie plasmoniche con cavità cave. = Tunable optical performances on a periodic array of plasmonic bowtie nanoantennas with hollow cavities. Nanoscale research letters, 11 (1), pp. 1-9. https://doi.org/10.1186/s11671-016-1636-x

6.Chen, Y.; Chen, Y.; Chu, J.; Xu, X. (2017). Antenna con apertura a farfalla a ponte per la produzione di un punto caldo elettromagnetico. = Bridged bowtie aperture antenna for producing an electromagnetic hot spot. Acs Photonics, 4 (3), pp. 567-575. https://doi.org/10.1021/acsphotonics.6b00857

7.Gupta, N.; Dhawan, A. (2018). Array di nanohole bowtie a ponte e a ponte incrociato come substrati SERS con risposta SERS a più lunghezze d’onda e sintonizzazione del punto di accesso = Bridged-bowtie and cross bridged-bowtie nanohole arrays as SERS substrates with hotspot tunability and multi-wavelength SERS response. Optics express,s, 26 (14), pp. 17899-17915. https://www.osapublishing.org/DirectPDFAccess/41EA5AEB-6B91-4292-8F53CD9DCE98494D_394903/oe-26-14-17899.pdf

8.Haes, AJ; Van Duyne, RP (2002). Un biosensore ottico su nanoscala : sensibilità e selettività di un approccio basato sulla spettroscopia di risonanza plasmonica superficiale localizzata di nanoparticelle triangolari d’argento = A nanoscale optical biosensor : sensitivity and selectivity of an approach based on the localized surface plasmon resonance spectroscopy of triangular silver nanoparticles. Journal of the American Chemical Society. Journal of American Chemical Society, 124 (35), pp. 10596-10604. https://doi.org/10.1021/ja020393x

9.Hu, W.; Sarveswaran, K.; Liebermann, M.; Bernstein, GH (2004). Litografia a fascio di elettroni inferiore a 10 nm mediante sviluppo a freddo di poli (metilmetacrilato) = Sub-10 nm electron beam lithography using cold development of poly (methylmethacrylate). Journal of Vacuum Science & Technology B: Microelectronics and Nanometer Structures Processing, Measurement, and Phenomena, 22 (4), pp. 1711-1716. https://doi.org/10.1116/1.1763897

10.Hu, W.; Sarveswaran, K.; Liebermann, M.; Bernstein, GH (2005). Litografia a fascio di elettroni ad alta risoluzione e nano-patterning del DNA per QCA molecolare. = High-resolution electron beam lithography and DNA nano-patterning for molecular QCA. IEEE Transactions on Nanotechnology, 4 (3), pp. 312-316. https://doi.org/10.1109/TNANO.2005.847034

11.Kindness, SJ; Jessop, DS; Wei, B.; Wallis, R.; Kamboj, VS; Xiao, L.; Degl’Innocenti, R. (2017). Ampiezza esterna e modulazione di frequenza di un laser a cascata quantica terahertz utilizzando dispositivi metamateriale/grafene. = External amplitude and frequency modulation of a terahertz quantum cascade laser using metamaterial/graphene devices. Scientific reports, 7 (1), pp. 1-10. https://doi.org/10.1038/s41598-017-07943-w

12.Pinze, CE; Xu, X. (2010). Straordinaria trasmissione a infrarossi attraverso una serie di aperture periodiche a farfalla. = Extraordinary infrared transmission through a periodic bowtie aperture array. Optics letters, 35 (7), pp. 992-994. https://doi.org/10.1364/OL.35.000992

13.Kollmann, H.; Esmann, M.; Becker, SF; Piao, X.; Huynh, C.; Kautschor, LO; Lienau, C. (2016). Spettroscopia ultraveloce di terza armonica di singole nanoantene fabbricate mediante litografia a fascio di ioni di elio. In Tecnologie di fabbricazione avanzata per micro/nano ottica e fotonica IX (Vol. 9759, p. 975908). = Ultrafast third-harmonic spectroscopy of single nanoantennas fabricated using helium-ion beam lithography. In Advanced Fabrication Technologies for Micro/Nano Optics and Photonics IX (Vol. 9759, p. 975908). International Society for Optics and Photonics. https://doi.org/0.1117/12.2212689

14.Kummamuru, RK; Orlov, AO; Ramasubramaniam, R.; Quaresima, CS; Bernstein, GH; Snider, GL (2003). Funzionamento di un registro a scorrimento di automi cellulari quantum-dot (QCA) e analisi degli errori. = Operation of a quantum-dot cellular automata (QCA) shift register and analysis of errors. IEEE Transactions on electron devices, 50 (9), pp. 1906-1913. https://doi.org/10.1109/TED.2003.816522

15.Nemcsics, A. (2017). Epitassia di goccioline come strumento per la realizzazione di circuiti basati su QD. = Droplet Epitaxy as a Tool for the QD-Based Circuit Realization. En:  Nonmagnetic and Magnetic Quantum Dots. IntechOpenhttps://www.intechopen.com/chapters/56965

16.Yu, N.; Cubukcu, E.; Diehl, L.; Bor, D.; Corzine, S.; Zhu, J.; Capasso, F. (2007). Antenna laser a cascata quantica plasmonica Bowtie =  Bowtie plasmonic quantum cascade laser antenna. Optics Express, 15 (20), pp. 13272-13281. https://doi.org/10.1364/OE.15.013272



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