Uno tsunami di proporzioni bibliche ? Monitoraggio in tempo reale di La Palma (5)

Pubblicato il 27 Ottobre 2021 da Veronica Baker

È tutto lì.
E’ tutto davanti ai nostri occhi ed è più lampante che mai.

Veronica Baker


Monitoraggio in tempo reale di La Palma


Monitoraggio in tempo reale


In verde sono segnalate le persone locali che hanno percepito un terremoto.


Monitoraggio in tempo reale


L’isola di La Palma dista circa 200km da La Orotava (Tenerife).

I due terremoti a destra di Tenerife sono di magnitudo 1.6, sono di intensità troppo bassa per scuotere TRE ISOLE allo stesso tempo.
E’ necessaria una forza esterna, e sappiamo ormai bene quale sia.

I cosiddetti pseudo-esperti corrotti della TV possono dire tutto quello che vogliono.
Ma non è normale sentire un terremoto di magnitudo 1.6 a 200 km di distanza.


Monitoraggio in tempo reale


E qua una webcam in tempo reale su Cumbre Vieja di La Palma.


【LIVE】 Volcano Eruption in La Palma HD Cam | SkylineWebcams


Fermate questo scempio al più presto !

Ed intanto i cosiddetti esperti consigliano “questo”

Il presidente del Cabildo di La Gomera, Casimiro Curbelo, ha proposto di lanciare bombe da aerei militari per incanalare le colate di lava del vulcano La Palma, in modo da minimizzare i danni che l’eruzione sta causando ai beni materiali come edifici, coltivazioni e infrastrutture.

Curbelo ha fatto queste curiose dichiarazioni in un talk show su radio Faycan, a Gran Canaria.
“Non c’è un aereo che vola e può farlo cadere ? Arriva e fa cadere la lava, blum ! e io la guido in una direzione. Forse quello che dico è una sciocchezza. Ho l’impressione che da un punto di vista tecnologico debba essere testato”, ha detto Curbelo.

Il presidente di La Gomera ha spiegato la sua proposta mettendo i partecipanti al dibattito sulla ricerca di soluzioni all’eruzione del vulcano in “una delle guerre mondiali”. Curbelo ha insistito in diverse occasioni che l’unica via d’uscita praticabile per incanalare le colate di lava e la distruzione deve essere l’uso di bombe. “Mettiamoci nella realtà di uno stagno [un serbatoio] che perde acqua e vogliamo che scorra tutta in una volta, dovremo agire con un sistema che faccia cadere una piccola bomba esplosiva e distrugga una parte dello schermo in modo che tutto esca nello stesso momento”, ha detto.

Martedì si è saputo che l’innalzamento del terreno nelle vicinanze del centro eruttivo di Cumbre Vieja, 10 centimetri nelle ultime 24 ore, e l’alto tasso di emissione di anidride solforosa – 40.800 tonnellate secondo l’ultima misurazione – fanno presagire che il vulcano non darà tregua per un po’.

Gli esperti non vedono la fine vicina.

(5-continua)



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