MedioEvo Culturale

Pubblicato il 26 Giugno 2020 da Veronica Baker

E’ un’ingiustizia, però !

Calimero


MedioEvo Culturale

MedioEvo Culturale
Un nativo americano ed un africano nero…

Decisamente stiamo vivendo tempi in cui alcuni vogliono a tutti i costi riscrivere la storia a propria immagine e somiglianza.
I “soliti noti” hanno infatti deciso di rimuovere nella città di New York la statua di Teddy Roosevelt (un socialista, per di più) perchè “razzista”.
Questo monumento ritrae un nativo americano ed un africano di colore.

Ma Teddy Roosevelt (che ricordo essere stato vincitore di un premio Nobel per la Pace in tempi non “sospetti”) non era certamente uno schiavista.

La statua semplicemente riflette i due continenti dove aveva vissuto : l’America e l’Africa.
Teddy Roosevelt infatti – dopo la fine del suo mandato presidenziale nel 1909 – aveva vissuto per circa un anno nel continente nero.

Questo è lo stesso comportamento dei talebani arabi che distruggono le monumentali statue di Gautama Buddha scolpite sul fianco della scogliera nella valle di Bamyan nell’ Hazarajat (Afghanistan centrale).

Senza dimenticarsi delle incursioni nei diversi musei da parte dell’ISIS, che nel corso degli anni hanno distrutto tutte le statue che – secondo loro – erano blasfeme nei confronti della loro religione.

Ecco invece una moneta romana coniata al tempo dell’imperatore Adriano  (117-138 d.C.).
Nel suo rovescio è raffigurata l’Africa.

Riprodotta come una donna che sta indossando un copricapo a forma di elefante e che sta reggendo uno scorpione.
Il cesto di grano invece simboleggia la fonte di produzione della farina egiziana necessaria a sfamare il mondo (romano) di allora.
Una simbologia identica alla statua di Teddy Roosevelt.
Anche questa moneta del tempo romano è quindi razzista ?

Naturalmente con il passare del tempo, cambiano anche i mestieri, gli usi ed i costumi.
Quindi riscrivere la storia è semplicemente sbagliato.

Soprattutto quando applichiamo la nostra comprensione del significato dei simboli nel nostro contesto culturale e li confrontiamo con il passato.

Un altro esempio preso dalla storia.
I fondatori della città di Philadelphia hanno preso alla lettera il significato greco di “amore fraterno” e l’hanno inserito nel loro contesto cristiano.
Ma il significato originale si rifaceva al personaggio di Tolomeo II (308-246 a.C).

Un famoso faraone egizio che in seconde nozze si era sposato con Arsinoe II, che però era sua sorella.

Evidentemente un diverso tipo di amore “fraterno”.

Ma anche nel mondo dello spettacolo e televisivo in generale si sta letteralmente raschiando il fondo del barile.

Calimero è un personaggio dell’animazione pubblicitaria italiana.
Un pulcino “piccolo e nero”, creato dalla fervida fantasia dei fratelli Toni e Nino Pagot.
Appare per la prima volta nel Carosello (1963) della società Mira Lanza.

Essendo caduto nel fango si sporca e non viene più riconosciuto dalla mamma.
Vive qualche piccola avventura nel mondo (essendo appena nato), dove rimane sempre colpito negativamente.
Ma alla fine grazie al detersivo pubblicizzato, Ava, torna ad essere bianco, pulito e contento.

Oggi ci sono i “soliti noti” che vedono questa pubblicità come “razzista” nei confronti della gente di colore.

E’ proprio vero che in questo secolo stiamo andando decisamente indietro nel tempo.
Verso il Medio Evo culturale.



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