Mappa antenne 5G e COVID sovrapposte (provare per credere…)

Pubblicato il 12 Agosto 2021 da Veronica Baker

Provare per credere !

Guido Angeli


Mappa antenne 5G e COVID sovrapposte

Il dottor José Luis Sevillano ha diffuso la teoria ambientale COVID-19 da quando si è reso conto della relazione tra le antenne 5G e i casi che hanno iniziato a comparire nel 2019.

Mappa antenne 5G e COVID sovrapposte
Dove ci sono antenne 4G, 4G Plus, e soprattutto 5G, ci sono casi segnalati come quelli causati dalla SARS-CoV-2…

D’altra parte, come ho già scritto ormai più volte, pure la sottoscritta sin dai primissimi giorni della farsa aveva segnalato questa “particolarità” :

Nel Marzo del 2020 (quindi ormai quasi un anno e mezzo fa), da buona “complottista” quale sono, avevo iniziato a verificare che nelle zone dove si registravano i cosiddetti “focolai” del “virus” esisteva un’alta densità di antenne 5G (bastava sovrapporre le due cartine).

E già il 19 marzo 2020 il Dr. Dietrich Klinghardt sosteneva la assoluta necessità di isolare i pazienti da qualsiasi tipo di campo elettromagnetico, compreso il WiFi e soprattutto il 5G.

Chi ha familiarità con le indagini di Bartomeu Payeras o con i ricercatori del dr. José Luis Sevillano sa già che dove ci sono antenne 4G, 4G Plus, e soprattutto 5G, ci sono casi segnalati come quelli causati dalla SARS-CoV-2 (il cosiddetto “virus truffa”) mai isolato, né purificato, né caratterizzato.

I sintomi delle persone colpite dal COVID-19 sono esattamente gli stessi di quelli causati dalla malattia da radiazioni.

È abbastanza “curioso”, per esempio, che in tutto il Nord Africa, dove non ci sono antenne 5G, non esista COVID.
Tutta un’altra storia se prestiamo attenzione al Sudafrica, dove sono molto diffuse soprattutto nei centri urbani.

Ma se si analizza la questione guardando la logica del tristemente noto “piano Kalergi” (sterminio dei bianchi e loro sostituzione in Europa con popolazioni provenienti dal Nord Africa e dall’Africa nera, così come negli USA con popolazioni hispaniche provenienti dal Centro America) tutto macabramente ha un senso

Ah, già, ma io sono solo una “paranoica complottista“…



Ricardo Delgado : José Luis, diamo un’occhiata alla mappa dell’antenna, visto che qualcuno qui nella chat l’ha chiesta.

L’abbiamo vista molte volte.
Ma guardiamola di nuovo in modo che la gente possa prestare attenzione a qualcosa di importante.
Si tratta del famoso effetto confine COVID-19.

E capirete perfettamente perché.
Vediamo, l’abbiamo qui.

Questa applicazione è una mappa che mostra tutte le antenne 5G quando si fa lo zoom (N.d.T. : invito tutti a verificare di persona – ovunque abitino – all’indirizzo https://www.speedtest.net/ookla-5g-map)


Mappa antenne 5G e COVID sovrapposte


Come vedete, la Spagna è sovrappopolata di antenne.
Per esempio, qui in Andalusia, guardate tutte le antenne.

Anche nella zona di Badajoz.
Qui intorno sono un po’ meno.
I luoghi dove COVID-19 ha il maggiore impatto sono proprio le parti dove si trovano queste antenne.
Vedete?

Se guardate la mappa della Francia, potete vedere qual è la situazione.
La Francia è minata di antenne.
È incredibile (N.d.T. : ed ecco perchè il novello “Ma(ri)cron” Luigi XVI vuole rendere obbligatorio il cosiddetto “green pass”, per poter sterminare meglio, così come Mario “TurboMinkia” Draghi…).


Mappa antenne 5G e COVID sovrapposte


Dr. Sevillano : Ti dico solo che qui (N.d.T. : il Dr. Sevillano risiede in un piccolo centro nel Sud della Francia) c’era una piccola fattoria che non aveva copertura, e volevano mettere un’antenna lì, nel villaggio, per dare copertura ad una sola casa.

Appena una persona si lamenta che il segnale telefonico non la raggiunge, hanno la scusa perfetta per mettere un’antenna 5G.
Quando si tratta di questo, queste persone sono ipersensibili a fornire un servizio al cittadino (N.d.T. : senza contare le “offerte” telefoniche da me ricevute per sostituire “gratis” il router in modo tale da ottenere un servizio “migliore” Diffidare sempre della parole “gratis”, soprattutto quando è associata a “migliore”).

Ricardo Delgado : E una cosa molto importante, José Luis.
Tu sai che il coronavirus ha raggiunto tutte le parti d’Europa.

E l’Europa è tutta piena di antenne, come puoi vedere qui, giusto ?
Italia, Romania, Ungheria…


5G Italy Hungary Romania


Tutti i paesi più colpiti.

Tuttavia, sapete che in Nord Africa, non c’è praticamente COVID-19.
Ma esiste in Sudafrica (N.d.T. : con tanto di “variante”).

Qui è sulla mappa.
E ci sono antenne in Sudafrica.
Vedi ?


Mappa antenne 5G e COVID sovrapposte


Tuttavia, in Nord Africa – stiamo guardando il 5G qui -…
In Nord Africa, se notate, non ci sono praticamente antenne.


Mappa antenne 5G e COVID sovrapposte


In Africa, non esiste “vaccinazione”, tra le altre cose.
Perché non ce n’è bisogno, giusto ?
Visto che lì il COVID-19 è inesistente.

Poi, quando il microbiologo Bartomeu Payeras Cifre ha condotto l’indagine sul famoso effetto frontiera, la gente si è chiesta come fosse possibile che non si sia “diffuso” (N.d.T. : il “virus truffa”) dalla Spagna al Nord Africa nonostante siano vicini.

Se ci sono così tanti casi a Cadice, per esempio, perché non ce ne sono in Marocco ed in altri posti ?
E nel Nord Africa in generale ?

Beh, si vede che non c’è un’infrastruttura tecnologica, nello specifico, di antenne 5G in questo caso.
Ci sono alcune 4G e così via.
Ma ce ne sono molte meno che nei paesi più sviluppati.

Tutti erano preoccupati da morire dicendo :

“Quando il coronavirus avrà raggiunto l’Africa, sarà un caos – soprattutto in Nord Africa – dove le scuole diventano ospedali per curare le persone perché non hanno le risorse e hanno meno servizi medici, e i medici non sono molto qualificati”.

Mappa antenne 5G e COVID sovrapposte
Se il presunto “virus” della versione ufficiale fosse un agente biologico distribuito uniformemente…

Tuttavia, in Nord Africa, non è successo praticamente nulla.
E questo è il motivo.

Ho intenzione di condividere questo (su Telegram)…

Amico, se il presunto “virus” della versione ufficiale fosse un agente biologico distribuito uniformemente, perché allora ha un effetto di confine ?
Questo è quello che abbiamo iniziato a capire fin dall’inizio quando ci siamo resi conto che c’era davvero…

Dr. Sevillano : Che c’era un gatto nel sacco.
Questo è scioccante.

Questa è una delle prime prove che abbiamo visto quando è iniziato tutto, e ci siamo chiesti come fosse possibile.
Ma è choccante.

Impressionante.

Comunque.

Non potevamo crederci (N.d.T. : all’inizio), e molte persone non vogliono crederci (N.d.T. : tuttora nonostante la evidenza dei fatti).
Beh, un giorno capiranno che è tutto vero.

Ma sarà ormai troppo tardi.

Traduzione in italiano a cura di Veronica Baker



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