Manuale per tiranni

Pubblicato il 9 Ottobre 2020 da Veronica Baker

È nel sonno della pubblica coscienza che maturano le dittature.

Alexis de Tocqueville


Manuale per tiranni
Ovviamente mica sono dei fessi…

Chi lavora a stretto contatto con i mercati finanziari ha un vantaggio innegabile rispetto agli altri.
I flussi di capitale – sia nazionali che internazionali – forniscono sempre una previsione attendibile sul futuro di una nazione.

Perchè naturalmente se sta per scoppiare una sommossa, oppure addirittura una guerra in un paese e/o in un continente, i grandi “manovratori” per prima cosa faranno uscire i capitali da quel paese e/o continente.

Ovviamente mica sono dei fessi.
Agiscono sempre e comunque per ottenere il massimo risultato finanziario, commerciale ed (ovviamente) politico.

Quindi i flussi di capitale da un paese all’altro – addirittura talvolta da un indice finanziario all’altro – rivestono decisamente importanza nel prendere le migliori decisioni possibili per comprendere il nostro futuro.

In questo momento è evidente che stiamo fronteggiando un vero e proprio tentativo di colpo di stato politico su scala globale.
Una vera e propria battaglia a tutto campo.

Perchè questi personaggi hanno l’intenzione di costruire un “nuovo” mondo a loro immagine e somiglianza.
Ritenendosi superiori intellettualmente a tutto il resto del mondo che in modo sprezzante definiscono “the great unwashed“.

Manuale per tiranni

Il (vero) potere va analizzato e studiato.
Non è scaltro, tutt’altro.
Una volta che viene compreso, agisce sempre invariabilmente allo stesso modo.

Manuale per tiranni
L’intero processo consta di quattro parti…

Infatti il loro modo di agire non è per nulla nuovo.
Anzi, è sempre da manuale.

Questo non è altro che il principio romano divide et impera.
L’intero processo consta di quattro parti.

Il primo step consiste nella divisione del popolo in gruppi basata sulla etnia, sul colore della pelle, sulla religione, sulle idee politiche (solitamente sinistra contro destra, sfruttando la ben nota creazione di Falsi Opposti).
Questo serve a dividere un paese, facendo sì che un gruppo abbia alla fine timore dell’altro.

A sua volta, lo scopo di questo primo step si può suddividere in quattro sotto-parti che più o meno si possono riassumere in questo modo :

Approvare delle leggi ingiuste che favoriscano un gruppo piuttosto che un altro, creando così un risentimento fra le parti.
A questo punto inizieranno delle proteste riguardo la correttezza dell’operato del governo. Questo sarà il momento in cui entrambe le fazioni si offenderanno al minimo commento nei loro confronti.

I mass-media (già controllati in precedenza dal governo) continueranno a parlare diffusamente di questi contrasti, mantendo vivo l’interesse di tutti sulla questione.

Tutto questo inevitabilmente porta alla disgregazione della società, mettendo le famiglie l’una contro l’altra e rompendo amicizie talvolta anche di una vita.

Nel secondo step i diversi gruppi cominciano ad isolarsi l’uno con l’altro.
Iniziano più o meno frequenti proteste di massa nelle strade.

Una fase mediamente violenta.
Contribuendo ulteriormente a rafforzare le divisioni di un gruppo nei confronti dell’altro.

Nel terzo step ogni gruppo tende a creare una propria “zona sicura”.
In pratica un vero e proprio ghetto dove difendersi reciprocamente.

Possono essere città contro città, oppure anche arrivare a divenire regione contro regione.
Il comportamento della gente tenderà ad avere tipicamente queste abitudini :

Le persone continuano ad armarsi sempre di più, proteggendosi l’una con l’altra.
Crolla la fiducia nella Polizia, ormai vista esclusivamente come forza governativa e quindi non degna di fiducia (se non una vera e propria nemica).
Ogni singolo gruppo cerca di fare “pulizia” – quindi eliminando fisicamente – di tutti i membri del gruppo avversario all’interno della loro “zona di sicurezza”

Il quarto (ed ultimo) step avviene quando ormai il popolo è arrivato a combattere delle vere e proprie guerre civili.
E’ proprio in questo momento che i tiranni verranno in soccorso della gente con promesse di pace.
A questo punto il popolo rinuncerà ad ogni libertà in nome della sicurezza personale.

È così che nella storia ogni tiranno si è impadronito di un impero, di una nazione o di una città-stato.
Ed è sempre stato il popolo che alla fine ha implorato il loro “aiuto”.

La maggior parte della gente non conosce questo semplice schema.
Possiamo pure facilmente notare che questa “commedia” sta già svolgendosi sotto i nostri occhi.

Quello che inoltre appare chiaro è che questo folle piano fallirà miseramente.
Il loro grande sogno di un nuovo ordine mondiale marxista imploderà definitivamente.



BannerVeronica 1


You cannot copy content of this page